Mercoledì 23 Gennaio 2019
   
Text Size

PETROLIO. SPINELLI AI POLIGNANESI: 'PROTESTIAMO'

andrea-spinelli-polignano

 

 

Dopo le notizie apparse sui nostri siti (monopolitube.it e polignanoweb.it) in merito all’avvio, tra oggi e domani, delle prospezioni a largo delle nostre coste da parte della multinazionale Northern Petroleum, intenta ad estrarre petrolio dai fondali marini, e dopo l’indifferenza della politica locale polignanese di maggioranza e opposizione (tranne Onofrio Torres che ha chiesto un consiglio intercomunale) – riceviamo e pubblichiamo la proposta di Andrea Spinelli, ex tenente della Polizia Muncipale.

Organizzarci per una protesta pacifica contro provvedimenti firmati dai nostri politici e tecnici nazionali e regionali, al Ministero dell'Ambiente (che ha autorizzato l'estrazione del petrolio, ndr)”. Questa, in sintesi la proposta di Spinelli per contrastare il potere delle multinazionali pronti a succhiare avidamente petrolio, a qualsiasi costo, a costo dell’immagine del nostro paese turistico e della sostenibilità ambientale.

********


LA PROPOSTA DI ANDREA SPINELLI

"Polignanesi, protestiamo !"


Come sempre, i politici e gli investitori sanno tutto, mentre ai cittadini di basso livello le notizie arrivano per ultimo. A questo punto, è opportuno comunicare ai cittadini meno informati come sono in corso i lavori in questione.

La Northern Petroleum annunciò in data 28 Luglio 2011 di avere ottenuto dal Ministero per l'Ambiente l'autorizzazione a procedere in altre due concessioni nel Salento e nel Barese, zone denominate “GIOVE” specificatamente integrata nel permesso  d39 FR-NP e “ROVESTI” collegata al permesso d40 FR-NP (vedi mappa in basso, ndr).

L’inizio delle ispezioni sismiche avrebbero avuto luogo in Ottobre 2011 e le trivellazioni, se tutto procederà comenorthern petroleum-via-autorizzazione-ministero-comune-polignano-monopoli programma sarebbero iniziate nel 2012.

La qualità del petrolio, per quanto risulta dalle analisi effettuate risulta scadente, mentre la quantità del petrolio è quanto basta all’Italia per un mese. Per tale motivo La Northern Petroleum sarà costretta vendere il prodotto al migliore offerente e di conseguenza dirà Grazie al Ministro Stefania Prestigiacomo, la quale ha voluto soddisfare la volontà dei “potenti” firmando le concessioni innanzi indicate e far mutare la bellezza dei mari e l’intera fascia costiera pugliese.

Ben altre nove concessioni sono in giacenza presso il Ministero dell'Ambiente e dei Beni Culturali per l'approvazione di ispezioni sismiche e successiva perforazione di pozzi esplorativi, allo scopo di estrarre petrolio per decenni.
L'area interessata si estende per circa 6.600 chilometri quadrati a circa venticinque chilometri da riva, da Bari fino a Santa Maria di Leuca.

nopetrolio-manifestazione-monopoliSecondo ultimi comunicati inviati agli investitori del 28 Luglio 2011, la Northern Petroleum ha ottenuto di recente il permesso di eseguire ispezioni sismiche con la tecnica dell'air-gun nell'area di Monopoli-Ostuni-Brindisi in due proposti campi di petrolio chiamati Rovesti e Giove.

Il direttore resposabile della Northern Petroleum, Derek Musgrove, aggiunge che "l'esplorazione dell'Adriatico Merdionale è una priorità per la Northern Petroleum" e che la ditta intende procedere velocemente con l'air-gun in modo da identificare i siti da trivellare entro l'inzio del 2012.
Simili permessi sono in giacenza, ma ad uno stadio meno avanzato, per la provincia di Lecce.

 

Le ispezioni sismiche sono violente esplosioni di aria compressa in mare che permettono di dare stime sui giacimenti delle riserve di petrolio grazie ai segnali riflessi. Tali ispezioni sono dannosi al pescato, al delicato equilibrio marino e alla vita dei cetacei che spesso possono spiaggiare.

Soprattutto sono il primo passo verso la petrolizzazione dei mari del Salentino e del Barese, che si concluderà, secondo le intenzioni della Northern Petroleum, con l'installazione di almeno nove piattaforme a mare. Inevitabilmente, queste porteranno con se perdite di petrolio e rilasci di
materiale inquinante, dannoso a pesci e all'uomo, e la possibilità di disastrosi scoppi e incidenti.
Si stima che i campi Roveste e Giove contengano circa 53 milioni di barili di petrolio di bassa qualità. In Italia il consumo giornaliero è di circa 1 milione e mezzo di barili per cui il totale di petrolio estratto sarebbe sufficiente al nostro paese per poco più di un mese. In più, nulla vieta alla Northern Petroleum di vendere il suo petrolio sul libero mercato.

La legislazione italiana prevede l'interdizione alle trivelle a nove chilometri da riva, mentre nei pressi di aree protette il limite arriva a 22 chilometri dalla costa. Per contro, su tutto il litorale di California e
Florida il limite è rispettivamente di 160 e 200 chilometri, per proteggere turismo e pesca.

Le estrazioni di petrolio nel basso Adriatico da parte della Northern Petroleum e della Tremiti da parte dell' irlandese Petroceltic porteranno al deterioramento della salute del mare, del turismo, dell'economia e in ultima analisi della qualità di vita dei cittadini.

Considerato che i nostri politici non riescono ad abrogare i provvedimenti firmati dal Ministro Stefania Prestigiacomo è opportuno invitare tutte le comunità costiere della Puglia a prendere conoscenza della problematica e ad organizzare una protesta pacifica presso il Ministero dell'Ambiente per opporsi in maniera ufficiale ai propositi della Northern Petroleum.

E' possibile inviare osservazioni di contrarietà come previsto dalle norme europee e secondo le quali per progetti dipetrolio-mappa-northern-petroleum così forte impatto ambientale, l'opinione del pubblico e di enti locali è vincolante.
Sconfiggere i petrolieri e' possibile come dimostrano diverse vittorie in altre comunità nazionale ed internazionali. Purtroppo la protesta ed il potere più importante è di gran lunga efficacia e la partecipazione popolare che si dovrà ribellare anche contro i politici regionali di sinistra, i quali in
questa circostanza non hanno fatto altro che informare la cittadinanza pugliese della situazione allarmante e pericolosa (Introna e Nicastro).

Però quest’ultimi non hanno alzato un dito presso il Comitato Urbanistico Regionale e presso la Soprintendenza ai BB.AA.AA. di Bari,  per il diniego al rilascio del V.I.A., decreto importantissimo per la negazione dei lavori in questione.

Che battaglia ha sostenuto il nostro governatore e gli uomini del centrosinistra pugliese contro il provvedimento rilasciato dalla volontà degli uomini del centrodestra nazionale?  Lascio a Voi popolo di Polignano meditare su come i politici nazionali, regionali e provinciali se ne fregano del turismo, dell’ambiente, dell’economia pugliese, della pesca in genere e della salute dei cittadini.
Cordiali saluti,  

Andrea Spinelli

 

Commenti  

 
#19 Colui che sa 2011-11-20 19:23
Vanno bene le petroliere, con indennizzo ad ogni cittadino e non al Comune che al solito, mangerebbe le entrate, distribuendo ai soliti amici che ricambiano con emolumenti anche dette tangenti.
 
 
#18 lavolpeeluva 2011-11-20 10:33
un appello agli amici ambientalisti della BAT: partecipate domani, lunedì ore 10, al consiglio comunale di Polignano.Saranno presenti i sindaci e i rappresentanti comunali dei paesi "bandiera blu" di Puglia, l'assessore Nicastro, il presidente del consiglio regionale Introna, i Presidenti della provincia di bari, Lecce e Brindisi, Lega ambiente, Comitato NO petrolio. E' la prima vera iniziativa politica organizzata per la salvaguardia del nostro mare.
 
 
#17 carlo de luca 2011-11-19 20:25
Tutti a protestare per tentare di mantenere il nostro mare pulito, che però è molto spesso sporco o sporchissimo ma non certo per le piattaformi petrolifere che non ci sono ancora! Forse è sporco per le cattive abitudini dell'homo consumans odierno...
E a tal proposito sento di dover dire che il commento n. 14 (purtroppo anonimo)è - a mio avviso - molto sensato e pertinente: si intende protestare contro le ispezioni geologiche che si andranno a fare per verificare la presenza di petrolio nei pressi della nostra regione, ma senza modificare in nulla i comportamenti di ognuno di noi. Continuiamo ad andare in auto, in moto, in aereo, in treni ad alta o bassa velocità, in nave o in barca, ad accendere il termosifone, a cucinare con il gas, ad accendere la luce elettrica, ad usare i computers etc. etc. etc. ma sempre ....utilizzando il petrolio (e suoi derivati) degli altri, meglio se lontani da noi! Tutti bravi a parole, ancora più bravi a protestare ma in quanto a coerenza mi pare che siamo, un po’ tutti, alquanto deficitari. Prima di protestare proviamo almeno a ridurre i consumi di ognuno almeno del 10/20 per cento e poi saremo più attendibili a dire "no" alle trivellazioni nel mar adriatico
Non me ne voglia Andrea, se sono il solito guastafeste rompiscatole....
 
 
#16 Andrea S. 2011-11-19 18:36
X BOCCADIROSA - TU LA RICORDI LA PROMESSA (AL MIO COMANDANTE) CHE FECI IN OCCASIONE DELLA FESTA DEL PENSIONAMENTO? ORA CERCHERO' DI RINFORZARE LA TUA MEMORIA: "PER ME LA POLITICA HA CHIUSO!!!...DURANTE IL PERCORSO, CHE MI RIMANE, DELLA MIA VITA MI VEDRAI SEMPRE A COMBATTERE L'ILLEGALITA' E L'INGIUSTIZIA ANCHE SENZA DIVISA, MA DI POLITICA MAI PIù!!! Per tranquillizzare più di qualcuno comunico che in lista non mi vedrete mai, ma continuerò ad esternare con lealtà i miei sentimenti ed i miei valori!!!! Comunque, grazie boccadirosa...cordiali saluti a tutti Andrea Spinelli
 
 
#15 boccadirosa 2011-11-19 16:32
Vota Andrea, Vota Andrea, Vota Andrea.............................................................Vota Andrea.
 
 
#14 donella meadows 2011-11-19 14:52
ma la protesta riguarda l'estrazione del petrolio in adriatico? oppure si protesta per l'estrazione del petrolio in generale e il conseguente inquinamento? in quest'ultimo caso si dovrebbe discutere sulle alternative ai combustibili fossili, quindi, per il riscaldamento delle abitazioni, per la mobilità e i trasporti, per le attività produttive...bisogna creare un sistema sostenibile, cambiare stile di vita, concepire il territorio in modo diverso...saremo capaci oltre a protestare ad allargare l'orizzonte visivo e a comportarci diversamente?una piccola osservazione:se tanti polignanesi protestano per il petrolio chi sono quelli che vanno sempre in giro in auto?è uno sport cittadino vagare senza meta nel paese...
 
 
#13 Andrea S. 2011-11-19 13:21
X il Prof. GIO' - Ti ringrazio con tanta stima e di vero cuore per la tua frase: "ECCOMI"!!! Da persona di cultura per quello che sei avrai capito lo scopo del mio ringtaziamento peculiare alla tua persona...mentre ad altri amici commentatori che si sono comportati scorrettamente nei confronti della mia persona gli dico: "il mio silenzio Vi sia di risposta". Siccome non sono abituato, per indole personale e non per vigliaccheria, a non riscontrare negativamente la loro offesa, non posso altro che salutarli virtualmente perchè la loro identità rimarrà sempre anonima e non c'è gusto psicologico conoscerli e stimarli!!! Per 41 anni ho prestato servizio per la salvaguardia dell'incolumità pubblica dei cittadini figurati ora che sono in pensione se non posso dedicarmi di più alla difesa e tutela del territorio di polignano a Mare e per la sicurezza della mia famiglia e non. Agli amici commentatori anonimi li voglio tranquillizzare comunicandogli che in lista non mi vedrano mai, ma a combattere per il bene di polignano potranno anche vedermi "dentro al ferro infuocato"!!! ho tanto fegato, coraggio ed educazione da vendere!!! Grazie e saluto cordialmente tutti in particolare il Prof. Giò!!!
 
 
#12 sfiduciato 2011-11-19 10:41
secondo me, alle prossime elezioni ci ritroveremo in lista anche il sig. Spinelli...che dire: agli intelligenti poche parole...
 
 
#11 Giò 2011-11-19 01:05
Caro Andrea, fottitene delle critiche e delle allusioni e ANDIAMO AVANTI contro i signori del petrolio. ...È inutile e dannoso farci le pulci. Ognuno faccia ciò che si sente di fare, ognuno faccia la sua parte!!!
L'unica cosa che mi rattrista è avere la consapevolezza che pur vincendo (speriamo!!!) questa battaglia, in nostro mare sarà ad uso e consumo del villaggio di "villette con annesso posto barca"... mah, vedremo...
All'appello la mia risposta è e sarà «Eccomi»!!!
 
 
#10 Folgore Trani 2011-11-18 22:10
Noi dell'Associazione Folgore di Trani NON CONOSCIAMO le realtà politiche di Polignano e sinceramente non ci interessano.
Ciò che noi tutti dobbiamo fare è accogliere l'invito ad organizzare una grande manifestazione di protesta pacifica, alla quale dovranno partecipare gli abitanti di Polignano, Monopoli, Mola di Bari e di tutti i Comuni costieri interessati al progetto delle trivellazioni in mare da parte della Northern Petroleum.
E ci saremo anche noi Associazioni Ambientaliste della Provincia BAT, perchè il mare Adriatico è uno, unico, chiuso, con lentissimo ricambio delle acque, le quali trivellazioni dei fondali danneggerebbero l'ecosistema marino, la fauna, il pescato, il turismo e tutte le attività che sussistono e vivono grazie al mare.
Una eventuale dispersione di greggio in mare distruggerebbe non soltanto il nostro ambiente, ma l'intera economia pugliese, con un incremento esponenziale della disoccupazione e l'impoverimento della stragrande maggioranza delle famiglie pugliesi.
Indipendentemente dall'appartenenza politica, sociale, religiosa,dobbiamo unirci in un solo popolo, una sola voce, un solo grido: NO' ALLE TRIVELLAZIONI NEL MARE ADRIATICO AL LARGO DELLE NOSTRE COSTE!!!
Associazione Folgore
Associazione Demetra
Associazione Ambiente e/è Vita
Movimento Ambientalista BAT
 
 
#9 e si!!! 2011-11-18 20:34
vedendo la cartina la zona rossa è all'altezza di brindisi, come mai polignano e monopoli si lamentano? mi fate capire o ache altri paesi costieri piu al sud sis tanno muovendo?
 
 
#8 Giusto! 2011-11-18 20:16
Ha ragione Sig.. Cernò, dice bene. Il capostipite di tutto è Vendola......Tace lui, tace la sinistra!!!!
Sig. Spinelli, mi auguro che non si stà facendo campagna elettorale anche Lei se vuole battersi per questo problema che interessa tutti, e poi molla tutto come tutti.
 
 
#7 vincenzo benedetti 2011-11-18 19:01
adesso voglio proprio vedere quanti sono pronti a scendere in strada e protestare per il nostro mare! io come al solito ci sarò! SEMPRE IN PRIMA LINEA
 
 
#6 Nicola Menna 2011-11-18 17:08
Bene l'iniziativa di Spinelli, un po' meno bene quello che addita ad altri. E' già un anno che l'idv di Polignano insieme al comitato no petrolio di Monopoli, l'idv pugliese e i suoi referenti regionali e nazionali si occupano del problema. Peccato pero' forse non fa notizia e forse e' meglio non parlarne. Purtroppo la non informazione fa cattiva informazione, ora Spinelli accusa nicastro, peccato ma, non sarà che il passato governo nazionale ha scavalcato il governo regionale in questo caso? Noi siamo già vigili ma se lo saremo in tanti sarà ancora meglio
 
 
#5 yes 2011-11-18 15:32
Si Spinelli vai vai, giusto, proponi qualcosa, che facciamo?
 
 
#4 augusto cernò 2011-11-18 14:37
incazzato nero mi chiedo : dove sono finiti i verdi,gli ambientalisti,gli ecologisti,i seguaci di vendola ( sinistra...quale ?....ecologia quale?....libertà....da cosa ? )...tacciono perchè sono stati comprati?....ogni uomo ha il suo prezzo!!! e i politici pure... :sad: :sad:
 
 
#3 Alex 2011-11-18 14:35
All'improvviso spunta fuori uno come Spinelli che chiede GIUSTIZIA ma per piacere.
 
 
#2 non residente 2011-11-18 14:05
Per Andrea Spinelli: Non mi dica che adesso anche lei , finalmente in pensione, si vuole impegnare per polignano !!!
 
 
#1 mah 2011-11-18 13:52
e di queste cose la maggioranza nn se ne occupa????o pensa solo a fare degli ***** manifesti????Non è che questo è un modo per far guadagnare chi questi manifesti li fa o li stampa?!?
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI