Martedì 20 Agosto 2019
   
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L'AVVOCATO CHIAMA, IL MINISTRO NON RISPONDE

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Eugenio Scagliusi è pro o contro la ricandidatura a sindaco di Angelo Bovino?

 

 

L’ex presidente del Consiglio Eugenio Scagliusi ha rivolto una domanda al Ministro Fitto, domenica 16 ottobre per l’evento “Ricomincio da te” organizzato dalla sezione provinciale del Pdl. Gli interventi dal pubblico o dagli esponenti e simpatizzanti di partito, come nel caso di Scagliusi, erano stati preventivamente inviati tramite posta elettronica e poi letti domenica in piazza, a batteria, uno dietro l’altro, con il Ministro che ha poi risposto soltanto alla fine. Forse sarebbe stato il caso di rispondere uno per uno ai singoli interventi e quesiti; di fatto, il consigliere Eugenio Scagliusi ci è apparso un po’ deluso dalla risposta al suo intervento.

Il Ministro, in conclusione del suo intervento, si è limitato a rispondere in modo generico, assicurando Eugenio Scagliusi che il “PdL presterà particolare attenzione alla scelta della classe dirigente”. Come sarà scelta, con quali metodi e criteri non è dato saperlo. E soprattutto chi presterà queste “particolari attenzioni”.

IL DIBATTITO E LE CORRENTI NEL PDL - Intanto, riapriamo il dibattito, tutto interno al Pdl riportando l’intervento integrale del consigliere Scagliusi. La scelta dei coordinamenti è un nodo che i vertici nazionali, provinciali e regionali dovranno prima o poi sciogliere, in vista delle prossime elezioni comunali (non solo a Polignano).

Prima dell’appuntamento elettorale e della conferma o meno dei candidati sindaci uscenti, bisognerà rimettere ordine in casa Pdl, definendo meglio i coordinamenti locali, provinciali e regionali. Questo l’auspicio dell’on. Antonio Distaso che dichiara: “Mi auguro di definire entro breve i coordinamenti, con le segreterie sia provinciali che locali, ma anche di iniziare questo lavoro di verifica con i responsabili politici di ciascun comune, per confermare o meno, quanto prima, i candidati sindaci uscenti.”

Le stesse critiche a un Pdl troppo leaderista e dipendente da Berlusconi e senza coordinamenti locali sono state mosse nella nostra intervista, dal sindaco Bovino: “Il ritardo macroscopico che il partito della Pdl ha avuto nell’interfacciarsi da subito con la società civile è stato molto grave e credo che abbia portato parecchi scompensi e delusioni”. Ora bisognerà vedere se il sindaco stesso vorrà misurarsi con la società civile prima che decida di ricandidarsi o meno, ma questa è un’altra vicenda.

L’avvocato Scagliusi freme e, nel suo intervento, chiede conto al Ministro della “Selezione e formazione della classe dirigente del Pdl”. Non dimentichiamo che la scelta dei coordinamenti sarà decisiva per la conferma o meno delle candidature dei sindaci uscenti, come nel caso di Polignano. Chissà se Eugenio Scagliusi è dell'idea che Bovino debba ricandidarsi o meno... in ogni caso se il sindaco farà un passo indietro o sarà “invitato” a farlo, allora le correnti interne al Pdl agiteranno le acque per rivendicare questo o quel rispettivo candidato sindaco (uno per ciascuna corrente), sollevando l'onda anomala delle primarie.

 

L’INTERVENTO E L’INTERROGATIVO DI EUGENIO SCAGLIUSI:

SELEZIONE E FORMAZIONE DELLA CLASSE DIRIGENTE DEL PDL

"Un tempo, neanche molto lontano, esistevano le "scuole di formazione politica", vere palestre dove i più giovani venivano avviati e formati alla politica partecipativa.
Da più parti si parla di "emergenza educativa". Per quel che attiene, specificamente, alla politica, molti ritengono come la comune disaffezione, con l'allontanamento dei giovani, tragga origine anche dalla mancanza di momenti formativi nell'ambito dei quali la classe politica venga selezionata, preparata, avviata alle possibilità della rappresentanza.

Come spesso accade, la lacuna di una classe dirigente non all'altezza del ruolo (anche per quel che attiene ai rapporti con le forze politiche che hanno carattere territoriale come la LEGA) sembra essere addebitata a noi delle regioni meridionali.
Si tratterebbe, allora, non tanto di pensare a ipotetici PARTITI DEL SUD. Ma piuttosto di lavorare per qualificare, in generale, una classe politica all'altezza del ruolo di rappresentanza e, più specificamente, nel mezzogiorno, di scegliere coloro i quali, anche con specifici percorsi formativi, possano essere in grado di rappresentare al meglio le esigenze dei nostri territori.
Qual è la proposta del PdL a riguardo?"

 

 

Commenti  

 
#2 a chi la racconti 2011-10-29 22:35
Caro Eugenio gli ultimi passaggi politici e dichiarazioni avresti dovuto farli molto prima e la gente ti avrebbe capito, adesso è tardi ed hai dimostrato di saper stare insieme, come d'altronde continuerai a fare, al tuo amico Angelo, anche se una buona parte dei tuoi amici non vogliono questo, ma tu li convicerai a stare ancora con il passato ed addio educare alla politica
 
 
#1 Nico il ribelle..... 2011-10-28 18:30
Caro Eugenio, mi meraviglio di te che nonostante la tua cultura di uomo politico, ma soprattutto come libero professionista preparatissimo non hai capito ancora la furbizia del tuo caro amico Angelo e del suo fedele referente a livello nazionale. La risposta al tuo intervento l'avrai dopo la ricandidatura del sindaco uscente. Aspetta e spera!!!! Gli interessi sono tanti e per questa volta sei rimasto a bocca asciutta....un tuo carissimo amico....
 

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