Sabato 15 ottobre alle ore 19,00 presso
La scuola di formazione si prefigge di educare alla partecipazione sociale e politica nel quadro delle scienze umane, dei valori indicati dalla Costituzione Italiana e dal Magistero Sociale della Chiesa e intende rivalutare il significato della politica come “pratica di valori” piuttosto che come “sistema di regole”.
Il 1° anno formativo 2011/2012 dal titolo programmatico: “Perché partecipare?” affronta i fondamenti dell’impegno sociale e politico. La scuola si rivolge a tutti coloro che vogliono approfondire tematiche di natura culturale, sociale, politica e, nel contempo, sono desiderose di contribuire a far crescere e maturare nella comunità locale di appartenenza un più alto senso civico.
E’ prevista una quota annuale d’iscrizione di € 50,00 e € 25,00 per gli studenti.
Ci si può iscrivere alla segreteria della scuola presso “Palazzo San Giuseppe” nel centro storico di Polignano a Mare dal 10 ottobre al 15 novembre nei giorni di lunedì e venerdì dalle 19.30 alle 21.00, oppure ai primi due incontri che si terranno il 22 ottobre e 12 novembre.
TORRES: "LA SCUOLA NON HA COLORE POLITICO" - Nel numero del 15 settembre scorso de La Voce del Paese avevamo anticipato la notizia con una intervista a Domenico Torres, uno dei promotori dell'iniziativa, che alle nostre domande ci tiene così a precisare: "La scuola non ha colore politico, né è una lista civica e assolutamente non è un partito. Si tratta di un percorso formativo di 3 anni, con incontri ogni 15 giorni, il sabato pomeriggio".
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Commenti
ma leggendo alcuni commenti del tipo, Vieni e non ti Preoccupare, mi ha fatto riflettere, che se pur ironico, tale linguaggio ha fatto che domani sera rinuncio alla lezione.
Mi dispiace per Anna Maria, ma dispiace anche me quando si MISCHIA il Sacro con il Profano. e chi ne fa la pelle sono sempre i più deboli, che cercano aiuto...ai finti benefattori
Faccio parte del gruppo che si è preso la briga di organizzare la scuola di formazione a Polignano. Il progetto nasce molto tempo fa ed esattamente a maggio del 2010, quando con la Consulta Giovanile Zonale fu organizzato il Convegno "Chiesa, giovani e mezzogiorno" per presentare il documento della CEI "Chiesa e Mezzogiorno" in quell'occasione conosemmo Don Rocco D'Ambrosio e la realtà consolidata nella nostra regione delle Scuole di Formazione. Per tutto il 2010 e inizio 2011 ci siamo recati agl'incontri che l'associazione tiene ad Acquaviva ed abbiamo respirato una tale aria di novità e fermento inetellettuale che ci è venuta voglia di proporre l'esperienza anche a Polignano. Ci siamo confrontati con i parroci ed i responsabili degli uffici diocesani interessati ed abbiamo riscontrato che il progetto era ben accolto e che si poteva fare! Già da luglio scorso abbiamo incontrato i responsabili dll'associazione che ci hanno seguito passo passo fino ad arrivare alla presentazione della scuola sabato scorso.
suvvia non fateci credere che a breve, in tempo di campagna elettorale, neanche un "santino" passerà dalla vostra sede e dalle vostre mani...
un vostro esponente frallaltro era domenica scorsa a fare domande al ministro Fitto...
la redazione vuole essere vicina a tutte le parti politiche, ma ancor di più è vicina ai propri "interessi": i nostri lettori. Spesso se liberamente attacchiamo questa o quella parte politica, l'altra si difende diffamando che la redazione è dall'altro lato. Così tu, caro lettore, vieni a "sapere" queste cose. Poi noi pubblichiamo il commento... e non si capisce più da che parte stiamo... non si disturbi ad informarsi su come diventare "benefattore"... potrebbero affermare che un'anonima persona voglia chissà divenire Sindaco...
comunque accettiamo vostri contributi
a presto,
nicola teofilo
non esiste nessuna associazione di uomini-fatti-idee che poi non mostri la propria vena politica!
dite che fate corsi di informazione politica e che poi appoggerete il terzo polo, sarà molto più corretto ed onesto da parte vostra e qualcuno magari si iscrive anche!
ps: sapendo che la redazione è molto vicina al politico di cui sopra, se vedo questo mio scritto pubblicato, mi informerò sulle modalità di diventare vostro anonimo benefattore!
Poi vorrei aggiungere che negli altri paesi la scuola di FORMAZIONE ha avuto molto successo, grazie alla popolazione che ha aderito a questa iniziativa nel proprio paese. NOI come al solito abbiamo fatto la nostra porca figura. E allora abbandoniamoci alla rassegnazione..che è una determinante del nostro carattere(di noi polignanesi)!
Ma il commento N.2,con l'articolo sopra c'entra come il cavolo a merenda.Caro direttore almeno qualche attinenza con gli argomenti trattati X favore.
Il 14 novembre 2008, durante la trasmissione Omnibus sulla rete La7, la regia del programma scorse un suo comportamento controverso: il senatore suggeriva, su un foglio che cercava poi di far sparire, all'esponente del partito avverso PdL Italo Bocchino un'argomentazione per attaccare Donadi dell'IdV sulla questione, ampiamente dibattuta, della Commissione di Vigilanza per le Telecomunicazioni.
Fonte : it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Latorre