PATTO POLIS: LETTERA APERTA ALL'AMMINISTRAZIONE

lettera

Patto Polis e sviluppo turistico. Lettera di Giuseppe Abbatepaolo (UdC)

 

È molto antipatico e sleale, quando si disprezza l’operato di altri… se il motivo è solamente quello di emergere a loro discapito. Ma in questo caso  ho solamente degli appunti da sollevare, in merito a delle incongruenze Politico/amministrative  effettuate, a discapito della crescita socio/economica della nostra Polignano e  dei suoi cittadini.

Leggevo sui giornali, circa un anno fa dichiarazioni del tipo: “In tempo di crisi, il salvataggio del Polis è buona notizia”. “Il Patto Polis può portare benefici per le nostre Imprese e per l’Ente Comunale”. “Abbiamo preso un Treno Importante, mettendo al sicuro ben 12.000.000.00 di Euro riconosciuti  dal Ministero dello Sviluppo Economico, per le Imprese e i comuni che fanno parte del Patto polis”.

Chiedo pertanto, all’Amministrazione, all’Assessore al ramo, se è mai possibile che un intervento cosi importante per la crescita e la costituzione di nuove Imprese (tenendo presente che il patto garantisce un fondo perduto del 50%) sia passato nel dimenticatoio o addirittura trascurato.

Quindi, è necessario che l’Assessore non trascuri l’evolversi del Patto, rivolgendo ad esso tutto il tempo possibile, affinché tale Opportunità venga accolta e deliberata.

Polignano a Mare ed i suoi Cittadini, in questo modo, con tale misura finanziaria Agevolata, se pur in tempo di crisi, potranno soddisfare sia la crescita sia la costituzione di nuove  imprese.

Abbiamo oggi la possibilità di tali risorse economiche. E’ veramente da stupidi, non saper sfruttare l’occasione.

Almeno per una volta, invece di,

-       donare gratuitamente a privati una fascia costiera per realizzare un porto che mai si crea ;

-       donare una fascia costiera incontaminata, per realizzare villette e campetti da golf;

-       donare l’uso, con vendita appartamenti, al cimitero;

-       donare autorizzazioni per installazioni di antenne;

-       e poi …e poi….e poi….

è anche giusto che anche i Polignanesi sfruttino il proprio territorio.

Un altro appunto, che rivolgo all’Amministrazione ed all’Assessore al ramo  è quello relativo al GAL PUGLIA TURISMO  2011, finanziabili: affittacamere, bed e breakfast, casa vacanze, case per ferie, B&B.

Misura 313 – incentivazione di attività turistiche.

Azione 4 – Commercializzazione e promozione dell’offerta del turismo rurale .

Azione 5 – Creazione di strutture di piccola ricettività.

Gli aiuti consistono in un contributo in conto capitale pari al 50% della spesa ammissibile.

L’importo massimo di spesa ammissibile ai benefici è pari a:

  • Euro   50.000.00 per l’Azione 4
  • Euro 200.000.00 per l’Azione 5

Tale incentivo, potrebbe divenire utile, specie in tempi di crisi, ad invogliare i nostri cittadini che desiderano creare e fare impresa.

Ma purtroppo si viene a conoscenza che il Comune di Polignano a Mare non fa parte del GAL SUD EST BARESE,  o di uno dei venti GAL costituiti nella Regione Puglia.

Infatti, per quanto riguarda la localizzazione degli interventi devono assolutamente ricadere nei territori dei Comuni aderenti al GAL:

Acquaviva delle Fonti, Casamassima, Conversano, Mola di Bari, Noicattaro e Rutigliano.

 

Mi chiedo, come mai Polignano a mare non faccia parte del Gal Sud Est Barese. Quali sono i motivi che hanno spinto l’Amministrazione e l’Assessorato a non adoperarsi in merito? Tenendo presente che attualmente tutti i contributi regionali verranno distribuiti mediante GAL.

La mancata presenza nel GAL SUD EST BARESE farà rinunciare a noi cittadini polignanesi un’occasione unica per partecipare alla crescita  socio/economica della nostra cittadina.

Chiedo quindi, all’Amministrazione:

- di prestare maggiore attenzione a tali occasioni;

- di suggerire ai propri cittadini, ulteriori possibilità Finanziarie, con relativo  fondo perduto del  50% di spesa ammissibile

Considerazione conclusiva. Nello sviluppo di un  programma amministrativo si inizia sempre con delle priorità, per poi fare altro, ma mi sa tanto che a Polignano avviene sempre il contrario.

 

Giuseppe Abbatepaolo

Direttivo UDC Polignano  Mare