Sabato 19 Ottobre 2019
   
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CASINI E FITTO A POLIGNANO: L'ITALIA DOPO BERLUSCONI

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A POLIGNANO L'ITALIA DEL DOMANI: INCIUCIO DI RESPONSABILITA'

Fitto e Casini: 'Serve dialogo. L'Italia rischia il caos e la fine della Grecia'

 

 

C’è aria d’inciucio o d’intesa (a seconda dei punti di vista) tra Pd e Pdl che sembrano fare fronte comune per invocare un nuovo governo di responsabilità e di transizione verso il dopo berlusconismo. Queste le impressioni e i commenti nel dietro le quinte, a margine del dibattito di ieri sera, a Polignano, che ha visto avvicendarsi sul palco di piazza San Benedetto il ministro Raffaele Fitto (Pdl), l’on. Casini (Udc), il segretario CISL Raffaele Bonanni, l’ex ministro Giuseppe Fioroni (Pd). Ha moderato il direttore Giuseppe De Tomaso, ha introdotto Gero Grassi (Pd).

Molti adepti politici, pochi cittadini. Organizzato dall’associazione “Il Domani d’Italia” vicina a Fioroni e alla corrente cattolica del Pd, il dibattito si è consumato sopra gli occhi attenti e vigili delle prime file, occupate da esponenti di spicco del Pdl e che dovranno decidere il da farsi rispetto alle prossime elezioni (Polignano compresa). Il Pdl si è presentato compatto (mancava solo Quagliariello che sponsorizza Eugenio Scagliusi).

In prima fila sguardi che incrociavano imploranti gli occhi quasi impenetrabili del ministro Fitto e di Casini, quest’ultimo un po’ sfuggevole e che è dovuto andar via presto. Stasera, invece, toccherà a Vendola. La prima fila del Pdl, compatta, in platea è così composta: Michele Boccardi, on. Elvira Savino, Antonio Distaso (coordinatore regionale Pdl), Rocco Palese, Tato Greco (appena Tato va via, il sindaco Bovino - su cui sono puntati gli sguardi degli uomini di Fitto per le prossime amministrative a Polignano - prende il suo posto).

ELEZIONI O GOVERNO DI RESPONSABILITA’? - Casini chiede a Berlusconi di farsi da parte e propone, quindi, un dialogo tra Pdl e Pd: “Le duecasini-polignano-fitto grandi forze politiche, Pdl e Pd, sono chiamate a dare risposte a questo problema di fondo. Io nel mio piccolo lavorerò perché ci sia questo dialogo. Vorrei, per esempio, che Fioroni e Fitto (ospiti nel dibattito e contrapposti politicamente, ndr) andassero d’accordo.”

Intanto, le notizia di poche ore fa, su tutti i quotidiani online nazionali, seguono la scia del dibattito: Pd, Idv, Sel e Udc, ma anche Fini (Fli e Terzo Polo) chiedono a Berlusconi di farsi da parte. Il più duro è Gianfranco Fini, presidente della Camera, che commenta le ultime intercettazioni sull’inchiesta escort di Bari, e Berlusconi che, al telefono con Gianpi Tarantini, ammette: “Faccio il premier a tempo perso !”. “Al Paese non serve un presidente del Consiglio a mezzo servizio – ha tuonato Fini alcune ore fa - auspico un nuovo esecutivo".

E poi ci sono i dubbi di Bossi (Lega) che alcune ore fa ha escluso che il governo possa durare fino al 2013, ossia alla scadenza naturale: “Il 2013 è troppo lontano”- ha risposto il senatur ai giornalisti.

bovino-fitto-casiniFITTO E L’AMICO FIORONI - Da Polignano, con i riflettori di tutti i giornali e telegiornali locali e nazionali puntati, Casini invoca quindi un governo di responsabilità, per una transizione morbida verso il “dopo berlusconismo”.

Il ministro Fitto (Pdl) definisce Fioroni (Pd) suo “amico”. Baci e abbracci tra esponenti regionali del Pd e del Pdl nelle retrovie (foto esclusive nel prossimo numero).

Pd e Pdl uniti nella stessa sorte: ridisegnare insieme il dopo berlusconismo, prima di andare tutti a casa: “Tutta la classe politica – dichiara non a caso il leader Udc - sarà sommersa al termine di questo corso politico berlusconiano. Non ci saranno né buoni né cattivi. Sta nascendo un vento di antipolitica uguale a quello di vent’anni fa”.

Il problema è come arrivare al dopo Berlusconi: a quale prezzo? cambiando la legge elettorale? Con un governo di transizione o con le dimissioni del premier e le elezioni subito? Pd, Pdl e Udc non vogliono le elezioni immediate, sembrano piuttosto formare un comitato di liberazione nazionale, tutti vogliono che Berlusconi vada a casa, ma attraverso un passaggio morbido, in stile bicamerale del ’97, altrimenti si rischia il caos; e su quest’ultimo punto sembrano concordare tutti. Fitto:“Dobbiamo ritrovarci – apre al Pd – per mettere in campo un percorso di dialogo, in caso contrario l’Italia rischierebbe un caos”. Casini: ”Siamo in una tempesta. L’Italia rischia di fare la fine della Grecia”.

POLITICA LOCALE - La situazione infondo non è poi così diversa da quella locale: tutti si interrogano sul dopo Bovino e sull'alternativa di risposta all'avversario Vitto. A tal proposito, l'on Distaso non esclude le primarie per le prossime amministrative (inclusa Polignano).

Ma c’è un dato che per quanto possa sembrare trascurabile, merita una riflessione. E’ sulla fredda accoglienza riservata ieri sera al sindaco Bovino e a Domenico Vitto da parte della platea che bisogna riflettere. La portata dei due interventi - anche se il primo più conciso (Bovino), il secondo imbarazzante (Vitto che riesuma la Festa della Margherita e accosta dibattiti politici e turismo come se fossero la stessa cosa) - significa aver fatto un passo indietro nella cultura politica locale. Ma su questo ci torneremo.

Quanto alla politica nazionale (non proprio staccata da quella locale) c’è un dato di fatto. Ammetterà Casini, in conclusione di intervento, che “le manovre per il dopo Berlusconi sono cominciate”. E su questo non avevamo dubbi.

 

 

Commenti  

 
#17 Il Giustiziere..... 2011-09-24 18:39
Carissimo Nicola, desidero conoscere il motivo perchè non ha più pubblicato la mia risposta al commentatore n° 16 (x angelo c.). In ogni caso, ripeto il concetto delle mentite spoglie di chi ha voluto contestare il mio nomignolo. Non ho mai detto e nè nascosto dietro a menzogne perchè non fa parte del mio carattere, c'è chi si nasconde dietro le mentite spoglie per apparire pulito/a, trasparente e utile/issima per la comunità polignanese...Abbiamo la stessa età io sono rimasto integro e trasparente non sono menzogne i miei commenti, ma appare solo saggezza, non so chi li racconta le mentite spoglie!!!! Sono anni che persegue la mia persona per invidia e gelosia al solo solo scopo di nascondere i suoi peccati!!!!! Eppure siamo della stessa corrente politica.... Arriverà il giorno del giudizio e la giustizia farà il suo corso......
 
 
#16 X angelo c. 2011-09-21 11:40
vuoi mettere la comodità di chi dietro mentite spoglie può dire tutto quelo che gli pare, perchè dovrebbe dirti il nome è cosi bello IL GIUSTIZIERE.
 
 
#15 Il Giustiziere...... 2011-09-20 11:35
x a chi la racconti - Grazie per la rimessa ma ho l'impressione di non essermi spiegato bene. La rivoluzione non deve essere eseguita da soli giovani, ma da tutta la cittadinanza: vecchi, anziani, uomini, donne e giovani (lascio fuori solo i bambini). La guerra la combatteremo tutti insieme e sarà giusto avere all'interno della nostra nuova squadra il generale, il colonnello, il capitano ed il maresciallo, al fine di coordinare e gestire la truppa e peril rispetto delle regole della vita!!! A chi lo racconti sono con te e la vedo come te!!! Per chi vuole conoscere il mio nominativo provvederò al momento opportuno fartelo sapere amico Angelo C.
 
 
#14 MINGHUC U MURT 2011-09-20 10:27
Vedo dai vostri commenti che state litigando fra poveri, Casini non sa neanche lui dove si trova, se centro, ala sinistra, ala destra, portiere,centravanti, vogliamo sapere dove vuole parare, stiamo parlando di Belusconi, e idanni che ha fatto Mr. Mortadella, ve li siete dimenticati.
Questi devono andare tutti via, x il dopo Berlusconi? Bhe vi dico x la gioia di qualcuno sarà il nostro caro Presidente a candidarsi, il guaio è che la nostra sinistra non hà persone da contraporre......... Riflettete
 
 
#13 V.Domenico De Crudis 2011-09-19 19:21
La svolta mai con le stesse facce di destra centro e sinistra(nazionali e locali). Ancor mai con chi governa o ha governato con berlusconi. Tanti sono e sono stati più berlusconiani di b.
 
 
#12 a chi lo racconti 2011-09-19 16:32
Il cambiamento sarà vero quando le generazioni si incontrano e solidarizzano effettivamente, questa è la vera rivoluzione e non quella di soli giovani ( riflessione rimessa al giustiziere),
 
 
#11 Flavio Oliva 2011-09-19 16:22
Trovo molto positiva questa voglia di rinnovare insieme, espressa da Giuseppe, da Nicola, senza delegare ad altri le scelte che ci riguardano e senza commenti qualunquistici del tipo : IO NON VADO A VOTARE PERCHE' TANTO SONO TUTTI UGUALI.....voglio aggiungere di più, abbiamo una fortuna, quella di vivere in un paese e quindi di conoscere le persone alle quali affidarci per una politica che sia fondata anche sul valore dei rapporti umani, sulle competenze, sul desiderio di guardarci in faccia e non vergognarci e per chi come il sottoscritto ha figli, di poter anche pensare un pò a loro in prospettiva futura, facendo in modo che siano orgogliosi di abitarci a POLIGNANO A MARE !!!!!!
 
 
#10 Angelo C. 2011-09-19 15:59
Ma Giustiziere lei ha già in mente un partito politico da formare,e come si chiamerà, perchè con questo nominativo il Giustiziere non riesco a capire se ciò che scrive è verità oppure no. Metta un nome e cognome.
 
 
#9 Il Giustiziere...... 2011-09-19 08:35
P.S. Giù i partiti politici formiamo una grande "squadra" per la conquista della libertà di polignano.........
 
 
#8 Il Giustiziere...... 2011-09-19 08:28
Grazie a chi la racconti e Grazie a Giuseppe L'Abbate per aver compreso il concetto e i veri valori del mio commento. Basta con il cemento abusivo, basta con gli illeciti, basta con i sopprusi e l'aroganza prepotente, ora abbiamo necessità di fare avanzare nel nostro territorio solo ed esclusivamente la legalità, la giustizia, la democrazia,la tutela dei diritti del cittadino e soprattutto la sicurezza urbana e sociale!!! Giovani pronti a combattere questa battaglia per far valere e vincere i nostri programma affinchè l'alternativa per il governo locale prenda piede e si rivela!!!!
 
 
#7 Giuseppe LAbbate 2011-09-19 07:20
Caro Il Giustiziere, ti ringrazio per la tua stima e spero di incontrarti per conoscerti di persona. Quando tu dici "ma quell'uno chi lo deve regolare" è una osservazione che sollevano in molti. Se uno entra nel consiglio comunale non può fare quello che vuole perché la rete lo controlla, non si può essere disonesti in rete perché si resisterebbe mezz'ora, dopo un po' si verrebbe "sputtanati". Il nostro programma è in wiki ovvero in continuo aggiornamento grazie alle proposte e idee dei cittadini, sono i cittadini che lo fanno. Ecco perché non c'è più bisogno dei partiti, oramai i cittadini possono condividere idee e progetti e realizzarli concretamente. Non serve più ad esempio un ingegnere, perché in una città ce ne sono 1000 di ingegneri che possono discutere su un progetto e migliorarlo. E' il rovesciamento della società piramidale, basta con il verticismo, la società deve essere orizzontale, come la rete, dove ogni punto ha la stessa importanza ed è interconnessa con gli altri. Spero di essere stato un po' più chiaro, resto comunque sempre a disposizione. Potete visitare il nostro blog polignanorevolution.blogspot.com per conoscere le nostre proposte. Buon vivere a tutti.
 
 
#6 a chi la racconti 2011-09-19 00:06
Il senso vero di come dovrebbe operare un sano politico sta in una frase del giustiziere "bisogna mettersi in gioco, e presto, per far prevalere una giustizia sociale e scalzare i senza valori verso il prossimo; una società, un paese, una città è civile quando tutti concorrono per il bene comune Non si tratta di non andare a votare, bisogna riconoscerci e condividere forze, impegno ed obiettivi per miglioraci.
 
 
#5 Il Giustiziere...... 2011-09-18 19:06
Caro Giuseppe, tu sai che io ti stimo tantissimo e sono daccordo quando dici basta con questi uomini: Berlusconi, Casini, Di Pietro, Fioroni, Vendola, Bersani ect. ect.. E' vero anche quando dici "i cittadini non hanno bisogno di partiti, ognuno vale uno", ma quell'uno chi lo deve regolare e gestire per l'interesse della comunità? Quindi l'alternativa è come si esprime Menna nel suo ultimo paragrafo: moralità, programma, coesione di intenti e di prospettive per la crescita culturale, l'educazione civica politica amministrativa e la sicurezza dei cittadini. Nessuno vuole mettere in gioco la propria testa e la propria moralità sociale e politica perchè alcuni polignanesi sono senza valori e sentimenti verso il prossimo. Nel nostro paese prevale solo l'invidia, la gelosia e menefreghismo. Tutti vogliamo la minestra calda sul piatto d'argento. apparirò solo quando i giovani di polignano si uniranno e faranno forza perchè solo con l'unione e la forza si potrà vincere il potere di questi "potenti" mafiosetti e battere la loro aggressività. Giovani, anziani, vecchi, donne ribelliamoci e conquisteremo la libertà ed il vero sistema democratico sociale e popolare!!!!! A Giuseppe e Nicola i miei più vivi complimenti!!!!
 
 
#4 Poveri illusi 2011-09-18 18:13
La politica sta diventando apolitica perchè la gente quella vera no chi si riunisce nei parter per discutere del dopo Berlusconi, la gente l'unica cosa buona che deve fare è non andare a votare, iniziando dalle amministriative del 2012, fino a quando non avremo personaggi nuovi, e con una legge elettorale nuova dove poter esprimere la propria preferenza. Mi dispiace che non ero presente al dibattito, avrei urlato a quei signori presenti sul palco e in prima fila, andate a lavorare se siete capaci a guadagnare la giornata come fà tanta gente onesta ogni giorno.
 
 
#3 Gianni Palombella 2011-09-18 16:23
Governo di responsabilità, Governo di transizione, mi sembra di sentir parlare di costituire un governo uscito dall'ultimo conflitto che doveva leccarsi le ferite della distruzione avvenuta negli anni 40. E' questa l'eredità che ci sta lasciando questo sig. Berlusconi|
 
 
#2 Giuseppe LAbbate 2011-09-18 10:11
E quale sarebbe l'alternativa per il dopo Berlusconi? Casini, Vendola, Bersani, Di Pietro? Gente che fa politica da 30 anni ed è complice di questo sistema. La vera alternativa sono i cittadini che devono riappropriarsi delle istituzioni. Guardate il Belgio è senza governo da 4 mesi e va benissimo, guardate l'Islanda dove dopo aver cacciato le banche e ripudiato il debito, i cittadini stanno discutendo insieme la costituzione. Questi sono i veri esempi, i cittadini non hanno bisogno di partiti, ognuno vale uno.
 
 
#1 Nicola Menna 2011-09-17 17:46
Le manovre per il dopo Berlusconi sono iniziate ma devono essere chiare, trasparenti e soprattutto devono essere improntate su una vera alternativa di Governo. Un'alternativa di Governo che dia respiro all'Italia e agli italiani liberandoli dagli inciuci e soprattutto dalle disparità. Le manovre sono iniziate per il dopo PDL nazionale e locale ma, sapendo chiaramente chi ci sta, con programmi chiari e soprattutto discontinuo dal passato. Nell'alternativa al PDL c'e' posto per chi chiaramente dice dove vuol porsi. Mentre a Polignano a Mare Fioroni da l'occhiolino a Fitto aiutato da Casini, a Vasto Vendola Bersani e Di Pietro iniziano un cammino fatto di proposte programmi e uomini per l'alternativa di Governo. Polignano se seguirà' questa via ci vedrà prevalere su una concezione di amministrazione clientelare, dettata dal Manuale Cencelli che predilige la spartizione delle prebende. L'alternativa e' morale e programmatica e' soprattutto fondata su una coesione di intenti e di prospettive per la crescita culturale ed economica della nostra città.
 

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