Giovedì 23 Maggio 2019
   
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FESTA, CULTURA E POLEMICHE, PARLA L'AVVOCATO

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Eugenio Scagliusi, consigliere, ex presidente del consiglio, per un soffio vicesindaco, non sembra aver gradito la Festa della Cultura, e lo si evince dai messaggi rilasciati sulla sua bacheca facebook. Tuttavia, nella nostra intervista ammette di non condividere il manifesto di denuncia dell’opposizione.

Consigliere, diciamolo, non è molto entusiasta per la festa della cultura e i premi agli artisti. Basta leggere le sue continue provocazioni su facebook...

“Ma quali provocazioni? Sono solo diventato Joker ed ho riproposto la scena del film “Batman”, dove Joker, con i suoi, imbratta Rembrandt (Autoritratto e La pesatrice d’oro), danneggia le ballerine di Degas, distrugge la statua della danseuse, segna il proprio passaggio con la firma, danza leggero e canticchia sfottendo l’arte, risparmiando solo l’opera di Francis Bacon (Figura con la carne) per la sua tonalità cupa, per lo stridore della sue risate, per una certa “affinità” con il suo essere. Prova ad andare oltre le immagini e studiati quella scena. Magari poi ne riparliamo”.

Vabbè… sarà mica invidioso? Pretendeva un premio pure lei che si sente un po’ artista, diciamo un po’ intellettuale...

“Come no, magari come maratoneta! Seriamente, in questa storia non sono in discussione premi o artisti premiati. E’ in discussione un metodo di lavoro. Se quei premi vengono attribuiti dall’Amministrazione e con fondi pubblici, occorre chiarire “se”, “come” e “perché” essi vengano riconosciuti. A mio parere occorreva una condivisione preliminare. Riterrei che questo aspetto sia stato sottovalutato e, approfittando di una riunione di giunta, ho espresso queste considerazioni al Sindaco e agli assessori”.

Allora condivide il manifesto dell'opposizione? Cosa condivide?

“Ma manco per niente! E’ gravemente bugiardo. Perché lascia intendere che gli aumenti fiscali (genericamente definiti “tasse”) siano serviti per quella occasione. Ed invece, molto chiaramente, i cittadini devono conoscere l’oggetto del mio intervento nel Consiglio Comunale che se ne è occupato: gli aumenti sono dovuti esclusivamente all’aumento del costo del conferimento in discarica dei rifiuti. La responsabilità politica di tutto questo è riconducibile ad un nome: Niki Vendola, commissario straordinario per l’emergenza dei rifiuti in Puglia, che ha di fatto obbligato l’ATO al quale appartiene Polignano, insieme ad altri comuni, a rivedere le tariffe. Non dire queste cose significa non dire la verità. Anzi, mi meraviglia, per esempio, vedere su quel manifesto il simbolo dei VERDI, se non altro perché proprio qualche giorno fa ho visto un servizio televisivo, con tanto di intervista anche a Mimmo Lomelo, dove si partecipava ad una manifestazione contro la politica regionale di Vendola che ha di fatto comportato l’aumento dei costi per i comuni finanche prescindendo dalle quantità di differenziata conferite!”

Non crede pure lei che l'obiettivo del manifesto sia Beatrice De Donato?

“Obiettivo delle opposizioni è sempre far emergere presunti errori dell’amministrazione. Ma noto che ormai tenere distinte le diverse opinioni ed il fare mera demagogia è raro ed impossibile. Perché richiede conoscenza degli argomenti e capacità di confronto specifico su di essi. Non mi pare che tutto ciò sia accaduto durante la seduta consiliare. Dove l’opposizione ha furbescamente spostato il dibattito sul “servizio” di raccolta, senza dire una sola parola sul merito, sul perché di quegli aumenti. Se, invece, era loro intenzione criticare l’operato della De Donato, avrebbero potuto essere più chiari e non così ermetici. Se non altro perché io, che non sono un “artista”, non l’ho capito…”

Quali sono gli aspetti positivi della festa e della premiazione? Se ne vede alcuni...

“La istituzionalizzazione di un premio è sicuramente un fatto positivo. Per quanto – lo ripeto – per il futuro dovrà intendersi sul “metodo” di assegnazione”.

Ci sono questioni e problematiche serie del paese che andrebbero risolte?

“Ma tu pretendi che questa intervista duri tutta la giornata? Molto rapidamente, ti darò solo una priorità: quella della vivibilità (limitazioni del traffico, parcheggi, verde). Ma è la mia opinione. Potrebbero essercene altre. Per il resto, ho sempre pensato che è attraverso la cura e l’attenzione per la ordinarietà che si possono fare cose straordinarie. Poi c’è un’altra questione, non meno importante; anzi, forse preliminare. Un diverso approccio al modo di fare e di intendere la politica. Ma è un’altra storia. Ne parliamo in un’altra intervista…”

Commenti  

 
#8 Disincantato 2011-08-31 13:55
Veramente la sua prima candidatura è stata nel 1993 e ne prese molto più di 100, ma comunque il nocciolo è che lui sembra tirarsi da fuori dalle responsabilità di questa amministrazione, la de Donato pure, di grazia questo schifo di amministrazione chi l'ha mandata avanti, solo il Sindaco ?
 
 
#7 sterilita politica 2011-08-31 13:35
Tutte le polemiche, i manifesti e compresa questa intervista evidenziano in maniera palese la "sterilità" della politica. In questo paese il problema è davvero grave. Negli ultimi 20 anni l'unica idea di sviluppo della nostra cittadina è stata (..ed è!..) quella del bisogno personale; e questo non è banale, pensate alle ultime zone di territorio sbloccate e il loro sviluppo. Senza una testa e una coda, senza una visione culturale e sociale di quelle zone completamente distaccate dal resto del territorio. Questo è quello che si vede caro Presidente !. E solo questo!..e nient'altro. E in questa storia c'è anche Lei. Intere amministrazioni ingessate da dirigenti-padroni intoccabili e fantomatici politici senza coraggio e voglia di fare qualcosa per gli altri, ma che si costruivano il proprio futuro. Infatti anche oggi per il prossimo futuro alcune "famiglie" chiaramente non mafiose, si stanno costruendo il "proprio" futuro e quello dei propri figli. E questo sarebbe legittimissimo se uno non fà politica. Mentre il paese non è vivibile. Come dice Lei ! Mi piacerebbe avere degli uomini votati per svolgere il dovuto compito. Mi piacerebbe vedere dei parchi veri e sicuri per i bambini, degli spazi per la gente di una certa età, degli spazi per lo svago dei giovani, ma questo non ci interessa tant'è che la questione dei rifiuti come dice Gianbattista Giuliani siccome rigurda l'altro non ci interessa!... la raccolta differenziata non è mai stata presa come una politica da sviluppare ma come una sciagura che il ministro Ronchi ci ha menato....Sono stufo Antonio Pacelli
 
 
#6 alex 2011-08-31 07:55
Caro ex Presidente solo parole critiche.
Volevo chiederti in questi cinque anni di governo con incarichi di suprema elevatura cosa hai fatto per il paese?
Forse per questi motivi i tuoi amici di maggioranza non sponsorizzano la tua canditatura a sindaco. Rifletti
 
 
#5 augusto 2011-08-30 20:02
a proposito di raccolta differenziata suggerisco: per il vetro (bottiglie di birra ) potete utilizzare il sagrato delle chiese di polignano,chiesa matrice in primis; per le cartacce,le lattine,gli scarti alimentari ecc,potete utilizzare il lancio dalle balconate con la vista mozzafiato......troppi sporcaccioni in giro!!!!!!!!!!!!!!
 
 
#4 x disincanto 2011-08-30 16:46
usare uno pseudonimo è dire che lo voteranno solo i famigliari è molto facile, lui intanto dai 70 voti della prima candidatura è passato a 230 (senza essere commerciante ortofrutticolo)
 
 
#3 saradel 2011-08-30 14:07
perché il comune non si preoccupa di OBBLIGARE almeno gli esercizi commerciali (bar, ristoranti e pizzerie) a fare la raccolta differenziata? Ho notato con dispiacere che nessun locale di polignano differenzia! Basterebbe raccogliere plastica e vetro...
 
 
#2 Disincantato 2011-08-30 11:51
Aspetta un pò, lui non può vedere la de Donato, le sta tentando di togliere la delega da vice-sindaco e poi sarebbero gli altri che fanno i giri di parole con i manifesti ? ma almeno quello dell'opposizione ha il pregio di essere chiaro e leggibile da chiunque, lui continui pure a citare Bacon, che tanto fra un pò lo voteranno solo i famigliari !!!!
 
 
#1 giambattista giulian 2011-08-30 08:43
Il provvedimento regionale, che alza notevolmente i prezzi di conferimento dei rifiuti in discarica, ha una seria finalità. Un amministratore capace dovrebbe essere incentivato a elevare le percentuali di raccolta differenziata, possibile solo grazie alla raccolta forzata porta a porta.
Polignano invece negli ultimi anni ha visto diminuire questa percentuale e aumentare le tariffe.
La gestione del ciclo rifiuti è la sfida più importante e difficile degli anni a venire, non si può liquidare un tema facendo propaganda contro la regione.
Cosa vuole fare questa amministrazione? continuare a seppellire tutto in discarica?
Riguardo alla festa della cultura, sogno il giorno in cui nessun consigliere comunale, di nessuno schieramento politico, presenterà e presenzierà una manifestazione a scopo puramente propagandistico.
 

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