‘- 1, -2, - 3. COSI’ BOVINO SI E’ ASSICURATO LA CANDIDATURA’
Franco Frugis: ‘Bovino e Vitto candidati sindaci… niente di nuovo. Un’era ormai vecchia e superata’.
“Angelo Bovino è geniale. In un colpo solo si toglierà davanti tutti e tre gli ipotetici concorrenti alla candidatura di sindaco0. Prima si è tolto davanti Onofrio Torres facendogli fare il presidente del consiglio. Poi via Beatrice De Donato, alla quale le ha tolto la delega di vicesindaco e il prossimo sarà Eugenio Scagliusi, quando gli consegnerà la delega di vicesindaco”. Il consigliere comunale Franco Frugis vede tutto chiaro, dall’esterno, e soprattutto da una ipotetica cabina di regia del Terzo Polo, la terza via alla candidatura da un lato di Bovino (centrodestra), dall’altra di Vitto (centrosinistra).
“Angelo Bovino – prosegue ai nostri microfoni - ha fatto una volata geniale. Non so se è stata pensata da lui, ma tutto si può dire tranne che Angelo sia uno stupido, è un brillante ingegnere. Dalle sue mosse strategiche si è capito che vuole ripresentarsi come candidato sindaco. Certo, sarebbe giusto così, ma sappiate che Bovino non è stato né peggiore né migliore di altre amministrazioni che l’hanno preceduto.
A vent’anni di distanza, l’unica volta in cui ho visto Polignano crescere, l’unica volta in cui si è visto qualcosa cambiare in questa città, è stato dal 1993 al ‘95, nella prima metà della prima amministrazione Di Giorgio. Conservo ancora un buon ricordo dell’assessore Nino Cantatore, dell’allora vicesindaco Gianni Giuliani, Abbatepaolo… quella era una squadra che si muoveva fuori dai canoni e dall’interesse politico. Ancora oggi si raccolgono solo i frutti di quel triennio, e nient’altro più è stato fatto. Quella era una squadra di veri amici. In consiglio comunale non c’erano attriti, rancori, odi. Tutti partecipavano, maggioranza e opposizione producevano per il bene del paese. Ora non è più così”.
TRAPPOLA ‘BOVITTO’ – ossia Bovino da una parte e Vitto dall’altra. Due futuri candidati sindaci. Con loro sarebbe come ‘cambiare tutto perché non cambi nulla’, il motto gattopardiano. “Sia da una parte che dall’altra – osserva Frugis – non c’è nulla di nuovo. Secondo me bisognerebbe mettere in piedi quelle stesse condizioni del 1993 e per farlo bisogna che andiamo tutti quanti a casa, ci vuole un sindaco nuovo, un consiglio comunale nuovo senza odi e rancori, mettendo l’interesse collettivo al primo posto. Abbiamo assistito agli ultimi consigli comunali che sono una vergogna… meno male che le telecamere non hanno ripreso tutto”.
LE CONDIZIONI IDEALI SECONDO FRUGIS – “Candidato sindaco nuovo, giunta nuova e apolitica, consiglio comunale composto da ragazzi che fra loro non avranno maturato ancora alcun astio. Abbiamo bisogno di adeguare il consiglio comunale rispetto alle nuove e moderne esigenze – osserva Frugis - la nostra concezione di amministrare (vittiana, boviniana che sia, ndr) è ormai superata. Apparteniamo tutti a un’era superata”.
Accordo tra sindaco uscente Bovino e leader dell’opposizione Vitto?
Terzo Polo: ‘ci sono già le disponibilità’
“Come in tutte le medaglie ci sono due facce – risponde Frugis - Io non ho nulla da dire su Bovino. Non è stato né peggiore né migliore di altri. Le amministrazioni che si sono succedute finora sono state sempre le stesse. L’unica volta in cui si è visto il cambiamento a Polignano è stato tra il ’93 e ‘95. Ripeto, per ricreare le stesse condizioni dell’epoca dobbiamo andare tutti a casa. Il terzo polo potrebbe rappresentare la novità per il paese”.
Franco Frugis rilancia così il dibattito attorno al Terzo Polo, inteso come terza via, alternativa ai due poli ormai stagionati, o circondati da ‘cariatidi’ del passato (per dirla con Bovino). Ma il terzo Polo c’è o non c’è, allo stato attuale? Ecco come risponde Franco Frugis, che vede tutto dall’alto, da esterno. “E chi l’ha detto che non c’è. E’ una terza via che si sta già prendendo corpo. Sarà ormai chiaro quando si proporrà un’alternativa.”
Sarà complicato trovare un candidato sindaco nel terzo polo? “Sarà molto più facile di quanto credi. L’idea c’è e ci sono anche le disponibilità…”
ULTIMI COMMENTI
- TURISMO, VIABILITA', VIVI...
vorrei sapere come mai, per quanto concerne la manutenz... - Quando il nuovo museo Pas...
come si può definire un gioiello quella struttura? qual... - Discarica: trovato amiant...
concordo in pieno con cangaceiro!!! aggiungo che il cos... - Rifiuti a due passi dal v...
Il problema sarà trovare chi ha sbagliato!!! - Rifiuti a due passi dal v...
per il direttore: ci sono novità sull'indagine ? Grazie - Quali assessori? Liti e r...
condivido con chi dice che la tua salvezza è lasciare C... - Quali assessori? Liti e r...
Chiedo scusa per l'errore, ma mi riferivo alla provinci... - Quali assessori? Liti e r...
mi domando e chiedo a tutti i frequentatori del giornal... - Rifiuti a due passi dal v...
rimanere in italia vuol dire assicurarsi malattie incur... - Polignano in marcia. Pall...
Nardulli bravo!!! non dar retta a nessuno chi sparla lo...
La voce del Network
-
I nuovi assessori della Di Medio - in edicola
Cassano delle Murge
-
E' Giunta ... l'era di Onofrio
Turi
-
SCAGIONATO IL CONSIGLIERE ANGELO LAVENEZIANA
Monopoli
-
La scuola calcio dello Sport Five al Fun Football
Putignano
-
ELENCO GIUDICI POPOLARI CORTE DI ASSISE E DI APPELLO
Gioia del Colle
-
Switch-off : Ma come vivono gli acquavivesi il passaggio al digitale?
Acquaviva delle Fonti
-
Materdomino, riecco la A1!
Castellana Grotte
-
Vertenza Liturri: Fonzo resta presidente del consiglio, Tutta la sentenza
Noicattaro



Commenti
Vo v candet i vo v s'net.
Caro Redattore La prego di pubblicarlo questo post. Non faccia come al solito.
Rubo una battuta ad un giornalista che conduce un programma su una emittente radiofonica nazionale Radio24, alla zanzara e il suo nome è Parenzo: "A CASA...A CASA...A CASA!! Tutti quanti
Esatta la tua analisi,ma possibile che tutti gli elettori di polignano siano compromessi da vincoli clientelari,parentali e lavorativi?
Secondo me c'è una parte maggioritaria di persone libere che esprimono senza condizionamento il propio voto.Bisogna coinvolgere attivamente la gente facendola partecipare alla stesura del programma cercando di rendere gli elettori parte integrante di un progetto politico e amministrativo.Il dubbio che mi resta è.....Quanta di questa gente ha voglia di mettersi in gioco?Chi ha veramente voglia di metterci la faccia?
In politica se lasci spazio automaticamente viene occupato da altri,
il ricambio generazionale non c'è perchè
nessuno ha il coraggio di confrontarsi elettoralmente con una classe politica di lungo corso.Io e miei compagni di partito abbiamo rifondato un partito partendo da zero,elettoralmente non conosciamo il nostro valore,ma questo non ci ha spaventato,stiamo crescendo giorno per giorno,non abbiamo preclusioni e apriremo le porte a tutti coloro vorranno dare il loro contributo.
Noi dell'IDV non siamo una casta,anzi come ho avuto modo di dire in un precedente intervento da noi non ci sono solisti o prime ballerine,tutto deve funzionare come una vera orchestra.
Con quello che ho appena detto anzi scritto voglio rispondere al saggio Carlo De Luca,da noi i giovani laureati brillanti troverebbero tutto lo spazio di cui hanno bisogno.Temo che quello dello spazio sia un alibi per molti per sfuggire alle propie responsabilità,aspetto con curiosità di vederli i volti nuovi della politica.
di ladri e corrotti
occorrerebbe una tabula rasa totale e riscrivere una nuova politica nell'interesse di Polignano e dei polignanesi.
Io faccio vita appartata, eppure mi pare di aver intravisto a Polignano dei giovani in gamba, veramente in gamba, che potrebbero fare meglio e di più di quanto non si sia fatto finora. I nomi non posso farli perchè potrei bruciarli, ma non è difficile trovarli.
L'importante è cambiare pagina, metodi, prassi e filosofie (si fa per dire!) di amministrare il paese.
Perchè non pensare ad una grande coalizione senza preventivi e antidemocratici esami di sangue e di percorsi? Il sangue degli eventuali giovani appartenenti non potrà mai essere inquinato (di trigliceridi e colesterolo ovviamente cioè di sostanze legate sostanzialmente alle abbondanze alimentari della maggior parte della casta...) quanto quello dei vecchi politicanti locali.... E dopo cinque anni, nuova alternanza e nuove facce, e così di seguito.
...... dov'era,
..... da un' altra parte..?
aprite la finestra, che sta per entrare
Io direi che tutti i vecchi politici che hanno guidato, negli ultimi 20/25 anni, la nostra Polignano. per amor di popolo, non si devono più candidare.
Per quanto riguarda i giovani, qual è stato il contributo fattivo apportato dai volti nuovi facenti parte dell'attuale maggioranza? Pedote, Colella, Maringelli, Giuliani, Pacelli ecc. nella loro azione di governo sono risultati impalpabili e non all'altezza del compito affidato loro.
Un'azione politica positiva si distingue dalla validità delle idee e dalla concretezza con cui tali idee sono sviluppate ed applicate al contesto sociale in cui si opera.