Lunedì 21 Gennaio 2019
   
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FRUGIS: 'BOVINO - VITTO, UN'ERA ORMAI VECCHIA'

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‘- 1, -2, - 3. COSI’ BOVINO SI E’ ASSICURATO LA CANDIDATURA’

Franco Frugis: ‘Bovino e Vitto candidati sindaci… niente di nuovo. Un’era ormai vecchia e superata’.

 

“Angelo Bovino è geniale. In un colpo solo si toglierà davanti tutti e tre gli ipotetici concorrenti alla candidatura di sindaco0. Prima si è tolto davanti Onofrio Torres facendogli fare il presidente del consiglio. Poi via Beatrice De Donato, alla quale le ha tolto la delega di vicesindaco e il prossimo sarà Eugenio Scagliusi, quando gli consegnerà la delega di vicesindaco”. Il consigliere comunale Franco Frugis vede tutto chiaro, dall’esterno, e soprattutto da una ipotetica cabina di regia del Terzo Polo, la terza via alla candidatura da un lato di Bovino (centrodestra), dall’altra di Vitto (centrosinistra).

Angelo Bovino – prosegue ai nostri microfoni - ha fatto una volata geniale. Non so se è stata pensata da lui, ma tutto si può dire tranne che Angelo sia uno stupido, è un brillante ingegnere. Dalle sue mosse strategiche si è capito che vuole ripresentarsi come candidato sindaco. Certo, sarebbe giusto così, ma sappiate che Bovino non è stato né peggiore né migliore di altre amministrazioni che l’hanno preceduto.

A vent’anni di distanza, l’unica volta in cui ho visto Polignano crescere, l’unica volta in cui si è visto qualcosa cambiare in questa città, è stato dal 1993 al ‘95, nella prima metà della prima amministrazione Di Giorgio. Conservo ancora un buon ricordo dell’assessore Nino Cantatore, dell’allora vicesindaco Gianni Giuliani, Abbatepaolo… quella era una squadra che si muoveva fuori dai canoni e dall’interesse politico. Ancora oggi si raccolgono solo i frutti di quel triennio, e nient’altro più è stato fatto. Quella era una squadra di veri amici. In consiglio comunale non c’erano attriti, rancori, odi. Tutti partecipavano, maggioranza e opposizione producevano per il bene del paese. Ora non è più così”.

TRAPPOLA ‘BOVITTO’ – ossia Bovino da una parte e Vitto dall’altra. Due futuri candidati sindaci. Con loro sarebbe come ‘cambiare tutto perché non cambi nulla’, il motto gattopardiano. “Sia da una parte che dall’altra – osserva Frugis – non c’è nulla di nuovo. Secondo me bisognerebbe mettere in piedi quelle stesse condizioni del 1993 e per farlo bisogna che andiamo tutti quanti a casa, ci vuole un sindaco nuovo, un consiglio comunale nuovo senza odi e rancori, mettendo l’interesse collettivo al primo posto. Abbiamo assistito agli ultimi consigli comunali che sono una vergogna… meno male che le telecamere non hanno ripreso tutto”.

LE CONDIZIONI IDEALI SECONDO FRUGIS – “Candidato sindaco nuovo, giunta nuova e apolitica, consiglio comunale composto da ragazzi che fra loro non avranno maturato ancora alcun astio. Abbiamo bisogno di adeguare il consiglio comunale rispetto alle nuove e moderne esigenze – osserva Frugis - la nostra concezione di amministrare (vittiana, boviniana che sia, ndr) è ormai superata. Apparteniamo tutti a un’era superata”.


Accordo tra sindaco uscente Bovino e leader dell’opposizione Vitto?

Terzo Polo: ‘ci sono già le disponibilità’

 

“Come in tutte le medaglie ci sono due facce – risponde Frugis - Io non ho nulla da dire su Bovino. Non è stato né peggiore né migliore di altri. Le amministrazioni che si sono succedute finora sono state sempre le stesse. L’unica volta in cui si è visto il cambiamento a Polignano è stato tra il ’93 e ‘95. Ripeto, per ricreare le stesse condizioni dell’epoca dobbiamo andare tutti a casa. Il terzo polo potrebbe rappresentare la novità per il paese”.

Franco Frugis rilancia così il dibattito attorno al Terzo Polo, inteso come terza via, alternativa ai due poli ormai stagionati, o circondati da ‘cariatidi’ del passato (per dirla con Bovino). Ma il terzo Polo c’è o non c’è, allo stato attuale? Ecco come risponde Franco Frugis, che vede tutto dall’alto, da esterno. “E chi l’ha detto che non c’è. E’ una terza via che si sta già prendendo corpo. Sarà ormai chiaro quando si proporrà un’alternativa.”

Sarà complicato trovare un candidato sindaco nel terzo polo? “Sarà molto più facile di quanto credi. L’idea c’è e ci sono anche le disponibilità…”

Commenti  

 
#21 CHE PALLE! 2011-07-30 17:44
PER ANNASTASIA
Vo v candet i vo v s'net.
Caro Redattore La prego di pubblicarlo questo post. Non faccia come al solito.
 
 
#20 up 2011-07-30 17:29
ma ci rendiamo conto che ci stanno rubando il mare, con l'assenso dei politici e dirigenti tecnici? credo sia qualcosa di insopportabile
 
 
#19 Flavio Oliva 2011-07-30 14:16
PER FORTUNA DEI POLIGNANESI, I VERDI STAMATTINA NE HANNO RIAPERTO UNO, VICINO PIETRA BLU RESORT, CON TANTO DI PALA MECCANICA !!!!!
 
 
#18 impossibile ma vero 2011-07-30 10:59
Caro UP quello che tu dici era prevedibile anche dal primo momento che si è candidato. Parlò di risorgimento...L'unica cosa che in tre anni e più abbiamo visto in paese sono cantieri edili di palazzoni per niente rispettosi del bello. (e qui è anche colpa dei tecnici presenti sul nostro territorio che non si sforzano per niente di dare un senso agli spazi...ma questo è un'altra storia. Ah...dimenticavo abbiamo anche visto i rimpasti...
Rubo una battuta ad un giornalista che conduce un programma su una emittente radiofonica nazionale Radio24, alla zanzara e il suo nome è Parenzo: "A CASA...A CASA...A CASA!! Tutti quanti
 
 
#17 up 2011-07-29 07:52
l'intervista rilasciata da bovino ad antenna sud sugli accessi inesistenti a mare di polignano mi ha fatto rabbrivvidire, mi sono vergognato di essere polignanese, è chiaro che da anni a quest uomo non interessa difendere il territorio e il diritto dei cittadini di fruire del mare
 
 
#16 Flavio Oliva 2011-07-27 16:58
Concordo pienamente con Nico, con il quale ho condiviso tante esperienze politiche e non, oltre che un briciolo d'incoscienza : ci sono i giovani laureati, ci sono le risorse, ma spesso sento dire che loro non vogliono sporcarsi le mani, oppure che vogliono andarsene via da questa cittadina, salvo poi rendersi conto che anche altrove non c'è l'Eldorado. RIBADISCO QUANTO GIà DETTO : rivolgo un appello alla cittadinanza, alle persone che vogliono migliorare Polignano, rimanete vicini ai partiti, scegliete l'ambito nel quale preferite collocarvi e contribuite con le idee, con l'impegno, perchè se aspettate che chi ha male amministrato si faccia da parte, campa cavallo !!!
 
 
#15 Nico Amodio 2011-07-27 09:39
X impossibile ma vero.
Esatta la tua analisi,ma possibile che tutti gli elettori di polignano siano compromessi da vincoli clientelari,parentali e lavorativi?
Secondo me c'è una parte maggioritaria di persone libere che esprimono senza condizionamento il propio voto.Bisogna coinvolgere attivamente la gente facendola partecipare alla stesura del programma cercando di rendere gli elettori parte integrante di un progetto politico e amministrativo.Il dubbio che mi resta è.....Quanta di questa gente ha voglia di mettersi in gioco?Chi ha veramente voglia di metterci la faccia?
In politica se lasci spazio automaticamente viene occupato da altri,
il ricambio generazionale non c'è perchè
nessuno ha il coraggio di confrontarsi elettoralmente con una classe politica di lungo corso.Io e miei compagni di partito abbiamo rifondato un partito partendo da zero,elettoralmente non conosciamo il nostro valore,ma questo non ci ha spaventato,stiamo crescendo giorno per giorno,non abbiamo preclusioni e apriremo le porte a tutti coloro vorranno dare il loro contributo.
Noi dell'IDV non siamo una casta,anzi come ho avuto modo di dire in un precedente intervento da noi non ci sono solisti o prime ballerine,tutto deve funzionare come una vera orchestra.
Con quello che ho appena detto anzi scritto voglio rispondere al saggio Carlo De Luca,da noi i giovani laureati brillanti troverebbero tutto lo spazio di cui hanno bisogno.Temo che quello dello spazio sia un alibi per molti per sfuggire alle propie responsabilità,aspetto con curiosità di vederli i volti nuovi della politica.
 
 
#14 impossibile ma vero 2011-07-26 19:17
Vorrei rispondere al segretario dei verdi (flavio Oliva) e il segretario dell'IdV (Nico Amodio);le vostre opinioni sono esatte e lucide allo stesso tempo, ma sappiamo benissimo che in un paese di 17/18 mila abitanti il clientelismo è quasi endemico visto che, chi in una maniera (parentele) e chi in un altra (interessi lavorativi), rende quasi impossibile sperare in un voto libero. E mettiamoci anche il valore che il polignanese dà al voto e la frittata è fatta. Allora e solo allora il chedere di non ripresentarsi diventa una modo educato (visto che nessuno autonomamente fà un passo indietro)di invitarli a permettere a altri appassionati della politica di dare il proprio apporto. Non potete non essere daccordo.
 
 
#13 lettore1 2011-07-26 17:30
basta pure con questa storia dei giovani laureati. Non mi pare che a Polignano abbiano brillato per acume e capacità. Vogliamo parlare dei giovani di questa maggioranza? oppure vogliamo prendere ad esempio lo scienziato che ha ricoperto ruoli apicali nella Tricom? o dei due baldi laureati che nella scorsa consigliatura furono inviati a controllare la Tributi Italia? quei due sono felicemente (per tutti noi)a casa e farebbero meglio a restarci. Lo scienziato della contabilità speriamo che ci resti, così da far compagnia agli attuali ringo boys
 
 
#12 CLAUDIANO 2011-07-26 16:39
votiamo tutti un nome nuovo, Franco Frugis! Ops ma sono quasi vent'anni che è in politica...ha quasi 50 anni...non mi sembra un volto nuovo! da che pulpito osa predicare....
 
 
#11 non ci posso credere 2011-07-26 09:12
Molto lucido e onesto intellettualmente....faccia lei la prima mossa alle prossime non si candidi più... e faccia la battaglia affinchè anche gli altri si fermino qui.....FATELO PER IL BENE DEL PAESE !!
 
 
#10 Flavio Oliva 2011-07-26 00:42
Basta non votarli quelli vecchi, no ? basta dare fiducia a chi non ha interessi, senza rifugiarsi dietro patetiche scuse della serie TANTO SONO TUTTI UGUALI, votate dei giovanissimi, competenti e desiderosi di affermarsi....
 
 
#9 lulu 2011-07-25 20:08
Caro Frugis,hai piena ragione dei politici presenti,ed e anche sbagliato parlare del terzo polo,perche sono sempre politici di questa repubblica.Caro franco la mia idea è quella di fare un appello ai giovani laureati,di svegliarsi di usare le famose palle se li hanno.Solo cosi si potrebbe sperare,di qualche svolta,e questa iniziativa,non solo per i comuni,per provincia e regione,e anche al governo mandarli tutti a casa,e fare pulizia come quando si fa nel terreno col secca tutto,forse si risolverebbe il 50%di questo schifo, di questa politica personale
di ladri e corrotti
 
 
#8 carlo de luca 2011-07-25 17:44
Sono sostanzialmente d’accordo con il sig. Frugis.
occorrerebbe una tabula rasa totale e riscrivere una nuova politica nell'interesse di Polignano e dei polignanesi.
Io faccio vita appartata, eppure mi pare di aver intravisto a Polignano dei giovani in gamba, veramente in gamba, che potrebbero fare meglio e di più di quanto non si sia fatto finora. I nomi non posso farli perchè potrei bruciarli, ma non è difficile trovarli.
L'importante è cambiare pagina, metodi, prassi e filosofie (si fa per dire!) di amministrare il paese.
Perchè non pensare ad una grande coalizione senza preventivi e antidemocratici esami di sangue e di percorsi? Il sangue degli eventuali giovani appartenenti non potrà mai essere inquinato (di trigliceridi e colesterolo ovviamente cioè di sostanze legate sostanzialmente alle abbondanze alimentari della maggior parte della casta...) quanto quello dei vecchi politicanti locali.... E dopo cinque anni, nuova alternanza e nuove facce, e così di seguito.
 
 
#7 CHE PALLE! 2011-07-25 16:59
Bravo Franco!!!!
 
 
#6 sviTTOL 2011-07-25 12:01
Quando la volpe non può arrivare all'uva dice che è verde...oppure è tutta vecchia...mandiamola alla cantina...ma che dici... :eek:
 
 
#5 mr. polignano 2011-07-25 11:31
ma lui in quell'era.....
...... dov'era,
..... da un' altra parte..?
aprite la finestra, che sta per entrare :D :D
Io direi che tutti i vecchi politici che hanno guidato, negli ultimi 20/25 anni, la nostra Polignano. per amor di popolo, non si devono più candidare.
 
 
#4 Nico Amodio 2011-07-25 11:06
Facciamo a capirci!!! Prima di rilsciare dichirazioni il nascente Terzo Polo dovrebbe coordinarsi. Nelle ultime dichiarazioni apparse su un giornale locale il suo compagno di cordata, Saverio Teofilo, insisteva sulla necessità di far fare un passo indietro a quelli del '93. Francamente questa storia ha scocciato, anche perchè non si può imporre il proprio desiderio ad altri individui. Non capisco perchè viene usato, come metro di paragone, quelli del '93 e perchè non quelli del '86. Chi insiste nel voler proporre un passo indietro a quella classe politica dovrebbe dare l'esempio!! Bisognerebbe distinguere tra coloro che sono ormai inadempienti della politica, nel senso che non hanno più nulla da offrire in termini di idee e coerenza, e tra coloro i quali, all'insegna delle doti suddette, si sentono ancora in grado di operare per il bene della comunità. Come da Frugis affermato, la classe politica del '93 non è stata poi così deficitaria sotto l'aspetto amministartivo, e rimarco che lo scrivente ha fatto parte a pieno titolo di quella maggioranza. Quindi quando si afferma da parte di Frugis che i vari Cantatore, Giuliani e compagnia cantando, hanno fatto bene, non si capisce il motivo per il quali debbano, ora, fare un passo indietro, visto che si dovrebbe operare nel solco della continuità per lasciare un'impronta positiva in quello che si dovrebbe fare oggi. Candidarsi o meno è una libera scelta di ciascuno di noi e non spetta a nessuno dettare le regole per le future elezioni. L'esempio parta prima di tutto da lui e se altri lo vorrano imitare sono libere loro decisioni. Mi sembra, comunque, che tutti coloro che invitano la vecchia classe politica a fare un passo indietro, non hanno alcuna intenzione di ritirarsi. Anzi rilasciando dichiarazioni ed interviste temo che stiano preparando il proprio rilancio. Come al solito si predica bene, ma si razzola male!! Bisognerebbe valutare il contributo politico che si è dato durante l'avvicendamento delle varie mministrazioni: Frugis e Teofilo ritengono di essere stati all'altezza del loro compito?
Per quanto riguarda i giovani, qual è stato il contributo fattivo apportato dai volti nuovi facenti parte dell'attuale maggioranza? Pedote, Colella, Maringelli, Giuliani, Pacelli ecc. nella loro azione di governo sono risultati impalpabili e non all'altezza del compito affidato loro.
Un'azione politica positiva si distingue dalla validità delle idee e dalla concretezza con cui tali idee sono sviluppate ed applicate al contesto sociale in cui si opera.
 
 
#3 ANNASTASIA 2011-07-25 10:18
Certo che pur di non vedere DOMENICO SINDACO ve ne state inventando delle belle........come puo' una persona che non ha mai rivestito un ruolo istituzionale a livello comunale essere considerato superato.Superato da cosa,da quello che non ha mai avuto la possibilita' di dimostrare....Franco non vorrei, che pur essendo partito con Domenico e Angelo a far politica,ti da fastidio il non essere riuscito quanto loro ad esternare le tue qualita' politiche......E' solo un mio punto di vista. STEFANO VITTO
 
 
#2 up 2011-07-25 08:42
per me so tutti vecchi e stravecchi, ci vorrebbe veramente qualcuno che non abbia interessi personali a scendere in politica ma che vuole solo bene al paese, ed io non ne trovo da nessuna parte
 

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