L'un contro l'altro armati di manifesti: continua il botta e risposta tra il sindaco Bovino che difende la bandiera blu e Sinistra Ecologià e Libertà, che replica al manifesto del primo cittadino affisso in piazza Moro.
Con uno sforzo d'immaginazione, si potrebbe scrutare la piazza dall'alto ormai trasformata in un vero e proprio campo da calcio, divisa da una linea di trincea, con due fazioni contrapposte: su un lampione è legato il manifesto di SEL, sul lampione opposto c'è la replica del sindaco che accusa Sel di voler gettare fango sul paese (vedi foto in basso). Due squadre divise in un campo di calcio; il segno evidente che la campagna elettorale è appena cominciata dalla piazza principale del paese.
Intanto, riceviamo e pubblichiamo la replica del segretario del circolo locale di Sel che, a proposito dei rifiuti abbandonati sulla via per Portalga, dice di avere le prove che quel suolo ricettacolo di immondizia sia pubblico (vedi foto apertura).
LA LETTERA DI SEL AL SINDACO
Con riferimento alla risposta del Sindaco, su nostra sollecitazione, circa l’argomento della bandiera blu e sulla pulizia della zona adiacente Portalga, rispondo volentieri.
Intanto la ringrazio per l’immediata risposta politica in merito alla “discarica” presente in zona Portalga. Mi preme sottolineare di non aver mai sostenuto che le foto presenti sul manifesto
fossero riferite a più luoghi bensì ad una sola zona. Sapevo delle ordinanze datate 10 Maggio, così come sapevo che le stesse obbligavano la pulizia dei siti entro tre giorni. Ora dal 10 al 26 Maggio (giorno in cui le scrivo), decorrono più di tre giorni e non mi capacito del fatto che quel cumulo di macerie sia ancora presente in quel sito.
Pare che ci siano dei problemi, mi risulta che in quella zona sarà aperta una strada comunale, per cui probabilmente quel sito di macerie è situato su suolo pubblico.
Sta di fatto che ad oggi la nostra denuncia non ha portato all’obiettivo che è anche il suo se è vero che c’è un’ordinanza di sgombero e di bonifica di quelle macerie; quindi anche la sua volontà non è stata esaudita. Le chiedo quindi di utilizzare tutti gli strumenti in suo possesso per la bonifica del posto.
A tal proposito in virtù della tanto celebrata bandiera blu, le suggerisco di far controllare e verificare i siti di accesso al mare. Ci apprestiamo alla stagione balneare e molti di essi sono chiusi da sbarre di ferro o cumuli di macerie.
Le chiedo quindi un suo immediato intervento in merito, anche perché rientra in uno di quei punti famosi con cui si viene giudicati per ricevere l’ambito premio.
Come vede caro Sindaco, SEL e la sua linea Politica non è contro la bandiera blu anzi, la riteniamo così tanto importante da augurarci che questo riconoscimento venga ogni anno assegnato al nostro Paese. E’ per questo che le sottoponiamo situazioni di degrado e che contrastano le regole con cui si viene giudicati; sentiamo nostro dovere denunciarle perché noi tutti possiamo difendere quello che la bandiera blu rappresenta, con le unghie e i denti.
Poi certo ci sono i diversi schieramenti politici, per cui si deve sempre pensare alla malafede dell’altro, per cui bisogna dire sempre tutto e il contrario di tutto.
Allora impegniamoci insieme, lei ha l’autorità politica ed amministrativa, noi l’azione politica e di controllo delle sue azioni amministrative nella gestione del Paese; per cui spalanchiamo e liberiamo dalle macerie gli accessi al mare rendendoli fruibili a tutti.
Come vede, noi nelle parole e nell’azione politica siamo per la crescita del nostro Paese, non abbiamo remore nei confronti di un “trofeo”, ma esigiamo il massimo dell’impegno per mantenere bella e vivibile la nostra comunità.
Concludo con le sue stesse parole: “facciamone della bandiera blu motivo di orgoglio e unione”, per cui caro Sindaco, togliamoci i meriti di una cosa che appartiene a tutti e INSIEME e senza divisioni ideologiche e politiche, condividiamola e difendiamola.
Le propongo una bella stretta di mano simbolica, lei faccia bonificare la zona di Portalga e noi le diamo una mano: con la nostra presenza e azione politica le sottoporremo tutte le problematiche che servono al rispetto dei requisiti per tenerci ben stretta la “NOSTRA” bandiera blu.
Buon lavoro
Il segretario di SEL
Paolo Mazzone
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Commenti
E comunque il punto importante non è questo, penso che quello che tu dici nel primo commento è ancora più grave e preoccupante. In pratica, tu dici che per chiudere il passaggio ad un "cantiere", e per renderlo più sicuro da possibili passaggi di auto, bimbi e persone varie è valida l'idea di chiuderlo con materiale di discarica, materiale potenzialmente inquinante per l'uomo e per l'ambiente. Bè, detta questa cosa da te mi sorprende un po’ e mi preoccupa ancora di più; forse come avviene in tutti i cantieri sarebbe utile posizionare delle forme di cancello o barriere, non pensi? Forse sarebbe anche più civile!!! O forse anche questo è chiedere molto nel nostro paese? Mà caro Andrea, io sono dell'avviso che il fine non giustifica i mezzi, una discarica di materiale inquinante non si fa e non la si giustifica in nessun caso. Ripeto, sarebbe opportuno che quella zona venga bonificata quanto prima; che si trovi chi debba ripulire la zona, se è un privato che lo faccia e rispetti l’ordinanza del Sindaco datata 10 Maggio con obbligo di esecuzione entro tre giorni; se è suolo pubblico che il comune provveda a rispettare ciò che vuole che gli altri facciano; che dia quindi il buon esempio, anche se in ritardo!!!
Paolo Mazzone
L'autorità che ne viene a conoscenza, in questo caso il Comune, è obbligata a porre in atto una serie di misure .