Giovedì 20 Giugno 2019
   
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'BANDIERA BLU O STOFFA BLU?', SEL SCRIVE AL SINDACO

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IL NUOVO MANIFESTO DI DENUNCIA DOMENICA IN PIAZZA

 

A proposito del dibattito sulla bandiera blu e requisiti per ottenerla, SEL (Sinistra Ecologia e Libertà) torna in piazza con un nuovo tazebao, chiedendo di "ripristinare e bonificare nel più breve tempo possibile Portalga". Tazebao e manifesti della discordia, sono stati spesso oggetto di un ulteriore inasprimento del confronto politico. Questa volta il segretario del Circolo polignanese di Sel, Paolo Mazzone scrive una lettera al sindaco Bovino.

Seguono lettera e manifesto, con l'incisione 'Nel blu dipinto di blu' su sfondo rosso, e che sarà esposto domenica in piazza Aldo Moro.

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Caro Sindaco,

mi consenta una domanda e una riflessione: “che cosa è una bandiera blu???”

E’ solo un pezzo di “stoffa blu” o un “valore aggiunto” che ogni singolo cittadino, ad iniziare da chi amministra, pone alla base di essa attraverso valori, ideali e atteggiamenti di concreta vivibilità nella comunità in cui vive???

Riporto i parametri con cui la FEE (Foundation for Environmental Education) valuta e assegna ogni anno tale riconoscimento in più di trenta paesi del mondo in Europa, Canada, Sudafrica, Nuova Zelanda e nei Carabi:

 

  • assoluta validità delle acque di balneazione;
  • nessuno scarico di acque industriali e fognarie nei pressi delle spiagge;manifesto-sel-discarica-bandiera-blu-polignano
  • elaborazione da parte dei Comuni di un piano per eventuale emergenza ambientale;
  • elaborazione da parte del Comune di un piano ambientale per lo sviluppo costiero;
  • acque senza vistose tracce superficiali di inquinamento ( chiazze oleose, sporcizia, ecc...)
  • spiagge allestite con contenitori per rifiuti in numero adeguato;
  • spiaggia tenuta costantemente pulita;
  • dati delle analisi delle acque di balneazione a disposizione;
  • facile reperibilità delle informazioni sulla Campagna Bandiere Blu d’Europa;
  • iniziative ambientali che coinvolgono turisti e residenti;
  • servizi igienici in numero adeguato nei pressi della spiaggia;
  • collocamento di salvagenti ed imbarcazioni di salvataggio;
  • assoluto divieto di accesso alle auto sulla spiaggia;
  • assoluto divieto di campeggio non autorizzato;
  • divieto di portare cani sulle spiagge non appositamente attrezzate;
  • facile accesso alla spiaggia;
  • rispetto del divieto di attività che costituiscono pericolo per i bagnanti;
  • equilibrio tra attività balneari e rispetto della natura;
  • servizi di spiaggia efficienti;
  • accessi facilitati per disabili;
  • fontanelle di acque potabili;
  • telefoni pubblici dislocati vicino la spiaggia.

 

Mi chiedo se alla luce di queste REGOLE da rispettare, siamo proprio sicuri di poter issare con orgoglio e fierezza questa bandiera?

Io personalmente vorrei, come diceva il grande Totò, “meno titoli e più stipendio …”.

Vorrei meno riconoscimenti e più mare pulito, più accessi liberi al mare, più spiagge controllate e sicure, più contenitori per i rifiuti, spiagge e coste più pulite, più rispetto per l’ambiente, salvagenti e imbarcazioni di salvataggio, rispetto della natura, servizi efficienti, accessi facilitati per i disabili, fontane di acqua potabile, telefoni pubblici; vorrei un piano della costa che vada da Cozze a Torre Incina e che la tuteli da speculatori di cemento; vorrei che ci fosse cura e rispetto per le cose più piccole.

Allora caro Sindaco, gli onori lasciamoli ai posteri; ringraziamo la Politica, quella con la “P” maiuscola, che ancora riesce a bloccare situazioni di speculazione edilizia di cui la sua amministrazione ogni giorno si fa vanto, si veda la vicenda “Agape”.

La bandiera blu io la voglio, ma voglio meritarmela. Non voglio, a differenza Sua e dei suoi amministratori, antenne telefoniche in pieno centro abitato a cospetto di una costa ogni giorno “stuprata” dalle vostre scellerate scelte e non voglio che il lungomare Grotta Ardito sia zona di parcheggio per le auto dei turisti, ma vorrei che fosse rispettata nella straordinaria bellezza di uno dei luoghi che tutto il mondo ci invidia.

Inoltre vorrei riportare tutti con i piedi per terra; issiamola pure quella bandiera, ma “RISPETTIAMOLA”, non lasciamo che sia solo un pezzo di “stoffa blu”; liberiamo le nostre coste e le nostre zone balneari dalle discariche a cielo aperto, facciamo un vero percorso di educazione civica, liberiamo tutti gli accessi al mare e rendiamoli pubblici.

Paolo Mazzone

Segretario di Sinistra Ecologia e Libertà

Commenti  

 
#10 Cittadinanza attiva 2011-05-26 14:07
Il seg. e la sezione di SEL, perchè non si pronunciano sulle proposte da noi fatte? Il Parco costiero che normativi e tuteli l' intera costa. Le primarie -elezioni in arrivo!-, per decidere (valutando i programmi di sviluppo proposti) i possibili candidati Sindaci!
 
 
#9 Alessandro 2011-05-23 07:14
Caro Paolo Mazzone ti ricordo che quelle carte che lei sottolinea di leggere non è un mio compito, ma sono sicuro che quei rifiuti sono in una proprietà privata, a prescindere da questo, criticare un servizio forse è l'unico che funziona regolarmente in questa amministrazione significa sparare sulla croce rossa. Per quanto riguarda la bandiera blù viene assegnata da una commissione di ambientalisti molto vicini al partito di SEL, di cui comprende anche le 4 vele assegnate da Legambiente, ribadisco ancora raccontare bugie come ha fatto il vostro Governatore della regione sulla sanità, dove anche i cassaintegrati e i disoccupati pagano le medicine. Lo slogan: PRATICA BENE E ROZZOLA MALE, pura demagogia.
 
 
#8 fanfnir 2011-05-22 15:56
sinistra ecologia e libertà ha poco di ecologia,o se ne ricordano solo quando vogliono loro,a iniziare da niki vendola....e qualcosa credo di saperla di ecologia e ambiente...vedi taranto,rutigliano,il nuovo condono pozzi,l'ambiente anche per voi viene dopo i soldi..
 
 
#7 Noia 2011-05-22 01:02
Ho notato che le regole per l'assegnazione della bandiera blu sono ovviamente severe, ed è vero che in quasi tutti i punti non combaciano i criteri per l'assegnazione al nostro paese, ma se ci è stata assegnata un motivo ci sarà. Ora chiedo all'attuale amministrazione di esporre una replica a questo cartello, indicando le motivazioni che hanno dato per assegnare questa bandiera a Polignano, ovviamente SEL, come credo tutti i partiti di sinistra non vogliono la bandiera blu per i motivi da loro giustamente citati nel cartello. Ora mi chiedo: l'anno prossimo con ormai data la certezza di Vitto sindaco, l'attuale sinistra che sarà in maggioranza SEL compreso, riusciranno ad assolvere a tutti questi criteri per meritarci a loro dire questa blasonata bandiera??? documentarsi per poi scrivere è facile, ma se l'anno prossimo non avremo la bandiera blu sarà il primo fallimento, se poi ci verrà assegnata comunque vuol dire che il prossimo sindaco, dato già per scontato, avrà assorto a tutti quei punti citati da Paolo???? se lo farà, tanto di cappello e si potranno vantare, se non lo faranno e ci danno la bandiera, così come l'hanno assegnata in questi anni siamo alle solite....a quel punto lo farà Bovino lo stesso manifesto?????scusate i giri di parole....Vedremo cosa accadrà.....siete tutti uguali destra o sinistra che sia....
 
 
#6 Paolo Mazzone 2011-05-21 16:44
Caro Alessandro, forse sei poco informato o ti hanno suggerito male.... Io non ritengo di avere la verità assoluta, ma prima di dare del bugiardo a qualcuno, sarebbe buona educazione e correttezza andare a documentarsi e a leggere le carte. Ti invito pertanto a non fidarti dei suggerimenti ma a leggere personalmente le carte; quel tratto, dalle foto indicate con schifezze varie, è suolo pubblico; in quell'area con larghezza 8 metri e fino al congiungimento con la P.Sarnelli, viene una strada, nello specifico una strada comunale e quindi pubblica.
E comunque, dovresti sapere che, anche se si fosse trattato di suolo privato, compito di ogni singolo cittadino è quello di denunciare la presenza di materiale inquinante per l'ambiente e per la salute; poi è compito dell'amministrazione rimuovere (se si tratta di suolo pubblico), o far rimuovere (se si tratta di suolo privato), nel più breve tempo possibile le macerie e ripristinare e bonificare il luogo.
Questo comunque non prescinde da una considerazione, che tali situazione avvengono per scarso senso civico nostro, e per non avere rispetto per l'ambiente e per gli uomini. A prescindere da una Amministrazione che dovrebbe vigilare con molta più attenzione, ci sarebbe bisogno di un corso di educazione civica per tutti. Paolo Mazzone
 
 
#5 Alessandro 2011-05-21 13:49
Il proverbio non sbaglia, predica bene e rozzola male, il partito di Vendola sicuramente vuole calvalcare l'onda del momento ed è giusto che anche questa forma di protesta è fare politica, però a volte si devono raccontare anche delle bugie per sconfiggere l'avversario. La foto dei rifiuti riportata sopra se l'allarghiamo dovremmo notare che quei rifiuti si trovano in una proprietà privata, di proprietà dei Marchesi di Polignano, quindi non si tratta di rifiuti pubblici e quindi in questo caso l'amministrazione non c'entra. Quindi è giusto fare politica ma farla in modo onesto e non prendendo in giro la gente. Spero che questa mia lamentela venga pubblicata, perchè a volte fa comodo oscurare la verità.
 
 
#4 Polignano turistica 2011-05-21 11:20
Mettere a posto il centro storico ha priorità assoluta.
Per chi non lo sapesse...i turisti arrivano, vedono... o sarebbe il caso di dire non vedono e vanno via dopo pochi minuti perchè i vari "percorsi pedonali" non gli consentono di visitare il paese.
 
 
#3 augusto cernò 2011-05-21 11:05
......apriti cielo!!!!!! avete messo il dito nella piaga!!!..... :cry:
 
 
#2 ruge 2011-05-21 08:14
sapra' leggerla con giudizio questa lettera il nostro caro bovino??, oppure gridera' al complotto o ai solito pessimismo cosmico....la vedo dura
 
 
#1 cittadinanza attiva 2011-05-21 00:53
Converrete che è ora che si pensi al possibile PARCO MARINO E COSTIERO PER TUTELARE L'INTERA COSTA! Che ne direste di fare e subito un dibattito ad hoc? L'urgenza e data dal combinato disposto: del palese assalto cementifero, ed i disponibili finanziamenti UE per sistemare l'intero litorale, che scadono, inderogabilmente e definitivamente!, nel 2013.
 

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