Lunedì 22 Luglio 2019
   
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BANDIERA BLU, BOVINO: ‘I PARAMETRI CI SONO’

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Il sindaco Bovino replica alle polemiche. INCHIESTA PIANO DELLE COSTE

 

Il sindaco Bovino non nasconde la gioia per la bandiera blu. Di rientro da Roma, assieme agli assessori Raffaele Scagliusi e Mimmo Ruggiero, alla comandante della Pm Maria Centrone, commenta al nostro telefono il suo rammarico per le polemiche che infervorano già, a poche ore dalla cerimonia di consegna a Palazzo Chigi.

“Polignano presta sempre più attenzione alla qualità dell’ambiente e ai servizi. In realtà si adopera da molti anni.”

Le polemiche sono tutte incentrate sui criteri di assegnazione. Polignano, secondo Bovino, merita, anche sulla base dei criteri imposti dalla Fee. “I criteri – spiega - diventano sempre più rigorosi, non ci sono sconti per nessuno. E comunque condivido quanto ha dichiarato il presidente nazionale della Fee - non dobbiamo soffermarci, è un lavoro di sensibilità verso il nostro mare e la costa che va migliorato giorno dopo giorno. Credo che dobbiamo essere tutti quanti soddisfatti. E’ un valore aggiunto per la nostra città, unico paese in provincia e uno dei pochi in puglia ad aver ottenuto questo prezioso riconoscimento”.

LA BANDIERA BLU A SAN GIOVANNI E CALA FETENTE? “E’ quanto di più errato – risponde il sindaco - Gli approdi di San Giovanni e Cala Fetente sono riconosciuti come luoghi per la balneazione di eccellenza e rispettano le norme, gli standard previsti dalla federazione. Se ce ne fossero altre dello stesso livello sarebbe stato uguale. Ma il riconoscimento è alla città di Polignano, non alle spiagge. Perché i parametri riguardano la qualità delle acque, la raccolta differenziata, l’attività di informazione,  sensibilizzazione su ambiente, rifiuti e pulizia delle spiagge. Un corollario di attività, valori e impegni reali portati a termine anche dalle manifestazioni di Legambiente.”

CASTRO E GROTTA ZINZULUSA TRA I GRANDI ESCLUSI. La notizia fa scalpore e getta ombre sull’eliminazione di uno dei posti più affascinanti del Salento. In realtà pare si sia trattato di un fatto meramente burocratico. “Limiti nella presentazione della documentazione – spiega Bovino – a Roma hanno lasciato intendere che l’esclusione di Castro non sia un fatto di contenuto o di parametri mancati.”

PIANO REGIONALE DELLE COSTE CHE FINE HA FATTO? LA MANCATA APPROVAZIONE PRECLUDE LA POSSIBILITA’ A POLIGNANO DI ATTREZZARE ALTRE SPIAGGE?

“Assolutamente no – risponde Bovino – è complementare ma non essenziale. E’ tutto legato alla pianificazione che la regione deve adottare e che noi, a nostra volta, andremo a completare assumendo decisioni su come destinare le nostre coste, su quali devono essere le spiagge pubbliche e quali private. Forse, finora si è perso tempo per problematiche legate al federalismo demaniale o al piano paesaggistico che è fermo a Roma e che aspettiamo che venga approvato definitivamente dalla regione.

IN TEMA DI COSTE, SI ATTENDE IL VERDETTO DELLA REGIONE SUL PIANO DI LOTTIZZAZIONE PARCO DEI TRULLI, A UN MESE DALLA BOCCIATURA DEL FINANZIAMENTO REGIONALE.

“La commissione si è espressa in maniera errata su quel finanziamento – ribadisce il sindaco – Mi auguro di poter chiudere la partita verso l’approvazione del piano, non dico a fine estate, ma entro la fine dell’anno. La regione, a dispetto di quanto affermano talune fonti partitiche e politiche delle nostre opposizioni, vede la questione in maniera molto diversa. Resto fiducioso”.

Commenti  

 
#7 MASSIMO69 2011-07-19 22:41
io penso solo che il sindaco dice baggianate con la consapevolezza di dirle, ha mai fatto un giro sulla scogliera di polignano? (io penso proprio di no)e quelli di legambiente che dicono di voler sensibilizzare la gente a tenere pulite le spiagge dove sono?( anche se poi dovrebbero dare l'opportunita' a chi va' a mare di poter mettere i rifiuti in un cassonetto) al sindaco lo avete spiegato?...
 
 
#6 lettore1 2011-07-17 20:37
Cara Redazione: potreste essere così cortesi da chiedere al Sindaco o alla Dott.ssa Centrone come abbiano fatto a convincere i responsabili della Bandiera Blu del fatto che a San Giovanni si effettua la raccolta differenziata? Li aspetto sabato prossimo per una verifica in spiaggia. Per la verità appena fuori dal lido c'è un solo cassonetto per la raccolta dell'indifferenziato.Probabilmente anche il Comune non aiuta i gestori del lido ad effettuare la raccolta differenziata. Caro Sindaco, quali erano gli altri parametri che venivano rispettati?
 
 
#5 angelap 2011-05-20 09:48
i generali del soviet si appendono l'ennesimo gingillo sul vasto petto. i nostri amministratori si impettiscono con trofei vuoti, eludendo le vere necessità del paese. trofei presi per mascherare il nulla, un amministrazione vacua isolata dal contesto cittadino,non esiste una volontà di amministrare.i nostri politici si affannano, a parole, sui grandi sistemi dell'universo dimenticando che sono solo degli amministratori di condominio, un grosso condominio ma sempre tale è. quando si sveglieranno?? questo paese sta morendo l'econonomia sta crollando, le attività chiudono, la burocrazia diventa sempre più insopportabile e loro che fanno? si isolano sempre più, meditate gente meditate
 
 
#4 Nico il ribelle..... 2011-05-19 15:05
x up e Paolo, Dio c'è ma non si vede, così sono i parametri della nostra bandiera blù. "La bandiera blù c'è ma non ci sono i parametri". Questo è il gioco delle tre carte che sanno fare i nostri politici!!!
Il porto c'è ma non si vede; Il cimitero c'è ma non si vede; Agape c'è ma non si vede; il prolungamento del lungomare c'è ma non si vede; la biblioteca c'è ma non si vede; La piazza c'è ma non si vede; le antenne ci sono ma non si vedono; tangentopoli c'è ma non si vede; UNIDOMUS si vede ma non c'è; Le Istituzionalità ci sono ma non si vedono........Questo è il sistema di chi vuol rimanere "RE" in eterno!!!! Angelo lo vedi che ti stanno pugnalando alle spalle tutti gli amici più cari!!! Vuoi ascoltare il suggerimento di un tuo ex amico? "MANDA TUTTI A CASA".....
 
 
#3 UP 2011-05-19 10:42
lassù qualcuno ci ama
 
 
#2 Paolo Mazzone 2011-05-19 09:06
Vorrei solo ricordare a me stesso e al nostro Sindaco quali sono i parametri di assegnazione da parte della FEE del riconoscimento della bandiera blu ad una comunità:

• assoluta validità delle acque di balneazione;

* nessuno scarico di acque industriali e fognarie nei pressi delle spiagge;

* elaborazione da parte dei Comuni di un piano per eventuale emergenza ambientale;

* elaborazione da parte del Comune di un piano ambientale per lo sviluppo costiero;

* acque senza vistose tracce superficiali di inquinamento (chiazze oleose, sporcizia, ecc.);

* spiagge allestite con contenitori per rifiuti in numero adeguato;
* spiaggia tenuta costantemente pulita;

* dati delle analisi delle acque di balneazione a disposizione;

* facile reperibilità delle informazioni sulla Campagna Bandiere Blu d’Europa;

* iniziative ambientali che coinvolgano turisti e residenti;

* servizi igienici in numero adeguato nei pressi della spiaggia;
* collocamento di salvagenti ed imbarcazioni di salvataggio;

* assoluto divieto di accesso alle auto sulla spiaggia;

* assoluto divieto di campeggio non autorizzato;

* divieto di portare cani sulle spiagge non appositamente attrezzate;

* facile accesso alla spiaggia;

* rispetto del divieto di attività che costituiscono pericolo per i bagnanti;

* equilibrio tra attività balneari e rispetto della natura;

* servizi di spiaggia efficienti;

* accessi facilitati per disabili;

* fontanelle di acqua potabile;

* telefoni pubblici dislocati vicino la spiaggia.

Alla luce di queste REGOLE, ogni cittadino di questa comunità penso possa "Votare" il grado con cui viene assegnata la bandiera blu, nella consapevolezza, penso unanime, che bisogna fare tanto per avere la VERA BANDIERA BLU.

Paolo Mazzone
 
 
#1 up 2011-05-18 23:32
DIO C'è
 

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