BOVINO: 'NON INTENDO ESSERE AMMINISTRATORE A VITA'

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Durante la conferenza stampa, il sindaco Bovino apre il 'Cantiere Polignano' e esterna quasi le sue volontà, lasciando intendere che non sarà lui il prossimo candidato sindaco nel centrodestra. "Bisogna fare in modo che la verità venga ripristinata, per poi individuare una classe dirigente che meriti di guidare questo paese".

 

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Tra qualche giorno Polignano, stando a quanto riferiscono in maggioranza, diventerà un vero e proprio “cantiere a cielo aperto”. E’ questa l’entusiastica dichiarazione rilasciata dal Sindaco Bovino a margine di una riunione di maggioranza e della conferenza stampa.

Secondo quanto riferisce Angelo Bovino, si è lavorato alacremente per cercare di reperire le risorse necessarie per tener fede agli impegni assunti con il bilancio triennale degli investimenti, soprattutto a fronte del drastico taglio di trasferimenti di fondi operato dalla recente manovra finanziaria.

Le priorità convenute tra parte politica, tecnici e dirigenti riguardano soprattutto Piazza Aldo Moro, il cui iter progettuale è stato da tempo avviato, attraverso il concorso di idee indetto dall’ U.T.C.. Per la piazza è previsto un intervento complessivo di circa 2 milioni di euro finanziato con l’accensione di un mutuo dalla cassa depositi e prestiti e attraverso le alienazioni di beni patrimoniali già avviate. “Sarà un intervento di riqualificazione significativo in uno dei luoghi storici di Polignano”, per la prima volta con una scelta progettuale aperta e condivisa.

Contestualmente daremo corso al secondo lotto di lavori per il completamento del ponte di ricongiungimento dei due lungomari attingendo anche a risorse rinvenenti da economie del lotto precedente.

Sbloccheremo immediatamente la fase di stallo del Museo Pino Pascali, avendo potuto reperire circa 100mila euro necessari e sufficienti a completare l’opera e ad horas abbiamo già dato mandato ai dirigenti di impegnare la spesa per l’attivazione del sistema di videosorveglianza che è propedeutico all’apertura del museo che necessita di una sicurezza importante, dovendo ospitare a breve opere d’arte di grande valore.

Daremo immediatamente corso ai lavori di adeguamento di Lama Monachile, lato monte, attraverso interventi sulle balaustre, sul verde, sui muretti a secco e un’illuminazione artistica che renda quello scenario fruibile sotto tutti i punti di vista.

Altri interventi sono previsti in località San Vito, dove contiamo di realizzare nuove aree di parcheggio mediante i proventi degli oneri di urbanizzazione, in zona largo gelso dove sono previsti bagni pubblici, senza dimenticare le aree rurali per le quali sono in cantiere la sistemazione del Piazzale “largo Cristo” ed un nuovo assetto per la viabilità stradale di Triggianello.

Ma non vanno dimenticati i sottovia stradali, i cui lavori partiranno a brevissimo e che finalmente risolveranno l’annoso problema dei passaggi a livello a Polignano oltre a raccordare in maniera agevole il centro del paese con le nuove zone urbanizzate.

Infine, nell’indirizzo della promozione del risparmio energetico è stato avviato uno studio di fattibilità, che permetterà al paese di dotarsi di una illuminazione pubblica basata sulla tecnologia a LED che permetterà di azzerare completamente i costi dell’energia elettrica, con conseguente risparmio e riutilizzo delle stesse somme per altri capitoli di spesa utili allo sviluppo del paese.