Giovedì 23 Maggio 2019
   
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MANOVRE NEL CENTROSINISTRA E INCONTRI RISERVATI

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Martedì scorso una riunione riservata. Entro fine gennaio pronta la coalizione con Vitto sindaco.

Fuori l'Udc. Incognita Di Giorgio e Terzo Polo. Accordo Sel e Primavera in Movimento entro giovedì prossimo.



 

Giovedì prossimo, tra una settimana, dovrebbero concludersi le trattative riservate, e tuttora in corso, per definire la coalizione di centrosinistra, restituendone forma, consistenza e volti. Le liste collegate al gruppo dovrebbero essere grossomodo le stesse firmatarie dell’ultimo manifesto di denuncia contro il 'Parco dei Trulli': Pd, Api, Idv, Sel, Verdi, Primavera in Movimento, Socialisti.

Eppure, dai risultati del nostro sondaggio che comincia a prendere corpo, l’idea che anche a Polignano possa nascere un ‘Terzo Polo’ alternativo rispetto al bipolarismo - centrodestra e centrosinistra - non è più tabù. Del resto, le voci su possibili fughe dal centrosinistra si fanno insistenti.

Chissà se alla riunione segreta di martedì scorso, nel summit a porte chiuse tra leader e segretari di partito del centrosinistra polignanese, si è discusso anche di questo e tanto altro. La sede del confronto non è scelta a caso: un paio d’ore nel quartier generale di Sel, in via Magnesi, per fare il punto sulla coalizione che dovrebbe fare capo al candidato sindaco Domenico Vitto.

Definire e delimitare i territori del centrosinistra è comunque un sacrificio che costerà caro, forse interi pacchetti di voti. Strada facendo il gruppo continua a perdere pezzi e a fissare giustamente dei paletti: l’Udc, ad esempio, dovrebbe essere definitivamente fuori, ma per approdare dove? Nel centro attorno a cui gravitano vecchie e simpatiche ‘canaglie’ e neo terzopolisti?

Filtrano le indiscrezioni sull’incontro di martedì. Notizie che raccogliamo e pubblichiamo in esclusiva, ma che trattiamo con i guanti e con tutti i condizionali del caso. Oltre all’uscita di scena dell’Udc, sarebbe ormai questione di giorni l’accordo tra Sel e Primavera in Movimento, interlocutore privilegiato dell’ex sindaco Simone Di Giorgio. Il gruppo Sel farebbe quindi, un passo indietro rispetto alla convinzione di sbarrare la soglia a liste civiche.

Abbiamo contattato il segretario di Sel. Paolo Mazzone tiene la bocca ben cucita, perché questi sono momenti delicati e decisivi. A un anno dalle elezioni comunali e a una settimana dalla definizione degli accordi, nessuno vuole rischiare o commettere passi falsi.

“Primavera in Movimento non è una lista civica nata in odore di campagna elettorale – osserva Mazzone – è presente da tempo sulla scena provinciale, oltre che locale. La Primavera in Movimento non è un fattore momentaneo e provvisorio, ma è una realtà consolidata da tempo. Ho detto che Sel è contraria alle liste civiche ma non ho mai detto che Primavera in Movimento è una lista civica nata solo durante le campagne elettorali”.

L’intesa tra Sel e Primavera in Movimento potrebbe essere siglata giovedì prossimo. Manca solo il sigillo.

Eppure ci sono ambienti vicini alla futura coalizione dove si respira del cauto ottimismo. Il rinnovo delle tessere nel Partito Democratico sarà il banco di prova dell'intesa raggiunta: cosa farà Di Giorgio, che prima di Natale aveva lanciato degli avvertimenti neanche troppo velati: “il Pd sbaglia a privarsi di me”? Il dottore rinnoverà la tessera di partito? Chi dovrebbe privarsi del dottor Di Giorgio? Chi è l’uomo chiave del misterioso Terzo Polo, che somiglia più a un ago della bilancia o a una polveriera pronta ad esplodere?

Tutto dipenderà da cosa accade a livello nazionale e regionale, negli ambienti baresi e tra le pieghe (piaghe) che dividono il Partito Democratico.

Nel centrodestra le cose non vanno tanto meglio, anzi ci si affanna tanto alla ricerca di un candidato sindaco, e tutto a un solo anno dal voto. Non sembrano esserci alternative rispetto alla riconferma di Bovino. Il tempo per rilanciare outsider, perfetti sconosciuti e poco 'ammanicati', scorre inesorabile. Non c’è più tempo per i colpi di scena.

Commenti  

 
#3 PAZZO 2011-01-22 10:52
Lomelo anni e anni di politica anche ad alti livelli raggiungendo grandi obiettivi personali...almeno ha fatto carriera. COERENTE!!!

Vitto era anch'egli nel 93 in politica e si e' fatto largo sgomitando con politici ora di destra ora di sinistra.
SILENZIOSO!!!

Colella presidente del consiglio di Di Giorgio, di bovino ed ora vorrebbe esserlo di Vitto.
FURBO!!!

Focarelli lo spadaccino incompreso sempre
da solo in lotta con tutto il mondo...guerra inutile
INSISTENTE!!!

Mazzone: eredita il posto di consigliere da Di Giorgio ma in consiglio chi lo ha sentito???
INVISIBILE!!!

Lattarulo: guida i socialisti da moltissimi anni presiede tutt'oggi riunioni del centrosinistra ma non scende in campo...
REGISTA!!!

Mastrochirico: ex vicesindaco di Di Giorgio preciso e meticoloso nei suoi interventi ottima dialettica...
ELEGANTE

De Girardis: scrive anche alla redazione di polignano web con termini arzigogolati degni dei grandi filosofi di un tempo; macchinoso e tecnico nei suoi commenti dovrebbe lasciare spazio a ragazzi più pragmatici di lui!!!
FILOSOFO!!!

Scherzi a parte, diamo uno scossone alla politica locale...... portiamo i ragazzi al governo e speriamo di vedere al piu' presto foto di ragazzi seduti al tavolo delle trattative del centrosinistra!!!
 
 
#2 scass 2011-01-22 10:35
Non credo che queste persone nella foto ci possono salvare......sono tutte persone scese in campo nel 1993 e ad oggi non farebbero cambiare niente nel paese....RINGIOVANIRE!!!
 
 
#1 killer 2011-01-22 09:58
Al tavolo del centro sinistra vorremmo vedere nuovi volti non i soliti e poi Colella e Vitto hanno governato anche con Bovino non cambierebbe niente così.....
 

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