A CACCIA DI UN CANDIDATO SINDACO
Divella: 'Berlusconi ha vinto perchè il centrosinistra non ha un leader'. Mancini: 'Non sarò il Renzi di Polignano'. Di Giorgio: 'Non voglio candidarmi...'
Nasce il laboratorio politico giovanile ‘La città che vogliamo’ con ospite a sorpresa, in realtà promotore - tra gli altri - dell'iniziativa. "Il pacco di Natale per il Pd" - sussurra qualche maligno in confidenza, nelle retrovie.
Infatti, all’inaugurazione del movimento, con tanto di ragazzi e ragazze in prima linea, mentre l’ex presidente della Provincia Vincenzo Divella e il leader della Primavera in Movimento Franco Mancini introducono la serata, deus ex machina appare il tre volte sindaco di Polignano, dott. Simone Di Giorgio. I ragazzi lo accolgono così, leggendo poche ma significative note scritte di elogio: “Vogliamo ringraziare Di Giorgio per quello che ha fatto in questi 15 anni”.
Divella dopo alcune osservazioni gela il pubblico giovanile, la stampa, e sembra abbattere il tabù 'Vitto candidato sindaco del centrosinistra'.
“Perché a voi risulta che il Pd l’abbia ufficializzato? – risponde con decisione alle nostre domande – Io vorrei che la candidatura sia decisa dalla base e non dai partiti. Il laboratorio che nasce stasera andrà anche alla ricerca di un candidato. Magari sarà lo stesso Vitto, non si sa, io voglio sentire sempre la base, voglio proposte di candidatura dai giovani.” Chiunque sia il candidato, spiega Divella "devono ancora spiegarci qual è il programma".
Il trio Divella - Mancini - Di Giorgio si fa promotore del laboratorio che - non è da escludere - possa diventare una lista civica da collegare eventualmente a una coalizione del prossimo candidato sindaco. Intanto, a poco sono serviti gli avvertimenti lanciati dal Sel locale (Sinistra Ecologia e Libertà), i cui vertici avevano espresso ferma contrarietà rispetto all’ingresso di nuove liste, una delle quali (che è un partito) è andata già persa nell'ultimo manifesto 'Vendesi'.
“Siamo intenzionati a portare avanti le liste civiche. Il nome del candidato sindaco non si saprà né oggi né domani. E poi – osserva Divella – oggi si vince grazie alle liste civiche ,e questo Vendola l’ha capito benissimo con le sue fabbriche piene di giovani. Basta con la gente imposta ed eletta con i voti clientelari!”.
Franco Mancini ha abbracciato il suo vecchio amico Di Giorgio e stigmatizzato le polemiche dell’ultima ora: “Non vogliamo rottamare nessuno, con Simone vogliamo fare una cosa importante. Non sono il Renzi di Polignano”.
Nel Partito Democratico e sul fronte opposto si era accesa da tempo una dialettica interna più o meno accentuata. L’ “apologia al digiorgismo” e le disquisizioni in segreto sui bei tempi andati, quando al governo c'era lui e Polignano appariva per la prima volta sulle piantine geografiche, hanno rilanciato definitivamente la figura del dottore, che però tiene a sottolineare un paio di cose.
Prima dichiara di essere “iscritto al Pd” - e aggiunge - “non ho mai detto di non esserlo. Non voglio candidarmi, non ho più energia e l’ho ribadito in una lettera, che condivido, di Manuela Martignano, su facebook (vedi link a fine articolo, ndr). Me l’hanno proposto in tanti di candidarmi - svela - anche da persone di un certo calibro. Non mi interessa".
Poi avverte: “Il partito democratico farebbe un errore a privarsi di me. Nel Pd non ho nulla da chiarire. Dirò sempre quello che penso e faccio. Non ho inciuci con nessuno. Non voglio controllare nessuno di questi giovani, pur – precisa – avendo un consenso forte e forse più rilevante di prima”.
Seguono attestazioni di stima tra vecchi guru della politica locale e provinciale, con alcune promesse: “se il centrosinistra dirà no alla lista civica – osserva Divella – noi la faremo comunque”.
Ancora Di Giorgio: “Questo paese ha bisogno di un totale ricambio, ci sono troppe contrapposizioni personali all’interno del consiglio. Io non partecipo, voglio solo mettermi a disposizione dei giovani. Deve essere chiaro a tutti che le scelte e gli obiettivi della prossima amministrazione di Polignano determineranno il futuro socioeconomico dei prossimi dieci anni.”
Divella intrattiene e strappa qualche risata, augurando un felice anno nuovo a tutti. Quando Mancini si dichiara comunque e semore di "centrosinistra”, il presidente gli fa eco: “Noi siamo di centro… non troppo a sinistra, perché non ci fa bene”.
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Commenti
Oggi lo rinnegano ???
Ascolta Luck!Quando parla la primavera anzi quando parla il leader della primavera nelle sue dichiarazioni c'è sempre da leggere tra le righe.I suoi proclami sono spesso in contradizione con la dichiarazione precedente.Voglio propio vedere visto che parla di rinnovare la classe politica se farà un passo indietro e metterà a disposizione di un giovane il suo pacchetto di voti,dato che la sua pur breve carriera politica è costellata di piccole e grandi contradizioni.QUANDO SI VUOL FARE I MORALIZZATORI SI COMINCIA CON IL DARE L'ESEMPIO.Altrimenti ci si riempie la bocca con le parole GIOVANI e CAMBIAMENTO sfruttando gli stessi X raggiungere i propi scopi.
Fai largo ai GIOVANI.
Abbiamo assoluto bisogno di arredo urbano, zona pedonale, sviluppo turistico/economico, anche una piccola ripresa va bene come avvenne qualche anno fa.
Aiutaci per favore
se è un progetto difficile da realizzare
comunque ci stai provando, la vita ci insegna che quando un uomo si batte per una giusta causa alla fine i risultati positivi e creativi per il bene del paese
come tu dici spesso arrivano. L'idea del laboratorio politico giovanile è geniale e democratica perchè così avvicini i giovani alla politica inquanto
oggi come oggi non è facile trascinarli perchè sono molto diffidenti, dandogli l'opportunità di ascoltarli sinceramente facendogli anche stilare dei programmi.
Un sincero saluto anche alle menti più adulte che frequentano il partito da anni
che con molta riservatezza hanno il loro ruolo. AUGURI MANCINI
io se fossi la Primavera starei attento a stingere accordi con lui ,perchè poi lui li straccia!!!
Prima con Colella poi con Vitto, ora chi sarà la prossima vittima?
Quando era sindaco pur di restar seduto sulla poltrona prese Maglionico e Carrieri da Forza Italia
e quindi sarebbe un ulteriore passo indietro....Per me farebbe bene il DOTTORE ad andare con Franco Mancini ed i ragazzi da soli poi quanto prende prende di voti non fa niente l'importante è provare a dare un idea di cambiamento!!!
"Meglio soli che mal accompagnati"
Cioè grazie al rifacimento del ponte, la fogna e la pulizia del centrostorico e la creazione di piazza san Benedetto lui ha creato la passeggiata per i turisti che ha portato una ventata di persone a polignano che spendono nei negozi, molti da allora aprirono attività commerciali che di fatto hanno contribuito ad arredare Polignano, il valore di ogni casa di polignano soprattutto nel centrostorico si è alzato in modo inimmaginabile facendo aumentare la ricchezza ad ogni cittadino avente un immobile, e a chi non aveVa una casa come me ha consegnato in quel periodo molte case popolari(non per amicizia o parentela ,come accade all'attuale amministrazione, perchè io il dott. DI GIORGIO non lo conoscevo neanche)MA PER CHI AVESSE DIFFICOLTA'...
Questo sindaco non lo dimenticheremo mai io e la mia famiglia perchè secondo me ha insengato a tutti i politici locali cosa vuol dire essere umili, sinceri , coerenti senza false promesse (non l'ho mai sentito fare una promessa ad personam)e soprattutto ha amministrato in modo ottimo il nostro paese...
Quindi secondo me è uno dei pochi politici da tenere dentro finchè vorrà lui perchè è una risorsa per tutti non solo di sinistra ma di tutti e mi dispiace che non sia andato alla regione perchè a quei livelli c'è bisogno di gente onesta come lui ma cmq lo capisco perchè erano proibitivi per tutti 13000 voti nel pd !!!
lo troviamo sempre ed ovunque in qualsiasi posto,occasione e circostanza.
Cerca di essere sincero..prima con te e poi con gli altri.
Una volta per tutte, prendi una sedia è siediti, almeno noi una volte per tutte sapremo dove sei e chi ti siede accanto.
Una proposta perchè non crei una lista civica di Centro, perchè troppo a sinistra non vi fa bene e la chiamate
" Renzi...di Polignano".
Lui a chiedere consigli andò ad Arcore, voi invece ?????
Non è ora di smetterla,nel credere che la gente sia ancora stupida.