PARCO DEI TRULLI E GOLF: OK DAL CONSIGLIO COMUNALE

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DA VILLAGGIO AGAPE A 'PARCO DEI TRULLI' CON CAMPO DA GOLF

Approvata anche la convenzione con l'Us Polignano.

AGAPE: Platea gremita di costruttori, architetti, legali e forze politiche. La vicesindaco lascia l'aula a inizio consiglio. Il silenzio di Domenico Vitto.


Sei ore di dibattito. All'una e trenta di questa notte, davanti a una platea insolitamente gremita, l’amministrazione comunale ha adottato - con il solo voto positivo della maggioranza e negativo dell’opposizione - il piano di lottizzazione ‘Parco dei Trulli’ con annesso campo da golf e variante al piano regolatore chiesto dalla G.I.E.M. srl (Gruppo Imprenditori Edili Meridionali srl).

Così, dopo decenni di trattative, confronti serrati, amministrazioni comunali che si succedono, battaglie ambientaliste e piani di sviluppo turistici annunciati e poi smentiti - gli ambiziosi progetti sul tratto di costa Fontanelle-Ripagnola, uno dei più affascinanti e appetibili di Polignano, sembrano a una svolta definitiva.

Ricordiamo che la GIEM, soggetto proponente del piano approvato, possiede un diritto di opzione su quei terreni dislocati lungo via Cozze, dove adesso si prevedono campi da golf a valle della statale 16, e residenze a monte.

Per questo diritto la GIEM paga all’incirca un milione di euro ogni sei mesi, soldi che le verranno defalcati quando acquisterà questi terreni di proprietà di Andidero e dall’estensione totale di circa 1milione e 100mila metri quadri, quasi quanto il centro cittadino moderno di Polignano.morelli-andidero-consiglio

Il diritto di opzione che possiede la Giem rispetto ai terreni di Andidero è stato certificato da una scrittura privata e sottoscritto per presentare la variazione all’accordo di programma che risale al 15 dicembre del 2000; accordo stipulato tra Andidero proprietario dei terreni da un lato, Regione Puglia e Comune di Polignano (amministrazione Di Giorgio) dall'altro.

L’accordo di programma prevedeva un progetto di villaggio turistico denominato Agape che da oggi, con la variante approvata in consiglio, si ritrova notevolmente ridimensionato sotto il nome, appunto, di ‘Parco dei Trulli’ e annesso campo da golf.

La variante tuttavia, dovrà essere discussa dall’attuale amministrazione regionale e seguirà un iter procedurale negli uffici tecnici dell’assessorato alla Regione Puglia amministrato dalla dottoressa Angela Barbanente.

I FATTI RECENTI - A dieci anni dall’accordo di programma del 2000, la immobiliare Giem che ha opzionato questi terreni presenta quindi, una variante.

Il 9 settembre 2010 si riunisce la conferenza di servizi alla Regione. La Giem decide di presentare una variazione ordinaria (piano di lottizzazione) che è diversa dall’accordo di programma del 2000 (variazione straordinaria). L’iter tecnico procedurale, ossia la variante ordinaria, è stato adottato anche su consiglio dell’assessorato regionale al Territorio.

IL DIBATTITO IN CONSIGLIO - Con prossimi particolari e approfondimenti entreremo nel vivo del dibattito sollevato dall’opposizione, dai consiglieri Lomelo e Focarelli, su presunti difetti procedurali e illegittimità degli atti; dubbi sulla scrittura privata che sarebbe valida per quegli accordi di programma e non per la variante successiva.

“Presentate un Piano di lottizzazione che non ha neanche una opzione di vendita. Non c’è manco una delega semplice - ha protestato Lomelo - Non sappiamo chi è il padre, il figlio, il legittimo proprietario del piano di lottizzazione.”

IL NUOVO PROGETTO E IL VECCHIO A CONFRONTO - Il Parco dei Trulli prevede 72mila metri cubi di costruzioni residenziali non alberghiere (ossia "ville private da vendere" e "non ci nascondiamo dietro un dito" - ha rincarato Ramunni) su 109mila e 500 che erano previsti invece, con il progetto villaggio turistico Agape. Solo 37mila metri cubi saranno dedicati a servizi commerciali e turistici, rispetto ai 201mila metri cubi di Agape. A valle, inoltre, è previsto un campo da golf con ampie fasce da destinare al comune e attrezzate come parco naturalistico.

Ridimensionate anche le aspettative sul fronte occupazionale: con Agape si prevedevano circa 400 assunzioni. Parco dei Trulli ne prevede molte meno.

opposizione-lomelo-vittoLOMELO: ‘SPECULAZIONE EDILIZIA’ - Per Mimmo Lomelo (Verdi) questo è solo un “intervento di mera e semplice speculazione edilizia. Questa sera qualcuno farà affari e qualcun’altro forse ci parteciperà. Stasera - ha ribadito con forza puntando il dito contro la maggioranza e i "cavilli" di Stama - qualcuno lo farete diventare più ricco e il paese nel frattempo continuerà a impoverirsi.”

TORRES: ‘PORTERA’ LAVORO E TUTELA AMBIENTALE’ - “Quando si fanno certe affermazioni bisogna avere il coraggio di tirare fuori nomi e cognomi”.

Onofrio Torres dalla maggioranza non ci sta alle “insinuazioni”. “Parco dei Trulli porterà due alberghi e una spa che significa lavoro tutto l’anno – fa notare il consigliere del Movimento Schittulli - Il campo da golf fa si che tutta la fascia costiera venga salvaguardata compresa la lama di cala Fetente che rimane inalterata, e in più sono previsti ben tre parcheggi.  Intanto nel 2006 il centrosinistra ha votato il villaggio a Grottole con 250 ville, senza neppure un albergo”.

Non interviene il consigliere Domenico Vitto (Pd). Lomelo ruba la scena all'opposizione reggendo un serrato e leale confronto con esponenti di maggioranza, in particolare Torres e Pellegrini. La vicesindaco Beatrice De Donato in silenzio abbandona l’aula quando non si è ancora nel vivo della discussione sul Parco dei Trulli e fascia costiera.