Mercoledì 23 Gennaio 2019
   
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CONSIGLIO: RITIRATO IL PUNTO SULLE OPERE PUBBLICHE

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Seduta di consiglio più serena. Finale al fulmicotone. Ritirato il punto sulla variazione delle opere pubbliche: tensione tra dirigenti Stama e Paladino. Sotto attacco il presidente del Consiglio. Liti e voci grosse all'ombra, nell'anticamera di Consiglio.

Giuliani gela Scagliusi: 'Fatti la tessera con l'opposizione!'. Bovino: 'Degrado insopportabile'

 

 

Un clima di apparente compostezza. Come alla quiete dopo la tempesta della settimana scorsa, ieri sera si è riunito il consiglio comunale. Una seduta più tranquilla ma molto tesa.

Non passa in discussione uno dei punti più importanti all’ordine del giorno: variazione del programma delle opere pubbliche per il triennio 2010-13 e dell’elenco annuale dei lavori pubblici. Tra queste opere urgenti c’era un camino della scuola San Giovanni Bosco e dell’amianto da bonificare.

Il punto non passa perché il dirigente del settore finanziario, dott. Paladino, a seguito delle ultime verifiche, ha dato parere negativo. Il caso sfocia in un vivace botta e risposta tra dirigenti, Giuseppe Stama dell’ufficio tecnico e Nicola Paladino, durante la sospensione del punto.

La maggioranza intanto si difende, perché venerdì scorso, in Commissione, il punto sulla variazione del programma pare sia passato indenne alle osservazioni di consiglieri e dirigenti. Quindi, cosa ha frenato il dirigente? Cosa è accaduto in consiglio?

“Quella delibera era illegittima" - Focarelli difende Paladino - "perché prima della variazione di bilancio bisogna accertare gli oneri, e poi fare la variazione. Ancora una volta avevo ragione io. Bastava darmi ascolto. In Commissione avevo messo tutti in guardia. Per questa leggerezza probabilmente non riusciremo entro il 2012 a fare queste opere previste nella variazione. Qualche volta bisogna anche ascoltare quel rompiscatole di Focarelli!”.

IL MOMENTO DELLE INTERROGAZIONI - Si procede con le interrogazioni mentre tra i banchi lievita la tensione. Lomelo legge alcuni passi della lettera inviata alla nostra redazione da una residente di via Spadolini, chiedendo lumi sull’utilizzo del diserbante Glifosate nei giardini pubblici urbani, sostanza nociva bandita dai paesi nord europei il cui utilizzo, in Italia è consigliato nelle zone extraurbane.

Interrogazioni sul caso di via Fusella sollevato dal consigliere Saverio Teofilo, ma anche sul rifacimento della condotta di metanodotto della SNAM spa in territorio polignanese. Si chiede un tavolo tecnico "per il tracciato che ricade in territorio fortemente urbanizzato e per evitare strozzature del paese".

I BAGNI DELLA STAZIONE - Onofrio Torres rompe un tabù e denuncia lo stato di degrado della stazione ferroviaria di Polignano, con i bagni pubblici chiusi da anni. “Non può non esserci un bagno pubblico in una stazione”. Interrogazione anche sulle acque refluee inquinanti che dalla statale finiscono in mare.

BOVINO: 'NON MI DIMETTO' - Il sindaco Bovino prova a stemperare gli animi: “Credo che abbiamo raggiunto un livello di degrado ormai insopportabile e credo che la cosa più naturale sarebbe che il sindaco si dimettesse, perché questo modo di svolgere i consigli comunali è indecente. Siccome questo è molto atteso da qualcuno ovviamente non lo farò”.

“Questi signori hanno rovinato il nostro paese - incalza il primo cittadino puntato il dito contro alcuni dell’opposizione - ora fanno buona compagnia ma devono attendere democraticamente il responso delle urne, perché la città ha voluto che questi signori andassero a casa e disciplinatamente stessero al loro posto. Non risponderò alle provocazioni di nessuno.”

BATTIBECCO GIULIANI - SCAGLIUSI - Anche il presidente Eugenio Scagliusi invita i consiglieri di maggioranza a non rispondere alle provocazione, ma incassa gli attacchi di Vito Giuliani che riapre il caso Grotta delle Rondinelle e lo accusa duramente: “Vorrei dire a Focarelli che io non scappo quando si parla di tutela della costa. Se l’ultimo consiglio comunale è finito come è finito lo si deve al presidente del consiglio che ha consentito di procedere una seduta di consiglio comunale che andava immediatamente sciolta per come stava degenerando.”

“Lei non ci fa parlare, sono stufo. La gente dice in giro che lei fa parlare soltanto le opposizioni.” Questo è lo sfogo finale di Vito Giuliani che liquida così il presidente Eugenio Scagliusi: “Si faccia la tessera con l’opposizione!”.

Scagliusi non ci sta. Sotto attacco da giornali e accuse di Salvatore Colella di essersi comportato da "antidemocratico" nell’ultimo consiglio, interviene così: “Credo di dover esigere rispetto. A me pare di essere ampiamente tollerante. Trasformare la lettura delle interrogazioni in un dibattito mi pare eccessivo.”

Al consigliere Dino Lamanna va il premio simpatia. Con la sua battuta riesce finalmente a strappare un sorriso e ha scomporre l’inflessibile presidente. “Posso fare una domanda alle opposizioni?”. Il presidente gli nega la richiesta, e Lamanna ribatte: “Presidente, allora chiedo al sindaco se posso fare una domanda alle opposizioni...”.

Commenti  

 
#3 terminetor 2010-12-05 21:26
Forse onofrio Torres non è al corrente che le FFSS aspettano la collaborazione del comune.Cosa dovrebbe fare il nostro caro e zelante consigliere??Dovrebbe garantire la pulizia e la manutenzione dei bagni affinchè restino aperti i bagni che al momento sono murati.L'amministrazione a mai consultato le ferrovie????Forse questa classe dirigente fatica a dialogare con altri enti,dato che quei bagni sono chiusi da molto tempo come mai ci si è accorti solo ora di questo disservizio???Mi ricorda vagamente la campagna elettorale di un consigliere degli anni70 primi anni 80,faceva dei bagni pubblici il suo cavallo di battaglia X la cronaca siede ancora nelle file di questa maggioranza.X favore meno PROCLAMI PIù CONCRETEZZA.
 
 
#2 luigino 2010-12-04 10:35
invece mi sembra una giusta osservazione! Complimenti a onofrio torres. una stazione in un paese turistico senza bagni pubblici è un'indecenza. per non parlare delle acque reflue.
mi domando, dove sono i bagni pubblici in città? come si fa a prendere la bandiera blu senza avere manco un bagno pubblico?
luigi
 
 
#1 cittadino skifato 2010-12-03 17:17
Finalmente un segno di vita da ***: i bagni pubblici della stazione. Che cosa sconcia non avere aperti i bagni pubblici alla stazione! e come si fa in un paese come Polignano che ormai ha risolto tutti i suoi problemi avere i bagni pubblici chiusi alla stazione? Veramente un'intuizione molto felica da parte di ***. Bravo! Continua così! Vedrai che alla fine riuscirai a diventare un buon politico!
 

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