Mercoledì 23 Gennaio 2019
   
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'POLIGNANO DEVE USCIRE DAGLI ANNI NOVANTA'

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Segue dall'articolo "Il caso Di Giorgio e la lettera su FB" (vedi link a fine articolo).

Noi della redazione abbiamo scoperto su facebook la lettera a firma di Manuela Martignano con tanto di commenti, riflessioni e risposta dell'ex sindaco Simone Di Giorgio a cui è indirizzata la missiva.

Il dottore dice di non avere intenzione di candidarsi "pur" - ammette - "avendo un ampio consenso". Infine, non nasconde la volontà "che si realizzasse una LISTA CIVICA", "a chiarimento - scrive Di Giorgio - della mia posizione politica".

Abbiamo deciso di pubblicare lettera e risposta con link all'articolo (in basso).

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LA LETTERA SU FACEBOOK

Gentile Dottor Di Giorgio,

chi Le scrive ha 28 anni, è stata Sua paziente e ricorda il Suo buon carattere con molto affetto. Chi Le scrive - dicevo - ha 28 anni e non ricorda un solo sindaco che non si chiami Di Giorgio o Bovino.

Quando qualche giorno fa ho letto su un "giornale" locale che si ipotizza una Sua discesa in campo per le prossime elezioni, che vedranno i polignanesi scegliere chi sostituirà questa amministrazione che ci ha fatto poco sorridere, ho provato a resistere, ma la rabbia, lo stupore, l'incredulità sono stati inarrestabili.

Polignano ha bisogno di andare avanti, noi La ringraziamo per quello che ha fatto per il nostro paese, non ci dimentichiamo che Lei ha contribuito molto al miglioramento di questa allegra cittadina. Noi però abbiamo ora altre priorità, siamo in un secolo nuovo, che ci vede protagonisti e che deve vederci prendere con coraggio scelte tanto difficili, quanto determinanti. Vede, quando i tempi corrono c'è bisogno di gente che corra almeno quanto i tempi, noi dobbiamo parlare di digital divide, di banda larga, di tecnologie che aiutano la pubblica amministrazione, di turismo sostenibile, dobbiamo parlare di agricoltura a chilometro zero, di coltivazioni biologiche, di ecologia, di energie rinnovabili, dobbiamo rilanciare la pesca. Noi dobbiamo parlare di cultura. Noi abbiamo il dovere di pensare ad un futuro che si prospetta assai drammatico per le nuove generazioni, che non avranno pensione, non riusciranno a comprare una casa, moriranno precari, saranno molto diversi dai loro padri.

Possiamo sperare che le prossime persone che governeranno Polignano sappiano di essere nel ventunesimo secolo? Possiamo sperare che la politica torni ad essere un servizio alla comunità e non una professione o un hobby? Siamo in periodo di rottamatori, io non penso che sia tutto da buttare, ma sono altresì convinta che ci siano tanti modi per contribuire alla vita politica, che se la politica la si fa per passione non occorre essere seduti in consiglio comunale per esercitarla.

Mi rivolgo a Lei come mi piacerebbe potermi rivolgere a tutta la classe politica del secolo scorso, la vostra esperienza sarà d'aiuto, soprattutto nel non ripetere gli errori del passato, ma dovete prometterci che vi farete da parte e che lascerete ai giovani i ruoli di responsabilità, perchè abbiamo il diritto di prendere noi le scelte che riguardano il nostro futuro. Un futuro  che vede noi con le maniche rimboccate a lavorare finché morte non ci separi dal nostro co.co.pro, che vede noi morire di tumore per le schifezze fatte in anni di prima e seconda Repubblica, anni di scarsa consapevolezza, anni nefasti che vogliamo buttarci alle spalle. Dovete prometterci che ci aiuterete, occupando il posto che vi spetta, che non può più essere lo stesso posto che occupavate dieci, dodici, quindici anni fa.

Polignano ha bisogno di facce nuove, che diano fiducia e che profumino di un domani che stiamo rimandando da troppo tempo, noi vogliamo bene al nostro paese che ha il diritto di andare avanti, e voi avete il dovere di lasciarci provare a guidarlo verso un futuro che noi abbiamo gli strumenti per affrontare.

Cordialmente.

Manuela Martignano

LA RISPOSTA DEL DOTTOR DI GIORGIO

Cara Manuela,
ho letto con molta attenzione la tua lettera che pur nella sua durezza e intransigenza, tipiche della tua età, ha il pregio,questo raro ad ogni età, della sincerità.
Ti do due notizie:
1) una buona che è quella che non ho alcuna ...intenzione di candidarmi e condivido quando tu dici "ci sono tanti modi per contribuire alla vita politica anche fuori del consiglio comunale" infatti IO mi sono dimesso.
2)una cattiva cioè non credo che tanti altri seguino il mio esempio; vedrai che sarò tra i pochi, se non l'unico di quelli del 1993, ad essere uscito, pur avendo un ampio consenso.

Quindi a chiarimento della mia posizione politica, non ti nascondo, vorrei che si realizzasse una LISTA CIVICA, in cui potessero raccogliersi "le facce nuove che diano fiducia e che profumino di domani" cosa che come avrai modo di vedere sarà fortemente osteggiata dalla "Vecchia Politica".

Infatti se non ci saranno le condizioni di aggregare la lista civica al centrosinistra, proprio per il fastidio che può arrecare una NOVITA', non ti nascondo, che la lista civica scenderebbe in campo anche sola, con un candidato sindaco nuovo, giovane, donna, tutto questo solo per dare un nuovo segnale, di un nuovo progetto alla cittadinanza ed ai vecchi politici.

Ti invito, se vorrai, a poter partecipare a questo progetto futuro, viste le tue idee, dove ti garantisco che io in tutto ciò metterò a vostra disposizione la mia esperienza politica per farvi raggiungere quella visibilità che altrimenti a tanti di voi è spesso stata negata.
Con affetto

Simone Di Giorgio

VEDI IL CASO DI GIORGIO E LA RIUNIONE DEL PD

Commenti  

 
#8 MARCOILRE 2010-12-03 14:41
Bella lettera di MANU e la risposta del dottore ancora più simpatica e interessante al tempo stesso...cmq MANU si può partecipare ad un progetto dove SIMONE ti ha invitata non è detto che bisogna candidarsi....e che male ci sarebbe magari ad entrare nel direttivo di una lista civica??? E poi almeno lui le porte te le ha aperte gli altri non so...parlo così perche di Simone ho stima sin dal 93'......e non mi vergogno di dirlo......
 
 
#7 Nico il ribelle..... 2010-11-30 10:17
Esprimo il mio personale compiacimento alla linea critica che ultimamente sta usando Pino nei suoi ultimi commenti, complimenti. Sono convinto che nella prossima competizione elettorale ci sarà una lista civica formata da soggetti anziani esperti per la guida ai giovani, i quali gestiranno la nuova formazione esecutiva della futura amministrazione. Anche su questo ha ragione Pino. Io spero solo in un vero risorgimento, o anziani o giovani l'essenziale è cambiare, allo scopo di gestire la cosa pubblica con una certa uguaglianza e legalità.
 
 
#6 Cittadinanza Attiva 2010-11-30 00:50
Noi, avevamo ipotizzato con il condizionale la nostra ipotesi, prendiamo atto delle precisazioni di Manu. Comunque, stentiamo a credere che l'ex Sindaco non si ricordi di te, hai preso parte, venendone retribuita, a qualche estate polignanese del Comune di Polignano. E' dura credere che non vi siete mai incrociati negli uffici o corridoi del Comune. P.S. Noi vedremmo con piacere e speranza una lista civica di persone libere e stufe della partitocrazia e di ex sindaci con il loro passato amministrativo fatto di qualche luce ma di tante ombre.
 
 
#5 manu 2010-11-28 14:47
in più vorrei aggiungere che non ho espresso l'intenzione di entrare in nessuna lista civica, non vivo più a Polignano da nove anni, il Dott. Di Giorgio accompagnerà chi vuole con una lista civica tranne la sottoscritta, e vedremo ancora una volta, al netto dei pregiudizi e delle accuse, cosa diranno i fatti quando e se questa famosa lista civica vedrà la luce. Se qualcuno sarà capace di leggere il nome Manuela Martignano in questa lista o se quelle che leggo in questo commento sono ipotesi basate sulla fantasia di un cittadino a volte un po' troppo attivo! :)
 
 
#4 manu 2010-11-28 14:41
Cara Cittadinanza Attiva penso che ci sia un prima e un dopo , riferendomi ad alcune politiche della prima amministrazione Di Giorgio, e non ammetterlo penso sia da stupidi. Detto ciò, non sono tipo da gioco delle parti, e sfido chiunque a dimostrare il contrario, e personalmente non ho mai perso l'occasione di esprimere un giudizio negativo nei confronti di qualsivoglia amministrazione, non ho tessere di partito e non ho mai lesinato duri attacchi al centro-sinistra, anzi... Se poi il Sig. Gialluisi vuole vedere questo gioco delle parti liberissimo di farlo, ci mancherebbe, io resto tranquilla, il Dott. Di Giorgio non mi vede da tanti di quegli anni (circa venti da quando non sono più una sua paziente) che se non fosse per qualche foto su Facebook sfido che ricorderebbe la mia faccia :)
 
 
#3 carlo de luca 2010-11-27 20:20
E’ scontato che occorrono buoni programmi e fervide idee, ma sulle gambe dei giovani, oltre che nella loro testa, reggono meglio, molto meglio che non in quelli di chi è vecchio e logorato! E' un fatto naturale, biologico prima ancora dell'entusiasmo e della freschezza di sentimenti che contraddistingue - di solito - chi scende nell'agone politico per la prima volta. O preferiamo ancora le cariatidi con 6/7 legislature alle spalle tipo finicasiniberlusconifassinobindidalemarutelli etc. etc.?
 
 
#2 Cittadinanza Attiva 2010-11-27 15:10
Sembra un organizzato gioco delle parti:una ragazza grata del l'operato politico-amministrativo (contenta lei) del *** disposto ad accompagnarla/i con una lista civica. Per ultimo un "vecchio" (sua definizione) che *** per la sua e loro teoria "dei giovani e dei vecchi". Polignano, viste le prove a tutt'oggi date da alcuni, non tutti, rappresentanti vecchi/giovani deve trovare persone che coerentemente e convintamente abbiano idee e proposte programmatiche per uno sviluppo ed un futuro migliore per tutti. Senza discriminazioni di nessun genere!
 
 
#1 carlo de luca 2010-11-26 19:59
Finalmente un parlare chiaro e diretto da ambo le parti! Vedo con piacere che non solo il solo a dire: largo ai giovani!
Speriamo che sia la volta buona che le nuove leve riescano ad assumere, con serietà e serenità e con altrettanta determinazione, decisioni e responsabilità che riguardano prevalentemente il loro futuro.
Da "vecchio" faccio il tifo per tutti i giovani che vogliano marciare UNITI a difendere quel loro "domani" che tutto lascia prevedere, purtroppo, meno comodo e abbondante del nostro recente passato e anche del presente. Auguri di buon lavoro.
 

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