Lunedì 17 Giugno 2019
   
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IL CASO DI GIORGIO E LA LETTERA SU FACEBOOK

giano_bifronte

Lo strano caso del 'dottore' Jekyll e Hyde


Il 'caso Di Giorgio' e le presunte manovre da terzo polo, alternativo rispetto al bipolare, tornano a scaldare il dibattito politico interno al centrosinistra.

Tra gli altri punti all’ordine del giorno, si è tornati a discutere di tutto questo e delle dichiarazioni che Di Giorgio rilascia e poi smentisce, in una riunione inter nos convocata dai vertici del PD e riunitasi lunedì scorso.

Il dottore alla riunione non s’è visto. “Quelle dichiarazioni rilasciate al giornale non corrispondono esattamente al mio pensiero” – avrebbe mandato a dire l’ex sindaco all’entourage del partito democratico, tentando evidentemente una mediazione e provando a calmierare gli animi.simonedigiorgiodimissioni

Insomma, o è Di Giorgio che ama lanciare il sassolino per poi nascondere la mano, oppure è il solito giornalista a forzare un po' troppo la penna. E non è la prima volta che il dottore accusa quella stampa di chissà quali mistificazioni, per poi trovare immediato e caldo rifugio nel confortevole riparo di quelle sicure e accondiscendenti colonne.

Tra l’altro, l’idea presunta di una lista civica che Di Giorgio sarebbe pronto a costituire per le prossime comunali non è del tutto malvista. Al centro delle correnti che soffiano all’interno del PD e del centrosinistra più in generale, qualcuno si dice possibilista.

Delle due l’una: semmai questa lista civica ci sarà, potrebbe o aprire le porte al terzo polo e chiuderle al centrosinistra, o al contrario potenziare il PD e il centrosinistra. Anche se le forze politiche di sinistra radicale contestano l’idea di una apertura a nuove liste civiche.

Cercando cercando, abbiamo scoperto su Facebook una lettera a firma di Manuela Martignano dal titolo eloquente “Polignano deve uscire dagli anni Novanta”, con annesso dibattito e risposta a margine del dott. Di Giorgio. Per chiarezza e completezza d'informazione abbiamo deciso di pubblicare in un articolo a parte la lettera intera con la risposta dell'ex sindaco (vedi link in basso) che ammette: "...vorrei che si realizzasse una LISTA CIVICA...".

“Cara Manuela.. non ho alcuna intenzione di candidarmi - risponde Di Giorgio alle osservazioni della lettera - e condivido quando tu dici "ci sono tanti modi per contribuire alla vita politica anche fuori del consiglio comunale" infatti IO mi sono dimesso.”

“Non credo - aggiunge poi profetico - che tanti altri seguino il mio esempio; vedrai che sarò tra i pochi, se non l'unico di quelli del 1993, ad essere uscito, pur avendo un ampio consenso.”

In effetti dice bene il dottore quando scrive, non a caso, di “ampio consenso”. E’ proprio il suo pacchetto voti il vero oggetto del contendere. I calcoli preoccupano ambedue i lati, sia a destra che a sinistra, in vista della prossima tornata elettorale. Più di qualcuno è seriamente preoccupato all’idea che i voti del tre volte sindaco possano essere determinanti per questa o quell’altra coalizione o se, invece, daranno corpo al terzo polo.

Non è un caso: da quando Di Giorgio è uscito dal consiglio comunale si è guadagnato l’appellativo di “mina vagante”. Provate a chiedere in giro. Ora staremo a vedere chi saprà disinnescarla senza correre il rischio di farsela esplodere tra le mani. La mina vagante.

LEGGI LA LETTERA E LA RISPOSTA DI DI GIORGIO

 

 

 

 

Commenti  

 
#8 TERMINETOR 2010-12-06 11:21
X cittadino comune.
I progetti si costruiscono insieme faticosamente.Cosa vuol dire se mi piaceranno i nomi io ci sarò?Caro ragazzo (penso tu sia giovane)le idee non sono fatte di nomi ma di progetti da condividere con altra gente.Se veramente ti stanno a cuore le sorti del tuo paese non aspettare che altri le confezionino X te cerca di essere protagonista attivo del tuo destino partecipando potrai contribuire è determinare le scelte,altrimenti le subirai passivamente.Forza ragazzi fuori gli attributi.
 
 
#7 cittadino comune 2010-12-01 12:45
Di Giorgio e i giovani ed una lista civica secondo me è un buon mix... magari soli... cmq penso che lui sia l'unico che possa lanciare in politica un nuovo gruppo di ragazzi dando la giusta esperienza e un buon pacchetto di voti...io ci saro' quando vedrò le candidature e spero sia un qualcosa tipo il 93
 
 
#6 kurt 2010-11-29 10:46
X gli amici che hanno voluto rispondermi.Sono contento di aver sollevato un questione,ma dovete sapere che in politica tutti sono utili e nessuno è indispensabile.Cosa volevo dire:che il centrosinistra di polignano non ha ancora un progetto comune,***,sarebbe giusto a mio parere sopratutto da parte del PD che dovrebbe essere il traino della coalizione cercare di coinvolgere tutte le componenti di quella benedetta futura alleanza.Io non la vedo la differenza tra il manifesto su parentopoli e l'ultimo sui mutui,quando si inizia una collaborazione la si deve portare avanti sempre e non a manifesti alterni,cementare l'intesa tra i partner deve essere obbiettivo comune.X cui via i furbi dal centro sinistra fate chiarezza, il PD ha un compito molto arduo si deve fare carico di tutto ciò, noi cittadini vorremmo vedere volti nuovi e un altro modo di fare politica,ma temo che dovremo aspettare un alta generazione.
 
 
#5 fumo 2010-11-27 20:28
mi sa che di questa presunta lista civica del dott. di giorgio...farà parte anche un soggetto ***...che bel quadretto...un consiglio x l'amico di giorgio : stai attento a certe persone che predicano bene e razzolano male...tu sai a chi mi riferisco ... non commettere l'errore di bovino che poi si è reso conto e lo ha fatto fuori! ciao e in bocca al lupo dottore! :lol:
 
 
#4 Lachance 2010-11-26 14:28
Vogliamo il Di Giorgio del 93!
 
 
#3 Nico il ribelle..... 2010-11-26 14:07
carissimo amico Kurt, non si tratta di far valere la linea dell'ambiguità nel PD, ma si tratta di equivalere una possibilità di cambiamento di rotta e di gestione. Premetto di essere un fan nonchè amico del Dottore Di Giorgio, la mia coerenza è che bisogna cambiare soggetto *** non perchè è più ricco o più abile, ma noi cittadini non possiamo assistere al cambio di guardia***. Questa è una tecnica ormai vecchia e compromettente: "Tu copri me io copro te" e il vero risorgimento non trionfa mai perchè ci sono molte magagne da omettere. Politicamente vi posso assicurare di non essere nè di sinistra nè di destra e nè di centro, ma desidero che il mio paese una volta per sempre decolla per il bene di tutta la comunità polignanese. Abbiamo bisogno di una nuova identità sociale e non vedersi associato ad un gruppo di serie "B" o "C" e far trionfare sempre gli appartenenti alla serie "A". Basta con questa ineguaglianza di confronto è giunta l'ora di far valere nelle "stanze dei bottoni" la linea della parificazione. Tutti i componenti di questa comunità appartiene alla terra di questo territorio. Polignano ha bisogno di sicurezza, democrazia, non più disoccupazione e liberta di parola....E' vero che l'Italia ha bisogno di giovani, attualmente vediamo che la magg.... locale è costituita quasi tutta da giovani e costoro che cambiamento hanno portato all'andamento economico e gestionale del nostro paese??? hanno collaborato solo alla rovina di polignano, aumentando i debiti nei confronti delle Banche "associate".
 
 
#2 PEr kurt 2010-11-26 13:45
caro kurt forse hai letto male gli articoli , infatti il manifesto parlerà di quello che è accaduto in consiglio comunale,e li ci sono solo quelle forze politiche!!!!!parlare a vanvera non serve,sono solo loro le vittime di quel consiglio!!
***
 
 
#1 kurt 2010-11-26 10:50
Resta il fatto che in questo centrosinistra prevale ancora l'ambiguità.Un PD spaccato non giova se vuole essere il traino di una coalizione,come non giova l'ultima iniziativa presa da PD API VERDI senza coiunvolgere gli altri partiti che avevano appoggiato il manifesto riguardante PARENTOPOLI.voglio dare uno spunto ai giornalisti,chiedete al restante centrosinistra se sono contenti di essere stati ignorati e lasciati fuori da questa inoziativa????La verità è che i risentimenti personali tra i vari leader locali sono troppo forti e vengono da molto lontano*** SAREBBE auspicabile invece che **** della politica come colella e lomelo facessero un passo indietro lasciando spazio a giovani emergenti.Ma non possono farlo perchè intorno a loro hanno fatto terra bruciata,di giovani con loro nemmeno l'ombra.Se queste sono le premesse non penso si possa andare lontano.Una preghiera per tutti cercate di essere concreti ma sopratutto pensate realmente al bene del paese.GRAZIE.
 

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