Martedì 26 Marzo 2019
   
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'BASTA COI RISENTIMENTI, E' TEMPO DEI SENTIMENTI'

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UN GIOCO DI PAROLE PER INVOCARE L'UNITA' DELLA SINISTRA

Paolo Mazzone segretario del partito di Vendola


Pubblichiamo la relazione integrale del nuovo segretario di Sinistra Ecologia e Libertà, eletto ieri sera, durante il Primo Congresso della sezione locale del partito di Vendola.

Mazzone col 'vezzo' di SU (Sinistra Unita, movimento politico costituito e poi sciolto nell'inverno scorso dall'attuale direttivo di Sel), richiama le sinistre locali all'unità per "essere un ulteriore passo in avanti verso il raggiungimento dell'obiettivo".

Una promessa infarcita di tanti buoni propositi: "il gruppo dirigente di SEL non sarà legato a vecchi meccanismi e tecnicismi di una politica affaristica e viscida". "Prima di noi c'era il vuoto - osserva il segretario - un punto di partenza favorevole" per ricostruire il centrosinistra.

Nella relazione si ironizza sullo slogan dell'attuale amministrazione: "Non ci lasceremo incancrenire il cervello da quella concezione avida che ha rosicchiato anche le menti giovanili di questa amministrazione che avevano promesso un ricambio generazionale e rinascimentale."

A fine relazione, tutti i link correlati alla notizia.

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LA RELAZIONE

"Basta coi risentimenti, è il momento dei sentimenti…."

 

Care amiche e amici,

oggi 18 novembre stiamo festeggiando insieme il 1° Congresso di Sinistra Ecologia e Libertà in terra di Polignano a Mare.

Oggi inizia a prendere forma il nostro sogno, quello di una Sinistra Unita. Certo, il traguardo è lontano, ma confidiamo che Sinistra Ecologia e Libertà possa essere un ulteriore passo avanti per il raggiungimento dell’obiettivo.

Oggi come detto stiamo celebrando la nostra festa, una festa che è tutta meritata; sta nascendo un gruppo che vuole segnare la storia in questo paese per i prossimi anni e che vuole essere protagonista nella classe dirigente per questo Comune.pamela-pellegrini-sel-polignano

Oggi non possiamo più fare finta di niente e sorvolare; stiamo qui per dire a questa comunità che il gruppo dirigente di SEL non sarà legato a vecchi meccanismi e tecnicismi di una politica affaristica e viscida.

Non ci lasceremo incancrenire il cervello da quella concezione avida che ha rosicchiato anche le menti giovanili di questa amministrazione che avevano promesso un ricambio generazionale e rinascimentale. Possiamo dire che se questo è il nuovo e il cambio generazionale promesso, scusate, ma noi non ci stiamo!!! Non basta alzare la mano, non basta l’essere accontentato, non basta la sufficienza; noi vogliamo e pretendiamo il meglio, perché questo paese lo merita.

Apro una parentesi, del tutto personale, per dire “GRAZIE”.

Oggi inizia un cammino personale che mi vedrà impegnato in prima linea, un cammino che non vuole essere punto d’arrivo. Sento oggi il dovere e il piacere di ringraziare quanti in questi anni hanno contribuito alla mia crescita politica. Quella che è stata la storia politica passata non può e non deve essere cancellata e dimenticata; le esperienze, le varie campagne elettorali, i volti di donne e uomini lungo questa storia, la passione, i sentimenti…. tutto questo rimane sempre e senza nessun risentimento nella mia vita personale e politica, traccia indelebile di formazione e di vita.

Oggi vorrei dire che è il momento di dire basta; “Basta” con i risentimenti, questo è il momento di mettere in campo i sentimenti.

La Politica è passione e amore, gioia e delusioni…. ma quello che deve illuminare il nostro cammino è la coerenza, la sincerità, la chiarezza e la lealtà.

Chiudo questa parentesi ed entro subito nel ruolo che questa assemblea mi sta affidando.

Da oggi e per i prossimi tre anni, è con onore, piacere e gioia che accetto il mandato che mi viene assegnato da questo gruppo di donne e uomini.

paolo_mazzone_fotoRicordo prima di tutto a me steso e poi a ciascuno, soprattutto a chi oggi si appresta ad essere parte del direttivo e a coloro che successivamente mi affiancheranno nella segreteria politica del partito che l’impegno Politico è e deve essere “servizio”. La politica, anche quella di partito, deve essere vissuta come servizio ed esercitazione a quella che sarà la missione del bene comune.

Non so se sarò all’altezza di questo mandato, ma una cosa deve essere chiara, cioè che non dobbiamo lasciarci cambiare dalla politica ma, ognuno di noi deve portare la propria vita (con pregi e difetti), al servizio della stessa.

Importante e imprescindibile sarà il contributo di ciascuno, sono infatti convinto che la collegialità nelle decisioni e nelle iniziative è condizione necessaria e fondamentale per il buon funzionamento del partito.

In questi giorni abbiamo contribuito nelle diverse forme alla stesura del documento politico, in quelle pagine c’è la bellezza dello spirito di partecipazione e quei contenuti aprono la strada del dialogo e del confronto con le altre realtà del centro sinistra. Non dobbiamo pensare di avere la verità assoluta e di essere i migliori, ma allo stesso tempo dobbiamo essere convinti che noi partiamo da questo documento e ci mettiamo a servizio della coalizione in un atteggiamento di dialogo e di confronto. Non faremo compromessi al ribasso, la nostra stella polare sarà l’idea che abbiamo maturato di buona politica e che si svincola da quelle che sono scelte politiche di carattere personalistico e affaristico.

Da oggi lavoriamo insieme per perseguire due obiettivi:

1-   rimettere in campo la sinistra

2-   allearsi sui contenuti

Abbiamo il compito e l’onore di rigenerare in questo paese la “Sinistra”; a tal fine abbiamo un punto di partenza favorevole (prima di noi c’è il vuoto), e un punto di arrivo impegnativo. pista-ciclabile-polignanoDobbiamo al termine del nostro mandato rendicontare un lavoro di crescita del gruppo, sia in termini numerici e sia in termini qualitativi di buona politica.

In questi tre anni ci troveremo ad affrontare le votazioni per il nostro comune e quelle per il governo (o viceversa).

Dobbiamo essere bravi e credere che il sogno di questa sinistra possa essere il sogno condiviso dal maggior numero di persone possibili.

Contemporaneamente il nostro lavoro deve spingerci a saldare le nostre alleanze politiche, e questo lavoro bisogna iniziare a farlo subito; bisogna allearsi sui contenuti.

Ma come deve essere il nostro partito?

L’idea è quella di una sinistra aperta, plurale e dinamica; una sinistra che punti alle riforme e che resti al passo con i tempi, con uno sguardo lungimirante; una sinistra che non resta ancorata alle ideologie, ma che da esse parte, si confronta, dialoga e progetta.

Sinistra Ecologia e Libertà sarà un partito giovane, schietto, limpido e leale; sarà un partito che abbraccia e che accoglie; sarà un partito dove il dialogo e il confronto, sia esso interno che esterno, lo renderanno forza propulsiva e lievito per l’area culturale e sociale del centro-sinistra.

Questo e altro ci aspetta; spetta inoltre a me il compito di proporre al direttivo una segreteria che a stretto raggio collabori con il segretario e il partito tutto; l’impegno personale in questi dieci giorni sarà, sempre attraverso il dialogo e il confronto, la ricerca di una segreteria che tenga presente le diverse sensibilità e le diverse esperienze.

Avremo bisogno di tempo per conoscerci meglio, con alcuni c’è gia abbastanza sintonia, con altri bisognerà che la si formi. Sarà il lavoro a renderci un “Gruppo” e faremo delle nostre diversità il punto di forza. Ognuno di noi deve avere l’umiltà nel riconoscere i propri limiti, deve esserci tra di noi una scambio reciproco, secondo quello che è il principio della reciproca correzione fraterna.

Chi mi conosce sa bene che non mi piace accentrare le cariche e le responsabilità, un gruppo cresce se ognuno si sente parte attiva e integrante del progetto. Proporrò di costituire dei gruppi di lavoro; chiederò che dalla segreteria ci siano due vice segretari (uno per genere); proporrò la costituzione di un ufficio stampa; formeremo una delegazione che abbia rapporti con le altre forze del centro sinistra. Come vedete i presupposti ci sono, bisognerà iniziare a camminare e bisognerà farlo sulla base del rispetto e della fiducia reciproca; ognuno deve sentire l’altro come fosse se stesso!

Non mi tirerò indietro nelle assunzioni delle mie responsabilità; se le circostanze mi metteranno dinanzi a scelte che bisognerà prendere sul momento, saprò di poter contare sulla vicinanza del gruppo.

Sono altresì convinto delle aspettative che ruotano intorno al partito nascente, ed è per questo che abbiamo il difficile compito da un lato di non tarpare le ali e gli entusiasmi e dall’altro di non sottrarci alle responsabilità che ci vedranno protagonisti.

Il gruppo come detto, deve proiettare la sua missione alla buona politica; importante e fondamentale a tal proposito sarà la comunicazione. Dobbiamo essere presenti nel Paese, nei quartieri, nelle case e nelle Famiglie; dobbiamo farlo con i nostri volti, le nostre storie e la nostra positiva spregiudicatezza. Dobbiamo far sì di conformare un nuovo linguaggio della politica; dobbiamo parlare al paese come se stiamo parlando al nostro amico, ai nostri figli, nelle nostre case. Dobbiamo imparare a comunicare con la società come fa un buon padre di famiglia.

Tornando a noi e riprendendo il filo del nostro discorso, sarei felice se il gruppo incarnasse nel proprio DNA la bellezza di comunicare con e attraverso il sorriso. Il sorriso è lo specchio della gioia e della bellezza, esso è come un grande mantello che copre una moltitudine di dolori. A volte per esempio, quando ci sono delle incomprensioni, potremmo non aver voglia nemmeno di guardare qualcuno. Allora, non solo guardatelo, ma sorridetegli!

Il sorriso dà il gusto della bellezza, e le cose belle sono il risultato del buono e del pulito che è in ciascuno di noi! Più saremo limpidi e genuini e più saremo apprezzati e ricercati.

Bene, questo è il momento di partire, percorriamo insieme e uniti la strada della nostra missione, ovvero di rimettere in campo la Sinistra. Ricordiamoci, attraverso le parole di Vendola, che noi dobbiamo essere come il seme, per dar frutto e quindi la vita, dobbiamo morire! E’ uno dei grandi messaggi del nostro Presidente che racchiude in modo chiaro e forte tutto lo spirito di servizio, amore e missione della Politica.

Una nota importante nella nostra proiezione è quella di avere una giusta attenzione, alle persone che da terre lontane sono venute nel nostro paese. Molti uomini e donne, contribuiscono in maniera decisiva e importante all’economia della nostra comunità; molti dei loro figli sono cittadini di questo Paese e le prossime generazioni saranno una sinergia tra compaesani e migranti…. Una comunità attenta e consapevole, crea le giuste opportunità d’integrazione, in quella che è la bellezza di uno scambio culturale e di vita.

All’inizio del mio discorso ho ringraziato chi, nelle diverse forme e modalità, è stato presente nella mia crescita politica, concludo con un “GRAZIE” rivolto a questo gruppo che questa sera sta ponendo la propria fiducia nel mio mandato.

Auguro a me stesso d’essere attento, di avere sempre presente il nostro documento politico che stasera abbiamo insieme votato, di essere un giusto elemento d‘equilibrio, d’essere umile nell’accettare i consigli e nel riconoscerne gli sbagli; spero di non deludervi.

Mettiamo in campo la giusta energia e il forte entusiasmo; gettiamo pure in mare le reti, sono convinto che buona pesca ci sarà!

Buona vita e buon lavoro a tutti.

Con stima e affetto.

Paolo Mazzone

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VEDI ANCHE DE GIRARDIS SU CONCORSI E CONFLITTI ALL'INAUGURAZIONE DI SEL

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ANCORA COMMENTI SUL PROGETTO SINISTRA UNITA

 

Commenti  

 
#5 KARL 2010-11-25 11:14
X itto ogami.Ma di quale risorgimento parli?La tiritera delle neutre liste civiche è più vecchia della politica stessa,forse dovresti sapere che in una civica si può infiltrare il peggio della politica locale,mentre facendo delle scelte nette di campo etichettandosi si capisce con chi si ha a che fare.le scelte chiare X alcuni personaggi che girano sempre ai margini della vita politica sono difficoltose perchè vivono di questa ambiguità politica,nè destra nè sinistra,allora vogliamo dare ancora una possibilità a questi trasformisti della politica????spero di no se voi risorgimentisti volete far politica affiliatevi con un partito che ritenete a voi affine affinchè possiate dare il vostro contributo fattivo alla nostra povera città.La classe dirigente locale deve essere svecchiata perchè non hanno più niente da dare alla comunità.(ammesso che abbiano mai dato qualche minimo contributo)é arrivato il momento delle scelte chiare X tutti, parlo del cetro destra e del centro sinistra,furi dal limbo il paese ha bisognodell'aiuto di tutti.
 
 
#4 itto ogami 2010-11-24 13:38
noi non siamo quelli della primavera, siamo
quelli del vero risorgimento, con la nostra
lista civica e con il nostro programma si
vince.....altrimenti tutti a casa....ed a lavorare.
 
 
#3 KARL 2010-11-24 11:13
X itto ogami.MA chi sei X caso LA PRIMAVERA in incognito???? siete gli unici a perorare questa causa.LA POLITICA POLIGNANESE HA BISOGNO DI MENTI PENSANTI NON DI SUDDITI.é arrivato il momento di mostrare gli ATTRIBUTI (chi li ha)Sveglia ragazzi proposte nuove X piacere,forse è la volta buona che il nostro buon ex sindaco dia un contributo fattivo,sostanzioso e decisivo alla futura coalizione.Non si può sempre avere qualche volta si deve anche dare non ti pare???se non si fanno dei passi indietro le prossime elezioni le rivinceranno ***.QUINDI le beghe personali lasciatele a casa è pensate al bene collettivo altrimenti non c'è differenza con l'attuale maggioranza.P.S.SE polemizzate ora che non vi siete seduti X ragionare figurati dopo.Non basta un manifesto X fare il centrosinista.
 
 
#2 itto ogami 2010-11-20 16:08
auguri a paolo, ma anche alle liste civiche
che affiancheranno il centro sinistra.
altrimenti non si va da nessuna parte.
 
 
#1 Cittadinanza Attiva 2010-11-20 08:41
In bocca al lupo (senza farlo crepare), se son rose fioriranno. P.S. I Cittadini partecipi, hanno un ruolo nella tua e vo stra visione politica?
 

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