Domenica 18 Agosto 2019
   
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COLELLA APRE ALL'UDC: 'BOVINO DIMETTITI'

salvatore-colella

COLELLA METTE IN GUARDIA IL NUOVO IDV: 'Raccoglieranno una pesante eredita' '

APERTURA ALL'UDC: 'Deve essere un nostro alleato'

Il nuovo gruppo polignanese del costituendo direttivo Italia dei Valori dovrà raccogliere una pesante eredità. Ne è convinto Salvatore Colella, che ha retto l’Idv a Polignano per diversi anni, poi confluito in Api (Alleanza per l’Italia), il partito di Rutelli. Colella sembra aver abbandonato il soggetto politico dell’ex magistrato senza troppi rancori. Della serie 'chiusa una porta, si apre un portone'.

“Beh si, quando si lascia un gruppo convintamente come ho fatto io… - osserva ai nostri microfoni - purtroppo la linea di Di Pietro si è spostata troppo a sinistra. Io sono sempre stato un moderato di centrosinistra, non mi riconoscevo più nella sua linea. Per questo ho lasciato. Ora vedo che qualcuno vuole raccogliere questa eredità. Facciano pure. Sono persone perbene e corrette. Faccio loro tanti auguri e spero raccolgano gli stessi risultati. E magari riescono a fare pure di meglio…”.

A fine intervista, il consigliere esprime una 'linguaccia virtuale' e sorride malizioso: "Le querele di Bovino? Non le temiamo affatto...".

salvatore_colellaConsigliere, qualcuno crede che lei abbia lasciato l’Idv per seguire il ‘padrone’ Pino Pisicchio nella sua avventura con il partito di Rutelli?

“Non è così. Io ero un elemento essenziale del partito, non uno qualsiasi. Ero componente nella direzione provinciale. Ho avuto l’onore di essere candidato alla Camera nel 2006 e sono stato il più votato in percentuale nella provincia di Bari, raccogliendo il 9%. Nel 2007 è arrivata la candidatura a sindaco apprezzata da ben cinque liste; Di Pietro è venuto personalmente ad onorarmi e disse che ero il miglior candidato sindaco di Polignano. Insomma, la nostra è stata un’avventura piena di successi.”

Scusi, ma allora perché ha lasciato l’Idv? Su molti temi sembra esserci intesa con il nuovo gruppo.

“Di Pietro inizialmente prospettò un partito con una linea politica moderata, anche se molto attenta ai temi della legalità. Poi nel 2008, con l’uscita dal Parlamento della sinistra radicale, ha voluto occupare quegli spazi lasciati vuoti da rifondazione. Ha raccolto i temi della sinistra radicale. L’ingresso di De Magistras ha contribuito ulteriormente a spostare l’asse politico e programmatico del partito. Da essere moderato, attento ai temi della legalità, è finito per essere il leader di un partito giustizialista. A quel punto, tutto il gruppo, non solo quello riconducibile a Pisicchio, ha abbandonato. Tanti amici dell’Idv, come il buon Giovanni Stama, dirigente del comune di Monopoli, oggi si trovano in Api.”

Come vanno gli incontri con il centrosinistra? L’Idv ha annunciato di voler condividere alcuni punti programmatici.

“Io, l’Api, insieme ai Verdi di Mimmo Lomelo e al Pd intero, stiamo facendo quadrato da quasi due anni. Stiamo lavorando per creare un centrosinistra. Va bene il Pd, Api, Verdi, Sel, socialisti, anche Idv - quando prenderà corpo e si formerà, perché allo stato attuale non c’è un responsabile locale. Con nessuno ci saranno preclusioni. Naturalmente questa alleanza del centrosinistra la vedo allargata all’Udc. L’Udc ritengo debba essere un nostro alleato. Da più di un anno quelli dell’Udc si sono dichiarati alternativi a questa amministrazione comunale. Stavano con Bovino e il potere, hanno rinunciato al potere e alle mani in pasta pur di fare politica corretta, pulita e nuova.”

A proposito del tema legalità, lei è stato uno dei pionieri in consiglio comunale. Questo è un altro punto di condivisione con il pensiero dell’attuale Idv…

“Sono l’unico che si è battuto su tematiche della legalità. Il problema è che l’Idv si è spostata su un pensiero politico radicale”.eugenio_scagliusi_angelo_bovino_foto

Ha sollevato per primo la questione su presunti conflitti d'interessi. Pare che il sindaco abbia intenzione di querelare il partito Sel per l’intervento di Modesto De Girardis in conferenza stampa. Che ne pensa?

“Il sindaco può fare quello che vuole. Non gli devo consigliare niente. Posso solo consigliargli di abbandonare il campo. Dalle provinciali in poi molti consiglieri e assessori a lui vicini si sono messi alla ricerca di un candidato più forte di lui per le prossime amministrative. Quelli della lista Schittulli fanno manifesti e lo attaccano sposando le tesi e le interrogazioni che ho fatto io in consiglio, intendo quelle su cimitero e porto. Lo sputtanano pubblicamente. Sul settimanale Blu Eugenio Scagliusi ha annunciato la fine del bovinismo. Anche Bovino ha capito che bisogna trovare un altro candidato. E’ un sindaco ampiamente delegittimato.

Noi non temiamo le sue querele. Credo che prima di arrivare alla querela a Sel, lui debba rispondere da qualche parte. Secondo me…”

Commenti  

 
#20 terminetor 2010-10-04 14:02
OK panzer dalle reazioni vedo che hai colpito nel segno.non aver amministrato gli ultimi 2 anni non fà COLELLA esente da responsabilità.Quali benefici ha portato colella alla collettività?...........
 
 
#19 panzer sei assurdo 2010-10-02 18:10
è da due amministrazioni che Colella non siede nei banchi del potere e posso e puoi ben dire che negli ultimi 5 6 anni le cose sono peggiorate.....
 
 
#18 panzer sei assurdo 2010-10-02 17:13
non credo che COLELLA non vi volesse alleare con il centrosinistra essendo in quel momento IDV e poi c erano forze di di sinistra come i socialisti,io essendo candidato nelle sue liste ,il giorno dopo le votazioni ci riunimmo e decidemmo di appoggiare DI giorgio come ovvio,ci chiamano e sai cosa volevano fare ?
volevano apparentarsi sottobanco,e ciò significa non riconoscere i voti e i cittadini che volevano Colella e il suo programma.
noi avendo una dignità abbiamo deciso insieme a COLELLA di non dare indicazioni ai nostri elettori rifiutando la possibilità di sedere nelle poltrone che contano.
Bovino non è una creazione di Colella ma di Di giorgio,infatti dal giorno dopo il suo insediamento Colella si è battuto e si batte contro l'operato di Bovino ed invece Di giorgio è fuggito.
Sei poco informato ,spero di averti rispolverato le idee.
 
 
#17 panzer 2010-10-01 18:01
x Enrico probabilmente devi essere molto giovane.Forse non sai che il regalo BOVINO e anche opera del COLELLA.IN quella occasione non si schierò col centrosinistra mentre ora ne invoca l'unità.se propio la devo dire tutta,penso sia arrivata l'ora di pensionare colella da amministratore 30 anni di consiglio comunale spesso in magioranza .IL paese è questo anche x colpa o merito suo.
 
 
#16 bene discutiamo per analista 2010-09-26 23:56
303 voti con un candidato polignanese alla regione ,e ti permetti di dire andate da soli non riesumate nessuno, è il vostro momento.
 
 
#15 Fiordaliso 2010-09-26 21:54
caro Mimino
da cio che mi risulta, l'UDC non ha mai chiesto nulla di materiale alla attuale maggiornza.
Mi dicevano che volevano essere riconosciuti solo con maggior visibilità, come secondo partito di Maggioranza.
La suddetta visibilità gli era stata più volte promessa, ma mai realmente affidata.
Ed oggi mio caro Mimino, non li sento affatto urlare, in quanto son fieri di esserne usciti, degnamente.
.....nonostante tutto:-):-)..........
 
 
#14 peppino di carpi 2010-09-25 20:44
x analista politico
Secondo me l'UDC è un gruppo di vecchi travestiti da giovani...;-) oramai prossimi alla pensione...:D
 
 
#13 analista politico 2010-09-25 10:28
Si! il nuovo è proprio l'UDC che vuol fare politica con i cittadini e senza cupole,hanno sollevano il problema del P.I.P ,che riguarda l'economia di tutto il paese,è un gruppo giovane con un segretario che ha dimostrato di non aver interessi.
Bene UDC se siete così determinati, non vi svendete con nessuno del vecchio mondo politico, è abbiate il coraggio di continuare e andare da soli.
Non riasumate nessuno,realizzate un programma e vivete il vostro momento!!!
 
 
#12 banksy 2010-09-24 23:59
sinistra radicale, giustizialismo ,legalità, basta dire una parola
....*******....
 
 
#11 mimino 2010-09-24 20:10
UDC NUOVO? , hanno chiesto, non hanno ottenuto, si sono offesi, ed ora gridano.
ma dai! politicanti o commercianti.
 
 
#10 fiordaliso 2010-09-24 15:25
il nuovo potrebbe essere solo l' U D C;-);-)
 
 
#9 bene discutiamo per mattonell 2010-09-24 14:47
un discorso è il partito di appartenenza un conto è la coalizione.
Se uno vede che il suo partito sta assumendo delle posiziomi che non ti convincono allora tu hai la piena facoltà di dissentire e cambiare aria ,ma le coalizioni per le elezioni sono un altra cosa, devi cercare di aggregare il maggior numero di partiti attorno ad un programma condiviso.
Ti spiego Berlusconi Fini e Bossi non si amano e non si amavano prima, eppure hanno vinto le elezioni con un programma condiviso,poi se i tuoi punti vengono rispettati dal governo ,si va avanti, se il governo non rispetta il programma allora hai la facoltà di dissentire (vedi Fini),la politica funziona così dal 48 ad oggi.
dove sei stato fin ora?su marte
 
 
#8 Enrico 2010-09-24 13:13
Dallo scenario politico che si sta formando è quello che il Sig. Colella sta cercando di creare una coalizione di centristi, ( forse includendo anche il dott. DI GIORGIO, la De Donato, il Movimento schitulli e Eugenio scagliusi, facendo fuori il più sufragato Domenico Vitto. Ma tutto ci si può aspettare tra qualche mese. La campagna acquisti è già iniziata.
 
 
#7 alla redazione..... 2010-09-24 13:01
scusate il titolo è: COLELLA APRE ALL'UDC: 'BOVINO DIMETTITI' poi tutto l'articolo ruota sul ruolo dell'IDV? secondo me di due l'una, o state sopravvalutando l'IDV oppure qualcuno la teme, quale delle due?
 
 
#6 a correzione di quanto detto da Colella 2010-09-24 12:56
Mi dispiace contraddire Colella, ma a chi si riferisce quando dice che l'intero gruppo anche quello non riconducibile a Pisicchio ha abbandonato l'IDV?
A mio parere a Polignano c'erano solo iscritti al gruppo di Pisicchio, se poi si parla anche di Stama a Monopoli, Stama non era nell'IDv ormai da 2 anni e orbitava anche egli nel gruppo di Pisicchio.
 
 
#5 uniamo il centro sinistra 2010-09-24 12:52
Le parole di Colella mi piacciono, pur essendo "moderato" apre a tutti senza preclusioni, finalmente un modo di fare libero da condizionamenti oppure pensando male un modo per sentirsi liberi di decidere con chi e quando allearsi
 
 
#4 preoccupato!!!! 2010-09-24 12:39
si si, leggendo l'articolo, mi sembra che colella più che compiaciuto sia preoccupato. Fa gli auguri all'IDV ma sotto sotto fa gli scongiuri che questa lista non eroda un pò del suo elettorato. Lui è un moderato come tanti a Polignano, ancora oggi sulla scena politica nostrana non si è visto un "radicale puro" forse Focarelli in consiglio comunale e il responsabile di Cittadinanza Attiva sul territorio, si avvicinano a questo identikit tracciato da Colella ma niente di più. Essere duri, non avezzi a fare inciuci significa essere radicali?
Perchè dice che a Polignano l'IDV a polignano non ha ancora preso corpo? C'è un referente pro tempore e un gruppo dirigente e gli iscritti io credo basti e avanzi. Anzi forse proprio la mancanza di un "capo" li aiuta.
A polignano tutta la politica è personalizzata e fortunatamente c'è qualcuno che fa diversamente.
 
 
#3 mattonell 2010-09-24 06:47
ho l'impressione che Colella dica tutto e il contrario di tutto " lascia l'IDV perchè sta andando troppo a sinistra " e poi dice che il gruppo che dovrà affrontare la battaglia elettorale comprende tutta la sinistra al completo. De Girardis e Lomelo e idv compreso. non preclude nessuna forza del centro sinistra, e strizza l'occhio all UDC. ma allora perchè non invitare anche Eugenio Scagliusi e Onofrio Torres. quindi siamo sempre alle solite, non importa ki siamo ma quanti siamo. perchè solo con i numeri si vince, poi se non si va d'accordo si rimpasta. sono sessant'anni ke andiamo avanti cosi. mi chiedo: il nuovo dov'è ??:cry:
 
 
#2 melinda gordon 2010-09-23 23:12
Conoscendo Salvatore Colella non è sicuramente il tipo che si lascia intimidire facilmente anzi il contrario, però in questa battaglia non deve essere lasciato solo, altre persone ci dovrebbero mettere la faccia in primis Domenico Vitto a seguire Di Giorgio e COMPAGNI....;-);-)
 
 
#1 giuliani giambattista 2010-09-23 21:03
La minaccia di querela và di moda ultimamente. Ritengo che un sindaco, un politico o una persona influente possa ricorrere alla giustizia se si sente diffamato, ma questo non può avvenire "gratuitamente". Chi ha grandi disponibilità finanziarie utilizza la querela a scopo intimidatorio, non è un caso che questa possibilità sia stata sbandierata da un giornale locale vicino al sindaco.
Chi osa lamentarsi deve essere colpito.
Ripeto la mia opinione, il sindaco quereli pure, ma se il giudice gli dà torto deve dimettersi. Se si cerca di intimidire i cittadini non si possono occupare posti di rilievo.
Personalmente mi sentirei di diffidare di chi non risponde alle domande...
 

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