Martedì 25 Giugno 2019
   
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SCAGLIUSI SU ROTTURA NEL PDL: 'GIOCHI DI POTERE'

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LA VIABILITA' SECONDO IL PRESIDENTE

Operazione Neapolis: 'Troppi curiosi falsamente interessati'


Rottura nel PdL. Fini contro Berlusconi e viceversa. “Giochi di potere”. Così, Eugenio Scagliusi, il presidente del Consiglio comunale, ex An, scettico su vicende amministrative, liquida la querelle politica più calda dell'estate, in esclusiva dai taccuini di Polignanoweb. Offre una terza via d'interpretazione. Intanto, il segretario del Pd Domenico Scagliusi - secondo il quale Operazione Neapolis sarebbe un movimento politico ‘parallelo’ (una sorta di muro del piano dove sfogare i malumori rispetto alle scelte amministrative) - dalle colonne di Polignanoweb si auspica una uscita del presidente dal PdL, per confluire nel movimento finiano FLI (Futuro e Libertà per l’Italia).

 

Presidente, un'analisi su quanto sta accedendo a livello nazionale nel PdL. Sulla rottura ormai definitiva tra Berlusconi e Fini.

“Giochi di potere. Per il momento mi interessa molto relativamente. Non mi piace che - come peraltro accaduto infinite volte con il PdL e che accadrà ancora, fino a quando non si darà dignità di partito - il capo dica: “Adesso via; ci facciamo un nuovo partito; però tu ti astieni; tu resta pure e vota a favore; io rimango e dissento”. Alta politica, che per me è ancora incomprensibile. E’ incomprensibile come “Futuro e Libertà” potrà finanziare l'eventuale nuova campagna elettorale. Come è incomprensibile che, dopo il percorso verso una destra moderna, liberale ed europea, dopo aver sdoganato il MSI, costituito AN, cofondato il PdL, solo oggi Fini si accorga che Berlusconi è una anomalia del sistema politico italiano. Come è incomprensibile l'ammirazione di tutti quelli che oggi plaudono a Fini solo perché parla male di Berlusconi, senza alcuna valutazione politica. E pure di valutazioni ce ne sarebbero da fare, anche a suo favore. Ma al momento il quadro politico è talmente troppo confuso che è meglio andare al mare e pensarci a Settembre, cercando di "studiare". Rimandato. Ma boccio i suoi “ex colonnelli”, che avrebbero dovuto garantirgli ben altre coperture politiche nel PdL.”

Leggiamo il suo profilo su facebook: "Cuore e cromosomi democristiani prestati ad A.N. nel 1994 e ormai prossimi nel PdL...forse". Lei è sempre stato uno scettico rispetto al predellino, vero? Che significato ha quel 'forse'?

“Sbagliato. Vorrei aderire ad un partito strutturato, non ad un movimento popolare che viva di sondaggi. Che è quanto peraltro voleva giustamente Fini. Se e quando il PdL avrà completato il suo percorso costitutivo, scioglierò le mie riserve. Politicamente voto e faccio votare PdL; ma non ho la tessera e non la farò fino a quando non sarà completata la fase dei coordinamenti.”

Ora che si fa? Si torna in An o in democrazia cristiana?

“Quelle esperienze appartengono alla storia, oltre che al DNA di chi le ha condivise. Oggi si studia come migliorarsi.”

Trova che la situazione nazionale abbia delle ricadute anche a livello locale? Per esempio, lei si sente nei panni di Fini al consiglio comunale di Polignano?

“Sbagliato anche questo. Nessuna ricaduta a livello locale. Il paragone tra me e Fini, poi, è del tutto fuori luogo. Ci sono alcune divergenze di opinione. Ma mi pare che sia del tutto lecito in democrazia. O no?”

Cosa accade nel Pdl di Polignano? Non c'è ancora un direttivo, non ci sono ruoli, non c'è un progetto... Si diceva che fosse un progetto politico in divenire, ma di fatto è fallito.

“Chi lo dice che è fallito? Non mi pare la pensino così milioni di elettori in tutta Italia. La verità è che parliamo del percorso di costituzione di un partito, certamente non facile, che ancora non è stato completato. Ma è una situazione che non riguarda certo solo Polignano, ma tutta l’Italia. Sono stati nominati i coordinamenti nazionali, regionali e provinciali. Si aspettano ancora le nomine dei coordinatori cittadini. Solo dopo si avvierà la fase del tesseramento e quella congressuale. Non sono certo solo io ad auspicare che si proceda in questa fase, come venne stabilito al primo congresso nazionale, lo scorso anno. Ma milioni di persone in tutta Italia. Ritengo – ma questa è una mia opinione – che la costituzione dei nuovi gruppi parlamentari finiani possa accelerare questa fase. Staremo a vedere.”

Lei è convinto che si possa fondare un grande partito in pochi minuti?

“Non conosco nessun “partito” che sia stato fondato così.”

Più volte ha contestato alcune scelte di questa amministrazione. Dal concerto dreher alla pista ciclabile. Che ne pensa la maggioranza a riguardo? Ha avuto modo di confrontare i suoi malumori con qualcuno tra consiglieri, assessori? Magari col sindaco?

“Che palle questa storia della pista ciclabile… . La "cultura" dell'utilizzo della bicicletta prescinde dall'esistenza delle piste ciclabili. Cercatevi un’altra scusa per coinvolgermi nella polemica, che peraltro è superata da mesi per una scelta che appartiene all’amministrazione regionale! Pensare che qui non si usino le biciclette perché non ci sono piste è una stronzata. Ed infatti, anche i 230 partecipanti alla lodevolissima iniziativa del “Ri-facciamolo in bici” (me compreso!) non mi pare che si vedano in giro in bici, né la sera né nei fine settimana. “Dreher” non è stato un concerto. Era un tour radiofonico in diretta del quale io (e tanti altri) non avevamo saputo nulla. Mi pare fosse lecito chiedere di avere quantomeno chiarimenti, visto che ha avuto un costo. Se dissento o non condivido, non mi nascondo. Come invece altri fanno, prestandosi ai pettegolezzi ed alle chiacchiere da bar.”

Come si sta sviluppando l'operazione Neapolis? Avete avuto modo di risentirvi e rivedervi? Ci sono progetti futuri?

“Troppi curiosi falsamente interessati. Troppe polemiche e troppi giudizi da parte di chi, piuttosto che preoccuparsi di capire, pensa anche in questo caso di trascinarmi in polemiche inesistenti. Con i fondatori ci si incontra ogni settimana. E proprio venerdì (oggi, ndr) ci sarà un altro incontro pubblico, in zona Piazzale Marco Polo. Quelli che sono veramente interessati sanno come esserne informati.”

L'assessore Fabio Colella ha dichiarato da noi, che lei non vuole fare il sindaco. E' vero? Che mi dice del terzo polo che si starebbe formando per le prossime comunali?

“Fabio mi conosce molto bene ed ha ragione. Per il momento mi interessa solo lavorare ad un programma condiviso, che nasca dal basso. E’ la sfida di “Operazione Neàpolis”, che offrirà il suo lavoro a chiunque vorrà apprezzarlo, magari evitando il solito copia-incolla due mesi prima delle elezioni. Per il resto, se qualcuno intende proporre occasioni di dibattito politico, ben venga. Sarebbe ora che si restituisca alla politica la dignità che merita e che essa non venga relegata al pettegolezzo del sentito dire, dello sproloquiare e del seminare zizzania sempre ed ovunque. Soprattutto da parte di chi sta alla finestra a guardare.”

Capitolo traffico. Durante la sagra ha rievocato lo spot della Cynar. State preparando qualche sit-in? Qualche forma di provocazione?

“Non preparo niente. Se non altro perché se ne stiamo parlando, vuol dire che l’idea è già bruciata. Piuttosto, perché non veicolate anche voi l’auspicio per una diversa mobilità nel nostro paese?”

Qual è la sua soluzione al problema traffico e viabilità a Polignano?

“Resettare la testa dei polignanesi. Per fortuna non tutti pretendono di andare a fare la spesa o a prendere il caffè parcheggiando le auto davanti a negozi e bar. Quelli che girano a vuoto con le auto, purtroppo, siamo noi, non certo i forestieri, che si fermano anche in periferia e girano a piedi.”

 

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Commenti  

 
#4 indigeno 2010-08-18 09:52
In merito al problema traffico non sono daccordo con il presidente del consiglio perchè se fosse vero, ciò che lui afferma, il caos ci sarebbe tutto l'anno e non solo in estate o il sabato e la domenica...in merito a quanto dico lo invito a fare un giro al gelso o in altri quartieri caldi in questi giorni perchè possa rendersi conto della "cozzaglia" di pseudo turisti che devono parcheggiare "dentro" la pizzeria o il ristorante di turno!
 
 
#3 Gordian. 2010-08-08 05:34
Caro Sig. Scagliusi non la conosco personalmente ma si dice in paese che lei non è daccordo con le tantissime iniziative molto discutibili di questa amministrazione, se lei è davvero una persona seria e non vuole avere nulla a che fare con il lavoro fino ad ora portato avanti da questa amministrazione, deve dare un segnale forte, anche se ritengo sia tardi ormai, ma comunque meglio di niente.
Ovviamente... da persona intelligente sa a cosa mi riferisco.
 
 
#2 visitatore 2010-08-07 01:02
Scagliusi Eug. bando alle chiacchiere per un attimo metti da parte la politica spicciola e parlaci dei concorsi svolti dalla vostra amministrazione, conosci i nomi dei vincitori???? o conoscete solo i nomi di coloro che avete mandato a casa senza aver speso una sola parola nei loro riguardi, che schifo!!! Complimenti e come per MAGIA egualà un intera famiglia lavora in COMUNE.Adesso sicuramente per vito giuliani onofrio torres e compani tutto va bene. PREDICATE BENE COME AL SOLITO E RAZZOLATE MALE..... Se tra di voi cè gente seria l'unico gesto nobile è di DIMETTERSI dalla carica di consigliere comunale.
 
 
#1 up 2010-08-06 21:59
ottima la soluzione proposta per snellire il traffico
tutti a piedi o a pedalare
mentre sulle scelte urbanistiche che hanno prodotto questo caos
(come il sottovia di via Castellana ) ancora meglio
sor..voliamo
 

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