IN ARRIVO MANIFESTI SU CONCORSI, EDILIZIA, CONFLITTI

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IL SEGRETARIO PD IN ESCLUSIVA: 'Mi aspetto una uscita di Eugenio Scagliusi dal Pdl...'

'Polignano non ne può più di vedere calpestati i propri diritti'


“Il PD gode di ottima salute!”. La diagnosi del segretario piddino Domenico Scagliusi stigmatizza le polemiche su presunti dualismi e conflitti interni al partito. Intanto, il segretario conferma l’imminente uscita di un nuovo manifesto denuncia su problematiche che attanagliano il cittadino polignanese, ma anche su edilizia, trasparenza, conflitto d’interessi e concorsi pubblici.

“L’idea era di stampare una serie di manifesti per denunciare  pubblicamente le problematiche che il cittadino polignanese affronta quotidianamente e che l’amministrazione ignora costantemente: commercio, edilizia, turismo, per approdare al conflitto di interessi e ai concorsi pubblici. Tutte domande che più volte l’opposizione - precisa Scagliusi - ha rivolto al sindaco, agli assessori, all’amministrazione; domande poste anche ufficialmente attraverso lo strumento dell’interrogazione in consiglio comunale e a cui da mesi attendiamo risposta. Argomenti di scottante attualità, viste anche le devastanti conseguenze che generano sul quieto vivere e sulla eguaglianza tra cittadino e cittadino, nonché sull’economia del nostro paese.”

Come mai non è stato ancora reso pubblico?

“La risposta è semplice: si sta studiando il modo più incisivo per comunicare le inadempienze e l’inettitudine della nostra classe dirigente. La comunicazione politica è cambiata; un team di grafici e copywriter sta studiando il modo migliore per comunicare il nostro malumore, che poi rispecchia il malumore della maggior parte dei polignanesi, di quella Polignano pulita che non ne può più di vedere calpestati i propri diritti.”

La situazione nel Pd a pochi mesi dal congresso?

“Il PD gode di ottima salute! A due mesi dal congresso abbiamo incrementato il numero dei tesserati, portando nella nostra sede numerosi giovani che vedono nel partito democratico una guida per il cambiamento del nostro paese, che ci assegnano un ruolo di leadership nell’opposizione, che sperano si possa dare a breve un nuovo volto a Polignano, una nuova immagine, attraverso un nuovo modo di pensare la politica. A livello di circolo, abbiamo eletto i 30 membri del coordinamento e i 3 probiviri. La squadra del segretario è ormai completa: le consultazioni per dare al partito democratico un ufficio di segreteria, che sarà l’organo con cui mi riunirò settimanalmente per analizzare la situazione politica e prendere immediatamente gli opportuni provvedimenti. Intanto stiamo organizzando una serie di appuntamenti con esponenti di spicco e assessori del PD regionale. Insomma stiamo lavorando per rendere il PD un partito vivo e sempre attento alle esigenze e alle richieste del paese.”

A Polignano ci si interroga sulla nascita di un Terzo Polo e si torna a riflettere attorno all’incognita Di Giorgio...

“Io non vedo nessuna incognita. Il dott. Di Giorgio è un punto fermo, un’icona storica del nostro partito. È un nostro autorevole tesserato e più volte, sia in eventi pubblici che in colloqui privati, ha sposato appieno la mia mozione e continua a lavorare per il bene del PD di Polignano, oltre che per il bene di tutti i cittadini di Polignano che da sempre vedono nel dott. Di Giorgio una figura di riferimento nella politica del centro sinistra prima, e del PD da due anni a questa parte. Con la sua esperienza sarà sicuramente di aiuto per permettere al PD di fare le scelte e i passi giusti!”

Nell’ultimo consiglio comunale, la maggioranza ha attaccato l’ex amministrazione sulla ‘svendita’ del porto turistico.

“È stato solo un attacco gratuito partito dai banchi della maggioranza per screditare alcuni (e uno in particolare) consiglieri dell’opposizione. All’epoca è stata fatta un’operazione finanziaria - la migliore che si potesse fare - per il bene del paese. Bisognerebbe piuttosto chiedere al Sindaco come mai i lavori sono fermi fin dal primo giorno del suo insediamento! Più volte ha promesso a Polignano che a breve i lavori sarebbero iniziati, ma probabilmente il suo “breve” è infinitamente lungo! Inoltre, l’amministrazione Bovino ha tutti gli strumenti sia di diritto commerciale che amministrativo per far valere i suoi diritti, i diritti del Comune di Polignano, ma al momento l’unico diritto che vediamo calpestato è quello di non poter - anche per quest’anno - andare al mare al “molo”. L’ennesima pagina oscura di questa amministrazione completamente negata per la gestione della “cosa pubblica””.

Capitolo rifiuti. Farebbe un passo indietro rispetto al comunicato da lei diffuso?

“Assolutamente no! Anzi se non avessi fatto quel comunicato oggi ne sarei profondamente pentito! Ad un mese dalla partenza della gestione “teknoservice” il servizio è lo stesso del primo giorno. Lo testimoniano le foto dei cittadini apparse sul vostro portale e dai commenti che ne conseguono. Il fallimento dell’operazione teknoservice è sotto gli occhi di tutti. E non per colpa dei dipendenti, sia chiaro! L’unico atto positivo ascrivibile alla ditta torinese è quello di aver assunto full-time i dipendenti della Sieco, proprio quegli stessi dipendenti che con spirito di abnegazione, nonostante la loro situazione precaria con la Sieco, hanno sempre dato il massimo impedendo che Polignano si trasformasse in una discarica a cielo aperto. Il problema rimane sempre quello della corrispondenza tra la dotazione indicata nel capitolato e quanto effettivamente fornito. I bidoni sono piccoli, in numero insufficiente per le esigenze di Polignano (per non parlare dei bidoni della raccolta differenziata - inesistenti) e non corrispondono a quanto imposto dal capitolato. Ancora una volta il PD chiede: dov’è l’assessore che dovrebbe controllare? Ma anche in questo caso, l’amministrazione tace!”eugenioscagliusi_fine_2009

'CONFLUIRE NEL FLI, UN PASSO CHE MI ASPETTO DA EUGENIO SCAGLIUSI' - Il segretario del Pd parla di una maggioranza a pezzi e di novità sul fronte politico della maggioranza. “Fini – dice – è sempre stato il politico di riferimento di Eugenio Scagliusi”. Operazione Neapolis è movimento politico “parallelo”.

“È ormai noto a tutti - conclude il segretario PD - che la maggioranza a Polignano non è più omogenea: lo dimostrano le affermazioni del presidente del consiglio e il suo impegno in un movimento politico "parallelo". Lo hanno dimostrato i consiglieri di maggioranza con la loro assenza all'approvazione del bilancio (bilancio poi approvato grazie al voto di un consigliere di opposizione!), lo dimostrano quotidianamente quando il cittadino comune incontra questo o quell'altro consigliere, pronto a pugnalare alle spalle la sua stessa maggioranza, ma troppo attaccato alla poltrona (o ad interessi privati) per farla cadere. Adesso stiamo a vedere se ci saranno anche a Polignano dei "finiani" pronti ad abbandonare il PdL e a confluire in Fli (Futuro e Libertà per l’Italia)… un passo che potrei aspettarmi da Eugenio Scagliusi, per il quale nutro stima come uomo e come professionista, e per il quale Fini è sempre stato il suo politico di riferimento. Secondo me dobbiamo aspettarci importanti novità sul fronte politico della maggioranza a Polignano.”

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