CONSIGLIO COMUNALE: PORTO TURISTICO E EX CASERMA

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SI APRE IL CONFRONTO SULL'UTILITA' DELL'INVESTIMENTO DI 180MILA EURO PER L'EX CASERMA DELLA GDF A SAN VITO E SUL FUTURO UTILIZZO DELL'IMMOBILE

La maggioranza attacca: 'Vi siete svenduti il porto...'

FOCARELLI: 'Andremo alla Corte dei Conti'

Un consiglio comunale lampo, rispetto ai confronti lunghi e serrati a cui siamo abituati. Il punto all’ordine più atteso, quello delle interrogazioni, è stato rinviato alla prossima seduta. Dopo la pausa estiva? Un’uscita comunque ingiustificata della maggioranza che così, evita il confronto su alcune questioni delicate, lasciate accantonate e senza risposte.

Alcuni consiglieri dell’opposizione fuori dall’aula visibilmente sorpresi per il rinvio del punto, e in ogni caso confermano di attendere ancora documentazioni e atti pubblici per acquisire i quali è stata inoltrata richiesta alcuni mesi fa.

Nonostante il rinvio in agenda, i consiglieri di maggioranza e dell’opposizione approfittano per rilanciare la questione porto turistico (che ovviamente non è all'ordine del giorno), una delle vicende più controverse e oscure del paese. Il 'porto sepolto' torna a galla nelle grandi e piccole occasioni: manifestazioni estive e festival o discussioni in aula su argomenti più o meno correlati.consiglio-comunale-opposizione

Sospeso anche il penultimo punto, il caso di piazza Verdi, quel passaggio che una volta aperto, potrebbe funzionare da punto di collegamento strategico con Lama Monachile. La questione passerà a breve al vaglio della Commissione e si prenderà in esame la diffida presentata da una condomina del palazzo che chiede la concessione del passaggio.

L'EX CASERMA A SAN VITO - Tre punti sono stati approvati con il solo sostegno della maggioranza. Si tratta di tre variazioni di bilancio, la prima delle quali riguarda il bene demaniale ubicato nell’ex abazia di San Vito, l’ex caserma della Guardia di Finanza per il quale, ricorderete, l’amministrazione comunale ha esercitato il diritto di opzione. La maggioranza ha deciso di investire 180 mila euro per l’acquisto dell’immobile, ma i consiglieri di minoranza, in particolare Angelo Focarelli, hanno chiesto chiarimenti circa l’utilizzazione del prezioso e antico immobile e la natura dell’investimento.

Si corre forse il rischio che si riveli un investimento a perdere? Quali attività culturali e artistiche ospiterà l’ex caserma a San Vito? Ai dubbi e chiarimenti del consigliere Pd e degli altri dell’opposizione, la maggioranza rinvia e si gioca la carta del porto turistico: “Vi siete svenduti il porto turistico!” – ha replicato in più occasioni il consigliere Pellegrini.

'ANDREMO ALLA CORTE DEI CONTI' - Intanto, Focarelli annuncia alcuni risvolti sul dossier scottante che i consiglieri dell’opposizione preparano da diversi mesi. Si tratta dei famosi 30 mila euro – “Questa volta andremo alla Corte dei Conti!” – dichiara il consigliere, capogruppo del Pd.

Per gli approfondimenti e i particolari della discussione in aula, l’intervento del sindaco sulla riqualificazione di San Vito e i dubbi sollevati dai consiglieri dell’opposizione, rimandiamo ai prossimi articoli che pubblicheremo a breve.

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