Giovedì 12 Dicembre 2019
   
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CONSIGLIO COMUNALE: PORTO TURISTICO E EX CASERMA

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SI APRE IL CONFRONTO SULL'UTILITA' DELL'INVESTIMENTO DI 180MILA EURO PER L'EX CASERMA DELLA GDF A SAN VITO E SUL FUTURO UTILIZZO DELL'IMMOBILE

La maggioranza attacca: 'Vi siete svenduti il porto...'

FOCARELLI: 'Andremo alla Corte dei Conti'

Un consiglio comunale lampo, rispetto ai confronti lunghi e serrati a cui siamo abituati. Il punto all’ordine più atteso, quello delle interrogazioni, è stato rinviato alla prossima seduta. Dopo la pausa estiva? Un’uscita comunque ingiustificata della maggioranza che così, evita il confronto su alcune questioni delicate, lasciate accantonate e senza risposte.

Alcuni consiglieri dell’opposizione fuori dall’aula visibilmente sorpresi per il rinvio del punto, e in ogni caso confermano di attendere ancora documentazioni e atti pubblici per acquisire i quali è stata inoltrata richiesta alcuni mesi fa.

Nonostante il rinvio in agenda, i consiglieri di maggioranza e dell’opposizione approfittano per rilanciare la questione porto turistico (che ovviamente non è all'ordine del giorno), una delle vicende più controverse e oscure del paese. Il 'porto sepolto' torna a galla nelle grandi e piccole occasioni: manifestazioni estive e festival o discussioni in aula su argomenti più o meno correlati.consiglio-comunale-opposizione

Sospeso anche il penultimo punto, il caso di piazza Verdi, quel passaggio che una volta aperto, potrebbe funzionare da punto di collegamento strategico con Lama Monachile. La questione passerà a breve al vaglio della Commissione e si prenderà in esame la diffida presentata da una condomina del palazzo che chiede la concessione del passaggio.

L'EX CASERMA A SAN VITO - Tre punti sono stati approvati con il solo sostegno della maggioranza. Si tratta di tre variazioni di bilancio, la prima delle quali riguarda il bene demaniale ubicato nell’ex abazia di San Vito, l’ex caserma della Guardia di Finanza per il quale, ricorderete, l’amministrazione comunale ha esercitato il diritto di opzione. La maggioranza ha deciso di investire 180 mila euro per l’acquisto dell’immobile, ma i consiglieri di minoranza, in particolare Angelo Focarelli, hanno chiesto chiarimenti circa l’utilizzazione del prezioso e antico immobile e la natura dell’investimento.

Si corre forse il rischio che si riveli un investimento a perdere? Quali attività culturali e artistiche ospiterà l’ex caserma a San Vito? Ai dubbi e chiarimenti del consigliere Pd e degli altri dell’opposizione, la maggioranza rinvia e si gioca la carta del porto turistico: “Vi siete svenduti il porto turistico!” – ha replicato in più occasioni il consigliere Pellegrini.

'ANDREMO ALLA CORTE DEI CONTI' - Intanto, Focarelli annuncia alcuni risvolti sul dossier scottante che i consiglieri dell’opposizione preparano da diversi mesi. Si tratta dei famosi 30 mila euro – “Questa volta andremo alla Corte dei Conti!” – dichiara il consigliere, capogruppo del Pd.

Per gli approfondimenti e i particolari della discussione in aula, l’intervento del sindaco sulla riqualificazione di San Vito e i dubbi sollevati dai consiglieri dell’opposizione, rimandiamo ai prossimi articoli che pubblicheremo a breve.

VEDI ANCHE DIBATTITO IN CONSIGLIO SULL'EX CASERMA SAN VITO

VEDI FOCARELLI CHIEDE LUMI SULLE RECINZIONI A SANT'ORONZO

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Commenti  

 
#12 ippolito1 2010-07-23 04:38
Caro lettore 1,non sono uno dei" magnifici 20", e sono felice di non essere uno dei mediamente acculturati, come li definite.Per quanto riguarda gli esperti di diritto societario: per occuparsene devono essere neutrali. Cosa che a POLIGNANO è molto difficile, per i molti intrecci che ci sono.Per quanto riguarda i miei puntini, avete ragione è una vicenda che coinvolge sia la precedente, sia l'attuale amministrazione. Pertanto non possono intervenire nè tanto meno far parlare Onofrio Torres in quanto facente capo ad uno schieramento politico in cui ci sono degli interessati "soci"... saluti
 
 
#11 lettore1 2010-07-22 12:51
caro Ippolito1 se fai parte del Consiglio, mi domando per quale motivo non abbia ancora fatto nulla per porre rimedio a questo scandalo. Se invece non sei uno dei "magnifici 20" allora non fai parte dei mediamente acculturati a cui mi rivolgevo. L'avvocato a cui ho fatto cenno non è socio della Cala Ponte pur restando vicino all'amministrazione, essendo stato ritenuto esperto in questioni attinenti le società miste benissimo potrebbe occuparsene. Quanto ai puntini di sospensione sui tuoi commenti.....osservo che questa è una vicenda che coinvolge tanto l'attuale amministrazione quanto la precedente senza che nessuno sia intervenuto.
 
 
#10 up 2010-07-22 12:12
c'è qualcuno che sa il motivo per cui il tratto di via Papa Giovanni XXIII ,una delle strade piu' larghe del belpaese , partendo dal magazzino Montalbo' è ad un solo senso di marcia ?
 
 
#9 ippolito1 2010-07-22 04:59
Un chiarimento per Lettore1.....L'azienda SAFIRI non esiste più. Dovete rivolgere le attenzioni sulla Cala Ponte.Il legale benvoluto dall'amministrazione? Forse è anche socio della Cala Ponte.? Lascio a voi i commenti del caso........ saluti da una persona mediamente acculturata.
 
 
#8 Nicola Menna 2010-07-21 22:49
postilla:
la sera di Saviano qui a Polignano, erano tutti in bella vista in Piazza San Benedetto, c'erano anche svariati vigili e sotto il palco anche il Dirigente ma di vigili in giro per la città manco l'ombra!
 
 
#7 Nicola Menna 2010-07-21 22:47
leggo con entusiasmo alcuni commenti di concittadini che finalmente si rendono conto di quello che ormai da anni è sotto gli occhi di tutti.
La questione traffico, parcheggi e navette sono ormai una EMERGENZA per Polignano e i cittadini Polignanesi.
E' vero non servono due vigili che reggono una transenna posta davanti alla Chiesa di San Cosimo, non servono i vigili nel centro storico a passeggio tra i turisti (a questo potrebbero pensarci i Carabinieri con una pattuglia a piedi), servono i vigili nelle zone più periferiche e soprattutto dove gli abusi e i soprusi sono all'ordine del giorno.
Quello che poteva essere un piano del traffico degno di tal nome oggi è un'emergenza che nessuno vuol vedere.
Credo che, quella ripartizione amministrativa abbia qualche problema, soprattutto a causa delle deleghe troppo ampie del Dirigente che, in tal senso poco ha fatto fino ad oggi.
Il parcheggio selvaggio, abusivo e gli schiamazzi serali e notturno sono di competenza di questo settore ma sembra che se ne avvedano solo pochi cittadini.
 
 
#6 diaboliko 2010-07-21 22:29
Non sono ambientalista....ritengo che un buon piano spiagge, con la riorganizzzione della strada che da Cozze Nere porta a San Vito (creazione di attività turistiche, ad es) darebbe sicuramente più posti di lavoro che il porto turistico salvaguardando il nostro mare (che non è poco). Concordo sul fatto che il traffico, non rendendosi disponibile alcuna area per il parcheggio su Via San Vito andrebbe deviato dove i parcheggi ci sono:è un pianto vedere i nostri lungomari adibiti ad aree di parcheggio selvaggio.
 
 
#5 augusto cernò 2010-07-21 18:43
La realizzazione di approdi turistici ha sempre portato benefici ai siti che hanno saputo realizzare strutture idonee a " catturare " turisti che navigano con barche da diporto.Basti pensare a cosa hanno saputo realizzare - già dagli anni 70' - nella ex-jugoslavia.Marine attrezzate,servizi,rimessaggi e quant'altro utile a creare un forte indice di attrazione.Qui,invece, si celebrano le sagre dell'aria fritta condita con improvvisazione e illegalità.A mio parere il porto non sarà mai realizzato con buona pace di quanti hanno creduto in un salto di qualità di polignano.Cordiali saluti.
 
 
#4 indigeno 2010-07-21 18:41
il 28 settembre 2009 ci fu un dibattito pubblico con il sindaco ed il presidente del consiglio che "rispondevano" ai concittadini...
In quella occasione, credo possa essere documentabile o documentato, il primo cittadino rispose, a chi gli aveva fatto notare che su tutta la costa vigeva il divieto di sosta e che quindi risultava difficile poter raggiungere il mare di San Vito, che non era stato possibile attivare un servizio navetta, per la stagione ormai trascorsa ma che certamente nel 2010 sarebbe stato istituito tale servizio... voglio ricordare al primo cittadino che IL 2010 STA FINENDO!!!!
Vorrei ricordare ai vigili urbani e all'assessore al ramo che i segnali stradali se vengono messi devono essere rispettati non sono delle forme di "addobbo" urbano...le strisce gialle non sono tali perchè danno un tocco di colore (i residenti degli aschitelli o del gelso per non parlare dei disabili non trovano più posto la sera nemmeno a pagamento) ...i divieti di sosta se non si fanno rispettare è inutile metterli (se facciamo una passeggiata verso San Vito è una fila continua di auto in divieto di sosta)...per non parlare dei sensi unici e dei divieti di accesso!!!
Che senso ha far passeggiare gli agenti di polizia municipale nel centro storico la sera invece di farli girare per le zone calde??? Che senso ha chiudere solo il "ponte"??? Serve solo ad intasare i quartieri gelso ed aschitelli!!! Perchè non chiudere totalmente il paese deviando il traffico "barese" verso via conversano-parcheggio???...Perchè non si creano dei parcheggi sul suolo demaniale con la possibilità della navetta???
Per la struttura e la conformazione del territorio polignanese costa veramente poco rendere il paese vivibile e più accogliente per tutti!!!
Ha ragione tuttomagnamagna quando parla della fogna...Mola sono anni che ha dotato cozze della fogna...Polignano non riesce a fare la stessa cosa con San Vito!!! Perchè i vigili urbani non fanno un giro per le ville a richiedere le bolle o le fatture dell'autospurgo???
Che tristezza!!!
 
 
#3 tuttomagnamagna 2010-07-21 14:48
la fogna vogliamo a san vito , la fogna, le ville scaricano tutte a mare visto che i camion dell autospurgo non si vede mai passare ...e guarda caso hanno le abitabilita' se conosci i testoni al comune , come certi dirigenti tecnici da arrestare sul posto. Per non parlare di certe strade della zona che stranamente diventano da privato di uso pubblico a private solamente, da un giorno all'altro, e non vengono completate,.. basta che qualche amicocliente dal cognome importante chiede ,.. tutto vien risolto a sfregio delle leggi e dei cittadini onesti che confinano con tali furbi.
 
 
#2 lettore1 2010-07-21 13:58
per la verità io ho scritto al sindaco evidenziando i motivi per i quali la Safiri non poteva realizzare alcun porto nè detenere le quote della Cala Ponte. Di questo ne ho anche parlato personalmente col sindaco in presenza di un assessore e di un consigliere comunale, ma a distanza di tempo rispetto al suo insediamento, vedo che nulla è accaduto. La cosa più strana è che avevo rappresentato anche gli errori commessi dalla precedente amministrazione credendo che, pur di far emergere le carenze altrui, sarebbe partita l'azione nei confronti del Gruppo Fusillo. Per la verità mi risulta (per aver assistito personalmente all'incontro) che di questa vicenda se ne sia parlato perfino ai margini di un convegno cui hanno preso parte alcuni magistrati amministrativi. In tale occasione (al convegno era presente perfino un legale benvoluto dall'amministrazione) è emersa l'assurdità del caso Cala Ponte proprio in relazione alla carenza dei presupposti affinchè la Safiri acquisisse le quote della società mista. Di cosa si lamenti oggi il consigliere Pellegrini è cosa strana. Credo sia la riedizione della polemica sulla Tricom. Allora si contestavano le assunzioni (ed il problema era la mancanza di controllo da parte del dirigente e dei revisori dei conti) mentre oggi si punta sul prezzo di acquisto delle quote (mentre il vero problema è che non potevano essere cedute alla Safiri indipendentemente dal valore delle stesse). Chi, come e quando farà qualcosa di concreto? Occorre sempre sperare nell'intervento della Procura? o ci sarà qualche persona mediamente acculturata in grado di leggere le carte? Il Presidente del Consiglio non potrebbe appuntarsi sulla sua agenda la verifica della vicenda Cala Ponte? sperare negli altri è esercizio di pura fantasia
 
 
#1 vituccio 2010-07-21 13:14
Che vergogna, ormai i consigli comunali si sono ridotti a consigli di amministrazione. si evita il confronto e gli argomenti tosti, si fa di tutto per farli durare il meno possibile, perchè noi cittadini non dobbiamo sapere. questa è la verità!
 

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