Domenica 16 Giugno 2019
   
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FABIO COLELLA: 'EUGENIO NON VUOLE FARE IL SINDACO'

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L'ASSESSORE PROPONE INCONTRO A POLIGNANO SU DDL INTERCETTAZIONI

'Non c'è nessuno strappo in maggioranza. Io più almirantiano che finiano'

 

 

“Sinceramente non vedo, come ha pubblicato un giornale locale, nessuno strappo tra Eugenio Scagliusi e questa amministrazione”. L’assessore Fabio Colella dai taccuini di Polignanoweb, nella nostra intervista esclusiva esce allo scoperto su Operazione Neapolis, lanciata dal presidente del consiglio comunale Eugenio Scagliusi, su crisi di governo e tanto altro. Alla nostra domanda sui rapporti che intercorrono tra lui e il presidente Scagliusi, Colella vacilla un po’ e ripone tutto sul piano politico.

Infine, traccia un segno sull’agenda amministrativa e propone un seminario, un confronto pubblico sul ddl intercettazioni, decreto che ha ricevuto il niet dagli stati generali dell’ONU perché ritenuto pericoloso per la libertà di espressione.


Che ne pensa di Operazione Neapolis?

“L’operazione Neapolis è un’operazione che può rivelarsi vincente nella misura in cui ristabilisce, semmai si fosse perso, un contatto con la società. Perché a volte, presi dalla foga di amministrare, nella convulsità delle operazioni amministrative e della lenta e costosa burocrazia, si perde di vista l’obiettivo principale, si slaccia il rapporto che deve essere quotidiano con la popolazione.

Non trovo incongruenze nel fatto che oggi, una carica dell’attuale amministrazione come il presidente del consiglio abbia voglia di confrontarsi faccia a faccia con il nostro elettorato di centrodestra e con la popolazione tutta, per trarre conclusioni sull’operato fatto e per recepire indicazioni nuove sul da farsi.”

Come sono i rapporti tra lei e il presidente Scagliusi?eugenioscagliusi_an

I rapporti tra me, il presidente Scagliusi… e Nico Messa, sono i rapporti di un gruppo politico che insieme ha iniziato un percorso, insieme ha deciso di appoggiare l’allora candidato sindaco Bovino, e che nel corso dei tre anni di amministrazione ha visto riconoscersi la parte politica, ha raccolto dei riconoscimenti.”

Ma ci sono stati degli attriti tra lei e Scagliusi…

“Non ci sono mai stati attriti all’interno di quelli che piace ancora chiamarci di Alleanza Nazionale, per via dell’appartenenza a un partito che è scomparso nel momento in cui è confluito nella Pdl…”

Si, ma che di fatto non è scomparso…

“Si, perché forse in questo momento vengono fuori quelle divergenze che all’interno del pdl sicuramente si voleva smussare e che, invece, hanno una forza che viene fuori da un passato, da una storia e con difficoltà si riescono ad appianare o omologare insieme a modi di intendere la politica differenti. Laddove pure esistono divergenze sulle opinioni all’interno della maggioranza di Bovino tutto questo è costruttivo e democratico. Sono momenti in cui una maggioranza senza mai litigare, ha una dialettica accesa.”

Beh, senza mai litigare non proprio. Scagliusi ha preso delle distanze rispetto a scelte dell’amministrazione: vedi evento dreher e sete di radio tour e pista ciclabile.

“Nessuno di noi dice che quella pista ciclabile è la più bella che si potesse realizzare, di sicuro c’è un finanziamento, un progetto che veniva da altri enti e non si voleva perdere. Oggi come pista pedonale però funziona e fa da deterrente all’alta velocità su quel tratto di strada. Torno a dire che su questo tipo di eventi, ognuno di noi può esprimere le proprie posizioni. Ho sentito dire cose anche sull’incontro di kickboxing di Ramunni. Io penso che sia uno sport nobile che va rispettato come tale, e spesso le partite di calcio mostrano atteggiamenti di violenza che sono molto peggiori. Quando Lelio non era d’accordo sul verdetto, nonostante avesse vinto, ha dato una grande lezione di sport e umiltà. Una maggioranza intera comunque non può appiattirsi su un punto di vista che riguarda pista ciclabile, piuttosto che un evento”.

Quindi non può appiattirsi su Eugenio Scagliusi?

No, non può appiattirsi su un punto di vista di chiunque esso sia. Il confronto è l’arma vincente di questa amministrazione che sono sicuro arriverà a fine mandato.

Il giorno della presentazione di Operazione Neapolis lei era al sit-in al pronto soccorso, per protestare contro la mancanza di medici. Ha fatto delle smorfie di disprezzo su operazione Neapolis?

“I giornali che hanno pubblicato questa cosa sono già stati richiamati verbalmente. Ti invito a leggere quell’articolo della giornalista e a trovarci un senso. E’ stato gettato il seme della discordia. Io non la trovo assurda l’operazione Neapolis”.

Parteciperebbe qualora diventasse lista civica?

“Non per partito preso, a me piace essere coerente. Ho fatto la mia prima tessera nel movimento sociale italiano a 13 anni, sono sempre rimasto là, è stato il partito che è cambiato, poi è diventato AN e infine Pdl. Un assessore ha il dovere di tornare all’elettorato a chiedere che cosa pensi della gestione della cosa pubblica, così come l’ho intesa io in questi anni.”

eugenio-scagliusi-operazione-neapolisParteciperà a Operazione Neapolis?

“Io penso che operazione Neapolis, come Eugenio ha detto, non è operazione volta a far nascere una lista civica. E’ una operazione che vuole scendere nelle piazze e raccogliere, laddove esiste, il malcontento su alcune cose. Null’altro… La volontà di ogni amministratore è quella di chiedere se sta operando bene, e questo credo sia il fine ultimo di Eugenio, che purtroppo è limitato nella sua libertà di espressione in consiglio comunale per via della carica che ricopre. Non nasconde il fatto che un po’ questa carica gli sta stretta…

Potrebbe lasciarla?

“Io non ho mai sentito dire che lui vuole dimettersi. Solo voci e illazioni della politica e del lavoro che fate voi giornalisti. In operazione Neapolis c’è Nico Laricchiuta che è una persona in gamba, perbene, valida.

Eugenio Scagliusi vuole candidarsi a sindaco?

“Non credo che Eugenio voglia fare il sindaco, credo sia appassionato di politica. Credo che chi debba candidarsi a sindaco lo deciderà il popolo e una intera maggioranza.”

Lei è più finiano o berlusconiano?fabio_colella_nico_messa

“Sono sempre stato un finiano. Più che finiano, mi sono sempre sentito almirantiano. Di Almirante mi è piaciuto il fatto che ha puntato su Fini quando aveva solo 37 anni. E’ una persona che ha traghettato l’MSI da partito di quattro anime a partito di governo. In questo momento la paura maggiore di Fini è che la Lega prenda il sopravvento.”

Beh, Fini ha contestato anche il presidente Berlusconi rispetto a scelte tese a smantellare la Costituzione e a depauperare le istituzioni?

“Fini fa parte di un partito che ha tanti anni di storia, a differenza di Forza Italia. Non si possono cancellare questi presupposti solamente perché si è firmato un contratto. Le diversità purtroppo, vengono fuori nelle correnti che ogni giorno emergono. La diversità però è un momento di crescita. Non c’è tirannia come i giornali di sinistra scrivono.”

Sulle intercettazioni i finiani voteranno con il Partito Democratico.

“Non faccio parte di quelli che si sentono commissario tecnico quando c’è la nazionale. Il ddl sulle intercettazioni ha una natura tecnica e ha bisogno di un approfondimento tecnico. Proporrò un incontro seminario a Polignano sul tema delle intercettazioni. Abbiamo avuto casi singolari di indagatori e indagati, e indagatori che poi sono diventati candidati.”

Commenti  

 
#7 Nicola Menna 2010-07-21 22:59
"pista pedonale"??????????????
Significa che questa amministrazione ottiene fondi pubblici per un opera costiera come Monopoli e Mola di bari al fine di rendere fruibile ai ciclisti un'area prima interdettagli dalla velocità delle auto e questa la riconverte in pista pedonale perchè l'opera fa schifo e non è utilizzabile?
All'assessore una domanda:
Se domani un ciclista investe un pedone che percorre quei luoghi su chi ricadrà la colpa?
Secondo me arraffare finanziamenti e fare "operette" pur di introitare e fare cassa non è proprio di matrice Almirantiana ma, è in perfetto stile Tremntiano.
 
 
#6 indigeno 2010-07-19 18:59
già in passato ho avuto modo di apprezzare, in una discussione su polignanoweb, il pensiero del nostro presidente del consiglio Avv.Eugenio Scagliusi!
Tutto sommato anche il dott.Colella mi sembra molto preparato ed attivo...ovviamente gli errori li commettiamo tutti, e Fabio non essendo politicamente "scafato" inquanto giovane ne comette come tutti sopratutto sul piano politico (meno su quello operativo)...ma di questa amministrazione lui è certamente uno dei pochi che salverei (compresi i consiglieri di opposizione)!
Gli ex di alleanza nazionale oggi pagano lo scotto di "aver venduto l'anima al diavolo"...AN era un partito storico e strutturato che è confluito in una entità "Forza Italia" che non si poteva definire nemmeno un partito ma al max un movimento politico...non poteva ne può durare!
Il PDL oggi è uno spot publicitario...un franchising di un partito...le cui persone capaci e con dei valori,come lo stesso Eugenio(l'ultima ruota dl carro...con il rispetto parlando), si sentono a disagio credo soprattutto nei confronti dei propri elettori...
Ma questa onestà intellettuale oggi è appannaggio di pochi sia di destra che di sinistra e quei pochi finiscono quasi sempre con l'estraniarsi dalle strutture partitiche perchè consapevoli della pochezza delle argomentazioni ritrovate in quei luoghi.
Polignano merita persone capaci e volenterose non merita gli individualismi da cui oggi è affetta...
 
 
#5 gelataio 2010-07-19 10:38
la realizzazione di un programma:
si parte con pista ciclbile, ...si termina con pista pedonale:D:D:D:D
 
 
#4 mon amì 2010-07-19 02:22
Grande confusione nel suo messaggio al punto tale da capovolgere i pareri fortemente sostenuti da parte, di suoi colleghi di maggioranza.
Infatti,.....dichiara che come pista pedonale però funziona e fa da deterrente all'alta velocità su quel tratto di strada.
:D:ogni impedimento è giovamento
 
 
#3 sempre io francpape 2010-07-18 22:17
ora quasi lo rinneghi se non fosse per Eugenio un calcio nel culo staresti a casa da un'anno.......FIRMA!!!:cry::cry::cry:
 
 
#2 lettore1 2010-07-18 11:43
potremmo sapere cosa intende per "almirantiamo" un ragazzo che ha conosciuto il segretario del Movimento Sociale solo in foto? alle enunciazioni di principio devono seguire i fatti.Non è certamente "almirantiano" consentire certe alchimie urbanistiche di cui la Redazione ci ha raccontato a piene mani: vero assessore?
 
 
#1 diaboliko 2010-07-17 21:57
Se Operazione Neapolis è un modo per far parlare la parte politica con la società allora vuol dire che O.N. è una costola del PDL o AN...perchè non parteciparvi? Il senso che O.N. vuol dare è un nuovo modo di fare politica e dialogare (i manifesti li abbiamo già dimenticati?) e in tutta franchezza il PDL di Polignano non lo rappresenta per niente.
"Il confronto è l'arma vincente di questa maggioranza": come mai su diversi temi i consiglieri di maggioranza ormai non si confrontano più e si lamentano sui tanto cattivi giornali, oltre E. Scagliusi, c'è O.Torres, Laselva che ormai non sembrano allineati. Mi spiace la vera arma vincente è l'attaccamento alla poltrona, più difficile da ammettere. Ma si capisce, ormai per una poltrona si cambia parte politica, si ammettono inciuci etc.etc.
 

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