L'OSCURA TRASPARENZA DEL SINDACO BOVINO

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Mi rivolgo a voi avendo potuto apprezzare in precedenza l'interesse non fazioso nei confronti del nostro paese da parte della vostra redazione.

Sono un ragazzo che consulta spesso il sito Internet istituzionale. Vi porgo il mio dubbio visto che per il vostro lavoro anche voi consultate regolarmente il sito in questione. Oggi noto che è stato pubblicato il calendario della prova di Istruttore Direttivo con data 18/06/2010, ma non so se è una mia distrazione non aver visto prima questo avviso oppure questo avviso è stato pubblicato solo ieri con data retroattiva.

In più vorrei sapere se almeno voi sapete se la gestione delle procedure concorsuali di questo e degli altri concorsi è stata affidata ad una ditta esterna.

La trasparenza di cui parla Brunetta, nel nostro Comune è praticamente utopia per noi cittadini.

Mi rivolgo a voi perchè possiate tenere sott'occhio anche questi Concorsi.

 

Distinti saluti.

 


Caro Lettore,

colgo il suo commento per condividere con tutti i lettori alcune riflessioni.

IL  SITO ISTITUZIONALE E’ UNA BUFALA

Il sito del Comune di Polignano è un offesa alla nostra città. Inutile, disorganizzato, dannoso!

Inutile: non offre ai cittadini nessuna informazione. Delibere, Determine, Atti neanche l’ombra. Tutti i comuni anche i più piccoli offrono la possibilità di consultare gli atti online. Perché a Polignano non si può?

Disorganizzato: si potrebbe dire tantissimo. Ma ci basta farvi notare 2 cose.

  1. Tanti soldi spesi per l’estate polignanese, e sul sito neanche un link, una immagine, una parola. Nulla.
  2. Ci sono 2 zone centrali. IN PRIMO PIANO, e IN EVIDENZA. Si riportano gli stessi link. Un duplicato a tutta pagina. Un po’ come dire: non abbiamo tempo o altro da dire.

Dannoso: si parla spesso di Turismo e questo sito ne è la porta di benvenuto. Quante persone lo visitano ogni giorno? Se il buon giorno si vede dal mattino... è già notte fonda!

PAROLE, PAROLE... LE PROMESSE DEL POLITICO

Queste le promesse di tanto tempo fa. Risultati zero. Tutto sempre fermo. Mare piatto!

Un esempio: il sito web del comune di Polignano non ha ancora sviluppato l’apposita finestra dove poter consultare le delibere comunali. Le informazioni sono ancora malcelate sotto un velo di maya.

“A questo ci stiamo già pensando – assicura l’Assessore Matteo Colella – anche perché i termini di scadenza per l’adeguamento degli enti al decreto di Brunetta sono stati prorogati e stiamo già vagliando proposte e progetti. Nei programmi dell’ente è previsto il potenziamento: la gestione diretta dei tributi era solo il punto di partenza. In futuro si provvederà al potenziamento, al controllo dell’evasione dei tributi locali. Potenziamento degli uffici con software adeguati di cui siamo già in possesso. Alcune informazioni delle banche dati sono illeggibili, vanno messe in relazione tra loro.”

COSI’ NOI SAREMMO UN SITO POLEMICO?

Sembra assurdo ma è la realtà, Bovino, non accetta critiche, confronti e dialogo. Si può solo essere pro o contro. Amici o Ignorati.

Pressoché bandite le riflessioni, le analisi, l'informazione che vada in profondità. Però noi vogliamo usare la nostra voce in un altro modo. Da quando siamo nati, cerchiamo di informare e di offrire uno strumento di approfondimento per chi non si accontenta del giudizio sommario e delle caxxxte settimanali.

Una voce libera e indipendente. Informiamo e, soprattutto, proponiamo analisi indipendenti di fatti e notizie, con lo scopo di offrire un servizio utile a tutti coloro che accettano di misurarsi, senza pregiudizi, su questioni complesse.

Bovino però ha sempre rifiutato il confronto fuggendo al dialogo. Noi lo intervisteremmo ogni settimana, ma ... lui non c’è. Fugge ad ogni tipo di “oggettivo” pensiero.

La nostra ambizione? Essere competenti nella critica, provocatori nei contenuti ed equilibrati nelle proposte. Vogliamo essere qualcosa che a Polignano manca: una testata, che svolga la funzione di "watchdog", di cane da guardia, che valuti criticamente la politica, disinteressandosi dell'uso politico che può essere fatto di ciò che scrive. È un ruolo ambizioso ma non presuntuoso e, crediamo, importante. Soprattutto in un momento in cui ogni errore tecnico, ogni difetto di progettazione o ritardo ha costi molto elevati per il nostro paese.

Il tuo aver “potuto apprezzare in precedenza l'interesse non fazioso nei confronti del nostro paese da parte della vostra redazione” ci da coraggio.

Purtroppo, e senza timori mi sento di dirlo,  Bovino ha dimenticato non solo il Sito Istituzionale, ma l’intera Polignano.

Caro Sindaco, se sbagliamo ci chiami, ma come dire, chi tace acconsente, e da parte sua c’è solo silenzio, e Polignano lo sente.