Martedì 20 Agosto 2019
   
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L'OSCURA TRASPARENZA DEL SINDACO BOVINO

oscurita-bovino

Mi rivolgo a voi avendo potuto apprezzare in precedenza l'interesse non fazioso nei confronti del nostro paese da parte della vostra redazione.

Sono un ragazzo che consulta spesso il sito Internet istituzionale. Vi porgo il mio dubbio visto che per il vostro lavoro anche voi consultate regolarmente il sito in questione. Oggi noto che è stato pubblicato il calendario della prova di Istruttore Direttivo con data 18/06/2010, ma non so se è una mia distrazione non aver visto prima questo avviso oppure questo avviso è stato pubblicato solo ieri con data retroattiva.

In più vorrei sapere se almeno voi sapete se la gestione delle procedure concorsuali di questo e degli altri concorsi è stata affidata ad una ditta esterna.

La trasparenza di cui parla Brunetta, nel nostro Comune è praticamente utopia per noi cittadini.

Mi rivolgo a voi perchè possiate tenere sott'occhio anche questi Concorsi.

 

Distinti saluti.

 


Caro Lettore,

colgo il suo commento per condividere con tutti i lettori alcune riflessioni.

IL  SITO ISTITUZIONALE E’ UNA BUFALA

Il sito del Comune di Polignano è un offesa alla nostra città. Inutile, disorganizzato, dannoso!

Inutile: non offre ai cittadini nessuna informazione. Delibere, Determine, Atti neanche l’ombra. Tutti i comuni anche i più piccoli offrono la possibilità di consultare gli atti online. Perché a Polignano non si può?

Disorganizzato: si potrebbe dire tantissimo. Ma ci basta farvi notare 2 cose.

  1. Tanti soldi spesi per l’estate polignanese, e sul sito neanche un link, una immagine, una parola. Nulla.
  2. Ci sono 2 zone centrali. IN PRIMO PIANO, e IN EVIDENZA. Si riportano gli stessi link. Un duplicato a tutta pagina. Un po’ come dire: non abbiamo tempo o altro da dire.

Dannoso: si parla spesso di Turismo e questo sito ne è la porta di benvenuto. Quante persone lo visitano ogni giorno? Se il buon giorno si vede dal mattino... è già notte fonda!

PAROLE, PAROLE... LE PROMESSE DEL POLITICO

Queste le promesse di tanto tempo fa. Risultati zero. Tutto sempre fermo. Mare piatto!

Un esempio: il sito web del comune di Polignano non ha ancora sviluppato l’apposita finestra dove poter consultare le delibere comunali. Le informazioni sono ancora malcelate sotto un velo di maya.

“A questo ci stiamo già pensando – assicura l’Assessore Matteo Colella – anche perché i termini di scadenza per l’adeguamento degli enti al decreto di Brunetta sono stati prorogati e stiamo già vagliando proposte e progetti. Nei programmi dell’ente è previsto il potenziamento: la gestione diretta dei tributi era solo il punto di partenza. In futuro si provvederà al potenziamento, al controllo dell’evasione dei tributi locali. Potenziamento degli uffici con software adeguati di cui siamo già in possesso. Alcune informazioni delle banche dati sono illeggibili, vanno messe in relazione tra loro.”

COSI’ NOI SAREMMO UN SITO POLEMICO?

Sembra assurdo ma è la realtà, Bovino, non accetta critiche, confronti e dialogo. Si può solo essere pro o contro. Amici o Ignorati.

Pressoché bandite le riflessioni, le analisi, l'informazione che vada in profondità. Però noi vogliamo usare la nostra voce in un altro modo. Da quando siamo nati, cerchiamo di informare e di offrire uno strumento di approfondimento per chi non si accontenta del giudizio sommario e delle caxxxte settimanali.

Una voce libera e indipendente. Informiamo e, soprattutto, proponiamo analisi indipendenti di fatti e notizie, con lo scopo di offrire un servizio utile a tutti coloro che accettano di misurarsi, senza pregiudizi, su questioni complesse.

Bovino però ha sempre rifiutato il confronto fuggendo al dialogo. Noi lo intervisteremmo ogni settimana, ma ... lui non c’è. Fugge ad ogni tipo di “oggettivo” pensiero.

La nostra ambizione? Essere competenti nella critica, provocatori nei contenuti ed equilibrati nelle proposte. Vogliamo essere qualcosa che a Polignano manca: una testata, che svolga la funzione di "watchdog", di cane da guardia, che valuti criticamente la politica, disinteressandosi dell'uso politico che può essere fatto di ciò che scrive. È un ruolo ambizioso ma non presuntuoso e, crediamo, importante. Soprattutto in un momento in cui ogni errore tecnico, ogni difetto di progettazione o ritardo ha costi molto elevati per il nostro paese.

Il tuo aver “potuto apprezzare in precedenza l'interesse non fazioso nei confronti del nostro paese da parte della vostra redazione” ci da coraggio.

Purtroppo, e senza timori mi sento di dirlo,  Bovino ha dimenticato non solo il Sito Istituzionale, ma l’intera Polignano.

Caro Sindaco, se sbagliamo ci chiami, ma come dire, chi tace acconsente, e da parte sua c’è solo silenzio, e Polignano lo sente.

 

 

Commenti  

 
#16 up 2010-07-01 19:03
non sono d'accordo con De Luca per il semplice motivo che come normale cittadino non ho il potere di pubblicare su questo sito un bel niente , tutto è vagliato dalla redazione che decide in merito , allora perché esporsi alle ritorsioni dei rancorosi capetti locali che tra l'altro avrebbero diritto alla replica non filtrata ? E poi diciamolo chiaro spesso si espone chi è a caccia di benefica pubblicità personale .
 
 
#15 carlo de luca 2010-07-01 15:41
scusate se intervengo estemporaneamente, peraltro non sull'argomento specifico della trasparenza o meno del sindaco o sul dubbio per alcuni o certezza per altri, che il sito internet del comune di Polignano sia o meno efficiente.
Mi permetto di intervenire solamente per ancora una volta ribadire la mia (ma non solo mia) modesta ma convintissima opinione (che credo addirittura maggioritaria): consentire l'anonimato a chiunque voglia intervenire nel dibattito cittadino non è una gran bella trovata, anzi può portare a sterili e inutili derive come quella su cui si sta intervenendo. Significa sprecare energie e tempo per spiegare cose scontate e soprattutto significa diseducare a un dibattito serio e sereno, alla luce del sole e con il coraggio di manifestare le proprie divergenti opinioni da chiunque espresse.
Il vostro giornale, aperto a tutti, sarebbe una palestra di vera, concreta e alta democrazia partecipativa se non desse tanto spazio proprio agli anonimi. Vi chiedo: su tutti i giornali c'è la rubrica "lettera al giornale" ma le lettere pubblicate recano sempre la sottoscrizione in calce salvo nel caso, peraltro limitatissimo, in cui venga chiesto di non pubblicizzare il nome dello scrivente, ma anche in quest'ultimo caso è noto il mittente, almeno al giornale.
Consentire l'anonimato su internet equivale a diffondere le peggiori qualità degli scriventi e soprattutto a incoraggiare la pavidità e la cialtronaggine, di cui c'è abbastanza quantità in giro, dappertutto sia in alto come in basso, a destra come a sinistra, di notte o di giorno, al nord come al sud etc. etc.
Io sarei dell'avviso di quantomeno “tentare” di evitare di diffondere le peggiori qualità e di incoraggiare invece quelle migliori sicuramente presenti in ognuno, approfittando di una palestra di idee (in questo caso quella di PolignanoWEB) in cui il confronto è gratuito, libero ed accessibile a tutti, ma con la piena "solare" assunzione di quello che si scrive e si sostiene. E solo in qualche raro caso, la direzione del giornale potrà omettere la firma in calce ai vari commenti se espressamente richiesto.
 
 
#14 Cittadinanza Attiva 2010-07-01 12:53
Il tema posto dal Sig. M. Guglielmi, é quello posto da noi (C.De luca, A.Ce rnò, ecc.) da tempo! Quindi, distinguere fra persone (anonime) e loro pensiero é arduo e pericoloso (non per gli anonimi)! Avete dimenticato?, quando sul sito scorazzava liberamente e sconsideratamente, con vari acronimi, un personaggio dei vigili che redarguiva -i critici dei loro disservizi-, insinuando, penosamente, infamie verso chi ci metteva faccia e firma! Dopo nostre ripetute segnalazioni ed una denuncia (sparita?) é desaparesidos. Attual mente, vi é un poveretto, indirettamente prezzolato dagli attuali amministr atori, che enfatizza qualsiasi cosa dicano e facciano "loro", si esalta per b.b e vele e se ne frega di Ministri e dirigenti della sua L.A.(1 Prestigiacomo, 2 Venneri) che le sputtanano! Spesso cambia l'acronimo. Vi sono stati Ass.ri, in anonimo!, che rispondevano alle critiche ricevute con scarso stile e rispetto. Cosa hanno a che fare questi comportamenti con la democrazia e la dignità di pensiero? Gli anonimi, non fanno crescere la Comunità, gossippara come tante altre, visto che si "informa" dai fax e/o gazzettieri vari!
 
 
#13 Fabrizio L. 2010-07-01 05:03
Gentile "MICHELE GUGLIELMI",

sono ben pronto a mettere "la faccia" leggendo insieme a lei i commenti [rispettosi del regolamento] che lei dice non essere stati pubblicati. Non credo esistano. Ma se fosse, metterei la mia faccia nell'ammettere l'errore.

Dopo questa massima apertura, credo che, fin a prova contraria, il subdolo è nel dubbio...chi tace acconsente e io...parlo! Verifichiamo insieme dunque...

2. Imparzialità? In questo sito e in questa redazione possono entrare tutti, scrivere tutti, commentare.

La invito dunque a "non restare alla finestra"... entri e scriva pure. Come dicevo nell'articolo sono consapevole dello stile socio+politico attuale.

Non siamo più capaci di osservare ed esprimere UNA VERITA'. vero o non vero, tutto è solo pro o contro.

Bè, non è questo sito. Noi vediamo non al nome, perchè non mi interessa sapere chi è lei, non ho voglia di conoscere la sua storia nè la sua casacca politica. Mi interessa il suo pensiero...dialogando.

In un "paese" in cui la gente può temere l'esporsi, l'anonimato può aiutare ad esprimere la propria idea, unico vero valore. Anonimato che non può essere scudo per offendere e denigrare. ( se questi sono i commenti censurati, allora lo sono stati e lo saranno ).

Caro Michele,

io non sono un estremista. Anzi...completamente il contrario. Il suo giudizio "fermo e deciso". Molti leggeranno questo articolo come? Di parte.

Ma quale parte?

Vi prego, fatemi conoscere quante persone, tecnici, webmaster, cittadini, reputano il sito del Comune, organizzato, funzionale, simbolo di trasparenza.

Credo nessuno. Ho espresso solo una BANALE VERITA'. Una verità però che diventa di parte...e dunque così "l'imparzialità non abita da noi?"

Se per imparziali si intende l'arte di non scontentare nessuno, è altra cosa.

Ma, michele ti chiedo, la verità può essere di parte?

ma vado oltre... Accetto in pieno la tua osservazione.


Citazione:
In altri tempi avresti potuto intitolare il Tuo articolo: "L'oscura trasparenza del Sindaco Bovino e di Polignanoweb".
Se ci sono o sono stati dubbi...Polignanoweb è pronta, aperta ad ogni confornto.

Il Sindaco Bovino?

Io non ho timori a dire...LA VERITA', e io in persona ho chiamato e chiesto più volte al Sindaco...un dialogo.

Zero!

La verità è questa. ( lascio a voi strumentalizzarla ).

Una verità, in buona fede, che siamo pronti a confrontare con chiunque.

Non abbiamo la pretesa di essere il "vangelo", ma l'ambizione di
Citazione:
Essere competenti nella critica, provocatori nei contenuti ed equilibrati nelle proposte.
Però sia chiaro, PolignanoWeb non ha nessun "nemico", chi lo fa sbaglia sapendo di sbagliare...se poi qualcuno ci considera tali...cosa dire, sono un fanatico della libertà di pensiero.

se poi qualcuno mi pensa schiavizzabile come qualche altro caxx settimanale... continua a sbagliare.
 
 
#12 se questo è giornalismo 2010-06-30 19:51
credo che siate giornalisti nella misura in cui questo sito fa del vero giornalismo. fatevi un esame di coscienza.
analizzate l'articolo dove Onofrio Introna _ lavora per cambiare il sindaco; io in conferenza ho sentito altro e credo anche voi, ma con quel titolo vi siete superati.....neanche il giornale avrebbe osato tanto.
 
 
#11 MICHELE GUGLIELMI 2010-06-30 14:28
Caro Fabrizio,
premesso che mi piacciono quelli che come Te prendono posizioni ferme e decise, mettendoci la "faccia" (in questo caso solo il nome, ma io so che ci metteresTi anche la faccia), quello che ho sempre criticato aspramente del vostro giornale è il modo "subdolo", se così lo si può definire, di apparire imparziali e obbiettivi. Già in passato - ed io sono uno dei premi commentatori di questo giornale che col passare del tempo si sono stancati del Vostro modo di fare, per non parlare poi dell'anonimato - altra vecchia questione -...dicevo...già in passato, alcuni miei post in cui stigmatizzavo il il modo di fare del Redattore non sono stati pubblicati. Capivo, pertanto, che l'imparzialità non abitava da Voi e, per questo, mi rassegnai all'idea di rimanere una voce fuori dal coro. Un coro pronto solo ad indignarsi per questo e per quello, bravo a fare "poesia" sulle possibilità e le occasioni mancate per favorire lo sviluppo del nostro paese; nel puntare il dito contro il Sindaco o contro l'Assessore di turno. Tutto questo, però, senza metterci il proprio nome. Beh!...troppo facile e comodo stare alla finestra,gridare ai passanti e nascondersi all'occorrenza. Cercai anche di spiegare che spesso l'interlocutore ha bisogno di conoscere il pulpito dal quale proviene la predica. Mi fu risposto che questa necessità non aveva ragione di esistere perchè era importante "il pensiero" della gente, nient'altro. Cominciai a pensare che qualcuno di quegli anonimi commentatori potesse essere anche qualcuno che col Sindaco o con l'Assessore il giorno dopo prendeva il caffè. Allora capii che non era più il caso di continuare a scrivere su queste pagine, anche se, come vedi,ogni tanto ritorno a farlo.
Forse, caro Fabrizio, Tu sei arrivato in un momento in cui questo giornale ha perso un pò della sua "passione" iniziale. Probabilmente,è per questo che non Ti sembra così come lo si definisce nel Tuo articolo.
In altri tempi avresti potuto intitolare il Tuo articolo: "L'oscura trasparenza del Sindaco Bovino e di Polignanoweb".
Comunque, caro Fabrizio, un in bocca al lupo per il Tuo lavoro.
 
 
#10 Fabrizio L. 2010-06-30 05:16
Cari lettori,

1) Cittadinanza Attiva: credo che il commento di Aspirina fosse uno stimolo interessante e con ironia e simpatia ho voluto rispondere. Davvero, in questo caso Nicola Teofilo, le domande le fa. Io non ho avuto ancora modo, ma non è questo il punto.

Le domande, poi, credo, si fanno nel lavoro giornalistico quotidiano. La conferenza stampa è un tempo*luogo soprattutto per ascoltare e riportare un messaggio.

2. IPPOLITO1. Ti ringrazio. Certo non vorrei accollarmi tutto questo onore di cambiare le cose. PolignanoWeb c'è, ma la gente dialoga anche su Facebook, e altri mille canali. Nuovi e diversi. L'argomento, affascinante, sarebbe da approfondire. Noi siamo solo uno strumento...quel che stride è un mondo che cambia... "la gente" comincia a scoprire nuovi spazi di dialogo. Nel nostro "chi siamo" l'abbiamo come dire...sintetizzato.

3. Caro UP, nessuno vuole disturbare nessuno, neanche "il manovratore". Noi siamo di natura calmi, sereni, e viviamo x il dialogo... Up, e che diamine, neanche si inizia e già subito GIU' ( DOWN ) con le minacce... e suvvia!!!

4. x Robben, mio malgrado non condivido. La cupola non esiste! Manca il coraggio. di tanti, forse anche come te, che "continuano a vivere rassegnati". Bè qui su polignanoWeb puoi parlare, liberamente.

Benvenuto... ma tu, sei pronto a cambiare qualcosa?

Credo che in generale gli assessori e i politici si impegnano e fanno quel che possono, manca però chi gli stia vicino, li segua, li supporti, li rimproveri anche nell'errore... ma serve che "la gente" sia + presente...

Speriamo che il nostro "pungolare" ed essere attenti e critici osservatori della realtà polignanese sia letta dall'amministrazione come uno stimolo a far meglio e dai cittadini un invito a partecipare alla vita del Comune.

Meno pessimismo e più coraggio...
 
 
#9 Gordian 2010-06-29 22:59
Il commento di Aspirina sembra in linea con qualche sporadico intervento di qualche assessore.
Nel suo commento traspare una certa forma di intimidazione, qualcuno in questo paese la chiama "la cupola", noi tutti un pò ci siamo rassegnati ma questa "cupola" continua a vivere e prende sempre più forza.
Ahhh... se solo in questo paese si potesse parlare liberamente quante cose diremmo.
 
 
#8 up 2010-06-29 21:31
ricordarsi sempre che a Polignano vige il motto
" non disturbare il manovratore " ( e ve ne sono più d'uno )
che primo non vi risponde e se poi insistete
si incazza
 
 
#7 ippolito1 2010-06-29 21:16
Complimenti al Sig: Lerede per la sua schiettezza nell'esporre la verità.
Cosa che a Polignano manca del tutto. Ma piano, piano la gente comincia a svegliarsi. Grazie anche alla nuova generazione ed ai mezzi di comunicazione
come Polignanoweb.
 
 
#6 Cittadinanza Attiva 2010-06-29 20:55
Cari amici di polignanoweb.it, questa volta siete voi ad essere finiti nel mirino di un anonimo. Il vostro N. Teofilo definito "scagnozzo" da un'aspir ina. Quindi, il problema di che fare con gli interventi anonimi rimane! Nel merito, se volete ed accettate un consiglio, alle conferenze stampa non pre occuparevi degli imbarazzi "dei conferenti", eviterete dubbi e sospetti!
 
 
#5 stanco 2010-06-29 18:49
fare carriera politica purtroppo significa elargire favori a discapito di altri, cosi si va alla provincia e chissa dov'altro e intanto il paese muore nell'illegalita' piu' disarmante
 
 
#4 augusto cernò 2010-06-29 18:05
....ci sono delle circostanze nelle quali un sonoro **** risulta liberatorio ed estremamente salutare !!.........
 
 
#3 Fabrizio L. 2010-06-29 15:41
Cara Aspirina, in questa "effervescente estate", si scioglie in un pò d'acqua e la vista le si appanna?

Alle conf. stampa, ci siamo sempre! Spesso non poniamo domande per non mettere troppo in imbarazzo "i conferenti".

Mi sa che lei si nasconde dietro l'anonimato... noi no. 333.33.09.198 mi chiami pure, conferenza stampa o meno siamo pronti ad ascoltarla...e anche a fare qualche domanda se gradisce.

Cordialità!
 
 
#2 Aspirina 2010-06-29 15:15
Perchè caro direttore ogni tanto non ti fai vedere? Non ti abbiamo mai visto in nessuna conferenza stampa, alle quali il tuo scagnozzo non pone mai domande. Quindi perchè nasconderti sempre dietro commenti anonimi o fiumi di inchiostro inutili di questo tuo tanto amato sito?
 
 
#1 Iris 2010-06-29 15:14
Ciao, l'avviso per Istruttore direttivo è da parecchio che è stato pubblicato, degli altri concorsi invece non si sa niente.
 

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