Domenica 16 Giugno 2019
   
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CAMPAGNA PUBBLICITARIA 'OPERAZIONE NEAPOLIS'

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Abbiamo atteso, senza troppi patemi, il terzo e presumibilmente ultimo manifesto. L’uscita era prevedibile, meno forse il contenuto.

Continua così, da circa tre settimane la campagna pubblicitaria preliminare teaser (dall’inglese to tease, verbo stuzzicare) dell’Operazione NeaPolis.

I tre manifesti di cui parliamo (vedi foto a destra, e in basso), pubblicati e affissi a Polignano rispettivamente a una distanza di circa una settimana l’uno dall’altro, si prestano quindi a una certa serialità. Il primo riportava delle frasi a caratteri cubitali azzurri su fondo bianco. Il secondo con scritte di colore verdeoro. Nel terzo il messaggio si tinge di rosso.

Il contenuto misterioso dei manifesti lascia intendere che si tratti di una operazione di cittadinanza attiva o verosimilmente, annunciano la nascita di un nuovo movimento politico. Staremo a vedere, anche perché, come tutte le campagne teaser che si rispettino (ricorderete quella che annunciava la nascita del centro commerciale Auchan più di dieci anni fa), non rivela autore, natura e oggetto del messaggio pubblicitario; dosando al contagocce le informazioni ridotte a semplici parole chiave a effetto per stuzzicare la curiosità.operazione-neapolis-1

CAMPAGNA PUBBLICITARIA TEASER - Per comprendere il significato del teaser sarà sufficiente una ricerca su wikipedia. “Di solito è una campagna pubblicitaria preliminare, di forte impatto, che cerca di suscitare nel pubblico la maggior curiosità possibile senza però rivelare la natura né il nome o la marca del prodotto pubblicizzato. Necessita di una seconda campagna (follow up) in cui si svela il mistero e si pubblicizza esplicitamente il prodotto, per cui è una tecnica usata con grandi budget, solitamente per il lancio di un nuovo prodotto. Vengono anche chiamate teaser delle frasi stuzzicanti e non esplicite stampate sulla busta di mailing, il cui scopo è quello di incuriosire il destinatario perché apra la busta ed esamini il contenuto invece di cestinarla chiusa.”

QUALCHE INDIZIO -  Operazione NeaPolis si avvale di una pagina su Facebook alla quale hanno aderito finora 194 amici. Nella sezione info naturalmente non ci sono notizie. Solo un box a sinistra con all’interno la citazione dei versi di Martha Medeiros. Appena dopo c’è scritto: “Con Operazione NeaPolis vogliamo fare questo: parlare a chi non conosciamo, dire loro quale è la nostra idea di politica e di polis”.

A voler essere un po’ voyeuristi, rischiando così di cadere nella ‘trappola’ della campagna teaser, scopriamo solo che tra gli amici aderenti alla pagina di Facebook ci sono nomi eccellenti della politica locale. Scremando il listone degli amici e i messaggi rilasciati in bacheca, non passa inosservato qualche esponente di spicco, da sempre sensibile al dibattito attorno al concetto di polis e cittadinanza attiva. Qualcuno che tra l’altro, non ha mai escluso l’ipotesi di voler aderire, o comunque dar vita a un movimento politico, con proseliti al seguito più o meno facilmente identificabili.

I MESSAGGI IN BACHECA - Il 15 giugno, alle richieste di chiarimenti avanzate in bacheca da Giò Mazzone, il misterioso amministratore della pagina di facebook, dopo aver chiarito che si tratta di una campagna di comunicazione “studiata apposta per creare curiosità”, in chiusura ha così risposto:

"Operazione Neapolis" attualmente è come un libro ancora bianco da scrivere, magari insieme. Non ci sono preclusioni. E' solo un'idea che va sperimentata. Lei ha ragione, ma qualcuno, prima o poi, l'iniziativa deve pur prenderla. Diciamo che abbiamo comprato solo il quaderno, il foglio. Ma vogliamo scriverlo con tutti, anche con Lei, se vorrà. E che saremo ben felici di avere il Suo contributo, visto che sembra aver colto perfettamente il senso di quello che vogliamo fare. La aspettiamo. La conferenza stampa di presentazione di questo percorso sarà tenuta da chi ha avuto questa idea; tutto il resto del cammino dovrà essere un percorso comune”.

MERCOLEDI' SAPREMO TUTTO - Dodici ore fa l’amministratore della pagina ha confermato l’annuncio della conferenza stampa di presentazione che dovrebbe tenersi evidentemente, mercoledì prossimo. L'ultimo messaggio in bacheca: “Tutti pronti. Mercoledì c’è il debutto. Resta collegato.”

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Commenti  

 
#3 Barrister 2010-06-21 14:29
attendo fiducioso la conferenza stampa. Ritengo tuttavia opportuno porre l'accento su alcuni aspetti prima ancora che si sveli il mistero sui nomi dei responsabili di questa iniziativa. Il primo è rappresentato dalla discontinuità con l'attuale maggioranza: non sarebbe accettabile una proposta proveniente da chi non abbia tracciato un solco profondo rispetto alla maggioranza. Non sarebbe infatti credibile una proposta alternativa formulata da chi siede nella stanza dei "bottoni" senza che abbia fatto nulla per cambiare lo status quo. Il secondo è certamente la necessità che i proponenti qualifichino la propria proposta attraverso una base che abbia un livello di preparazione tale da giustificare l'alternativa. Alcuni esponenti dell'attuale maggioranza e di quella che l'ha preceduta hanno dimostrato che non è sufficiente la giovane età e l'onestà dell'approccio alla gestione della cosa pubblica per giustificare l'occupazione di certi incarichi. Giovani professionisti (aggiungerei incapaci) erano i due che avrebbero dovuto controllare la San Giorgio. Giovani inesperti sono gli attuali che hanno consentito la nomina di un non revisore alla carica di revisore e che hanno permesso certe "ardite" soluzioni urbanistiche. Conclusione: giovane non necessariamente coincide con buon amministratore. Alla preparazione (ad esempio del Presidente del Consiglio) deve corrispondere il coraggio di dire no rispetto a certe iniziative. In caso contrario si tratterà solo dell'ennesima iniziativa non innovativa e come tale votata all'insuccesso. Speriamo di vedere qualcosa di realmente nuovo e concreto
 
 
#2 ariamara 2010-06-20 14:50
attendo la conferenza stampa, per venire a conoscennza la paternalità d il fautore dell'operazione.
 
 
#1 Cittadinanza Attiva 2010-06-20 13:04
Questo stile "carbonaro", può essere uno specchietto per allodole per nascondere personaggi e persone, silenti e sommersi nelle continue frittate della attuale maggioranza, che non vogliono pagar dazio ed uscirsene dal cul de sac in cui sono infilati? In politica bisogna scegliere e pagare gli eventuali prezzi, se si incassa sempre si é trasformisti e voltagabbana! Il tempo ed i fatti sveleranno e ci diranno tutto.
 

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