Giovedì 24 Gennaio 2019
   
Text Size

CONSIGLIO: INSULTI E CLIMA DA CAMPAGNA ELETTORALE

consigliodicembre2009_640_x_300

APPROVATO IL PIANO TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE E IL BILANCIO DI PREVISIONE

Minacce di querela, insulti a microfoni spenti, toni da campagna elettorale.

Seduta di consiglio comunale fiume. Atmosfere circensi, irreali o forse troppo reali, degne della più bassa e demagogica campagna elettorale. Otto lunghe e interminabili ore di rimpalli da una arcata all’altra, accuse, minacce di querela, rancori sulle cose fatte e non fatte, rivendicazioni di attestazioni di merito per opere realizzate da provincia, regione e comune. La discussione finisce sempre per rievocare le elezioni provinciali del 2009, mentre la campagna elettorale per le comunali sembra davvero cominciare da qui. Un clima teso, tanto da spingere per la prima volta il presidente Eugenio Scagliusi a spegnere il microfono al consigliere Focarelli, poi accusato di censura.

Due punti delicati all’ordine del giorno, l’approvazione del piano triennale delle opere pubbliche (2010-2012) e il bilancio di previsione 2010, aprono scenari imprevisti: il nuovo contratto di convenzione, per esempio, stipulato tra il comune di Polignano e il soggetto privato, un imprenditore di Monopoli. Angelo Focarelli contesta il contratto e paventa rischi di privatizzazione dell’area.

IL CASO BABY PARK - “Questa amministrazione inventa delle gare - accusa Focarelli - delle specie di gare. Da poco è stato assegnato con un avviso pubblico a concorso la cessione del baby park. Alcuni passaggi di questa convenzione mi hanno fatto rabbrividire, perché il baby park non può essere gestito come l’area di Sant’Oronzo. Serate a tema a pagamento, installazione di giochi gonfiabili anche nel bay bark, servizio baby sitter, università terza età, feste di compleanno per bambini, autorizzazione a realizzare campi di basket pallavolo e altro. Serate a tema con ingresso a pagamento per chi potrà disporre di posto a sedere, servizi igienici e punto bar. Il parco giochi è un luogo pubblico!

LA REPLICA: 'NON E' PRIVATIZZATO' - L’assessore Raffaele Scagliusi e la dott.ssa Maria Centrone, Comandante della PM, spediscono le accuse al mittente e si scaldano gli animi. “E’ estremamente scorretto nei confronti di un bene che è pubblico e resta pubblico - la risposta della Centrone - Per ciascuna iniziativa il soggetto chiederà comunque delle autorizzazioni. Sono dieci anni che andiamo avanti con delibere. E’ un’esigenza che va avanti da dieci anni, abbiamo adottato tante delibere di giunta chiedendo sempre le stesse cose. Offrendo la possibilità di costruirsi un chiostro e di fornire eventualmente anche intrattenimento. Dei tre partecipanti due si sono ritirati. Poi abbiamo trovato una persona di buona volontà che gestirà tutto senza che mai il parco venga privatizzato. Ogni opera sarà costruita eventualmente concordandola con l’ufficio tecnico. Intanto il risultato al momento è ottimo, i bagni sono puliti, il verde è curato. L’intervento di Focarelli, personalmente, lo trovo scorretto!”

Tensioni anche con il dirigente dell'UTC, Giuseppe Stama. “Secondo me è da inserire nel patrimonio da valorizzare - sentenzia l’ingegnere alla richieste insistenti di Focarelli, e incrociando per un nanosecondo le pupille infuocate dell’assessore e della Centrone”. Poi si scoprirà che il baby park era già inserito nelle opere da valorizzare, e quindi tanto rumore per una questione che andava affrontata in un ordine del giorno specifico. Comunque Focarelli annuncia l’intenzione di voler raccogliere delle firme.

I PRESUNTI SCAVI NELLA C2 - E’ il giorno del confronto-scontro tra Bovino-Giuliani da un lato e Domenico Vitto sull’altra barricata. Sul ring anche Onofrio Torres e Mimmo Lomelo.

Il sindaco Bovino torna sui presunti scavi nella C2 e va a fondo con la lama. “E’ stato realizzato un ufficio tributi interno al comune dove non ci sono padroni che si vengono a prendere i soldi di Polignano. (caso Tricom, ndr). Mi dispiace per Vitto, era lui uno dei tre, quattro capibastone che ha determinato questo. Tu Vitto eri uno dei capi, come eri il capo che dava ordine di scavare nella C2…”. A quel punto Vitto esplode: “Sindaco, la devo querelare, per questo si prenderà una querela e andrà a rispondere davanti ai giudici. E’ falso…”.

Bovino non si scompone: “Vitto hai dimenticato le ruspe della C2 ovest che scavavano all’impazzata, senza permesso di costruire. C’era il presidente allora degli artigiani, Lorenzo Torres che andava sistematicamente all’ufficio tecnico per chiedere spiegazioni. La ditta ha chiesto 3milioni di euro di imprevisti e che rischiamo di pagarli tutti noi polignanesi”.

LA REPLICA DI FOCARELLI - “Quando parla della C2, della spiaggia e dell’alberghiero - replica Focarelli - il sindaco dimentica quello che è successo nel 2003. Allora i consigli comunali si facevano con il coltello fra i denti. La maggioranza dell’allora sindaco dette l’incarico a un ingegnere egiziano che fu incaricato dall’allora amministrazione di fare il progetto delle opere di urbanizzazione. Lo presentò con Stama  - che adesso è diventato il superdirigente tecnico – ironizza – e fatta la gara, le licenze cominciarono a darsi in concomitanza con la gara. Dopodiché fu assegnata la gara a Europa 2 che presentò il progetto esecutivo quando era già sindaco Bovino, che guarda caso nomina il noto ingegnere egiziano come consulente esterno ai lavori pubblici. Nello stesso tempo l’egiziano era progettista delle opere di urbanizzazione della C2, quindi controllore e controllato coincidevano. Spero che i 3 milioni (la posta in gioco del contenzioso tra Europa 2 e comune, ndr) vengano addebitati a lei, sindaco, e alla sua amministrazione.”

"Scaricate sempre le colpe su quelli che stavano prima - un estratto degli interventi di Vitto - sono tre anni che governate. Assumetevi le responsabilità di cose che non riuscite a fare. Perché qui si pensa ad altro. State completando solo le opere da noi cominciate."

'L'HO FATTO IO... NO TU NO!' - I botta e risposta sono infiniti. Ci vorrebbero più colonne per riportarne solo i passaggi salienti. Nei successivi round si litiga sulla titolarità di opere realizzate: via Castellana, succursale dell’alberghiero, Fondazione Pascali, spiaggia di San Vito, la statua di Modugno e tanto altro.

Battibeccano Torres e Lomelo, alle 2 di notte, quando l’assessore Paolo Montalbò espone la relazione sui servizi sociali, allegata al bilancio 2010. Torres: “La differenza tra me e te sai qual è Lomelo? Che io vivo per la politica, tu vivi di politica”. Un intervento precedente di Lomelo: “Ho distribuito oltre 390milioni di euro per le chiese. Contesto questo volerci far passare come anticlericali e anticristiani.”

In un prossimo articolo entreremo nel merito del piano triennale delle opere pubbliche 2010-2012 e del bilancio di previsione 2010. Offriremo un’ampia panoramica dei singoli interventi per entrare nel merito dei numerosi argomenti affrontati.

Commenti  

 
#2 vabbe 2010-06-11 22:50
Vabbe rendiamoci conto cari cittadini, ora è arrivato il momento di cambiare la politica locale, ormai questi politici nn litigano piu per quello che ne sarà di polignano ma bensi per quello che hanno fatto, cioe invece di guardare avanti continuamo a guardare indietro, e nel frattempo gli altri paesi ci superano. Vai ragazzi continuamo cosi che faremo grandi passi....ma per favore!!!!! vabbe ciao....
 
 
#1 oh my gold 2010-06-11 19:45
o mio dio veramente!!!ma xchè nn pensano a fare il giusto lavoro,invece di rinfacciarsi il passato!!!!!!!
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI