Domenica 22 Settembre 2019
   
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TORRES : 'LE ANTENNE DEVONO SPARIRE'

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ONOFRIO TORRES DISPOSTO ALLO SCIOPERO DELLA FAME

'I dirigenti pagati con i soldi della comunità non possono imporre le loro idee'

'DEI DATI DELL'ARPA NON MI FIDO. LE CONCESSIONARIE HANNO TANTI SOLDI.'

L’avevamo annunciata, questa intervista. Onofrio Torres è sorpreso e amareggiato: “Nessuno mi ha informato dell’incontro tenuto dall’assessore Fabio Colella. E comunque le antenne dal centro di Polignano devono sparire, subito!”.

Il consigliere di maggioranza - nell’ultima assise comunale seduto tra i banchi dell'opposizione, forse per comodità logistica o semplicemente per guardare in faccia il fuoco ‘amico’ che alle elezioni regionali lo ha scottato un po’ - nella nostra intervista esclusiva torna a parlare del depuratore, una rogna in più da spinare subito “al di là del fatto - precisa Torres - che io faccio parte di questa maggioranza”. Di più, non condivide la proposta avanzata dall’assessore Colella: “dell’Arpa non mi fido assolutamente. Dei rilievi ho sempre avuto dubbi”. E ribadisce infine, l’ennesima non fiducia nei riguardi dei dirigenti comunali che “non possono imporre le idee”. “Le antenne devono sparire - scandisce preoccupato come una litania - devono andare fuori dal paese”.

L’assessore Colella ha proposto un sopralluogo dell’Arpa…

“A che cosa serve? Le antenne devono stare fuori dal paese. Quella del campo sportivo non è l’unica antenna. Io ho partecipato qualche mese fa nella sala consiliare all’incontro organizzato dal comitato Madonna D’Altomare. In quella sede ho espresso il mio pensiero totalmente d’accordo con quello del presidente, il dott. Palatella. Quella zona del lungomare è già altamente compromessa perché abbiamo un depuratore nella zona più bella di Polignano.”

Altra tegola quella del depuratore…

“Bisogna intervenire e al più presto. Al di là del fatto che io faccio parte di questa maggioranza - ma è una cosa che va fatta subito anche se non ce la facciamo coi tempi - io ho proposto di incanalare la nostra fogna nel depuratore di Monopoli che è sovradimensionato e capiente per una popolazione di oltre 100mila abitanti. Quello di Polignano invece è sottodimensionato. Probabilmente, dando agli amici di Monopoli la nostra fogna e dando loro i soldi che noi spendiamo per Polignano, loro ci guadagnerebbero, anche perché la spesa per il depuratore è sempre la stessa. Altrimenti bisogna scaricare a monte, costruire un depuratore lontano dal centro.”

Mi tolga un dubbio. Ma le condutture del depuratore di Polignano funzionano? Voglio dire scaricano i liquami a distanza dalla costa?

“Il depuratore di Polignano è sottodimensionato ed è normale che le puzze si sentano. Poi c’è quello nuovo che non è mai andato in funzione, e mi auguro che non ci vada mai, perché dobbiamo risolvere il problema in altro modo. Se stiamo rilanciando il paese come turistico, non è accettabile avere una fogna nel tratto di costa più bello del paese. Quando al dubbio, in verità non c’è. C’è uno sfogo sotto le grotte, prima del depuratore. Se si passa con la barca si vede sempre che gocciola e rilascia sotto la costa. C’è anche il tratto di costa in corrispondenza del bastione Santo Stefano, nel centro storico. In quel punto si ottura, si rompe il motorino e scarica tutto in mare. Pensiamo cosa possa accadere se dovesse rompersi proprio nel giorno in cui si fanno i rilievi per la concentrazione microbiologica dell’acqua… Tornando alle antenne, io sono dell’idea che noi siamo cittadini di Polignano, il paese è nostro, è vero che i telefonini li usiamo tutti, io ne ho tre questo è vero, ma è anche vero che tutto deve essere compatibile con la salute e il rispetto degli altri. Degli anziani, per esempio, che non usano i cellulari.”

Scusi, ma se i dati dell’Arpa ci rassicurano che la concentrazione e valori di intensità sono nella norma?

“Dei dati dell’Arpa non mi fido assolutamente. Ora, senza nulla togliere alla serietà delle persone, io ho sempre avuto dei dubbi, anche perché queste grosse aziende che installano le antenne c’hanno tanti di quei soldi che possono far cambiare tutto quello che vogliono. Adesso Colella propone di fare la misurazione dell’Arpa all’antenna, ma io voglio ricordare che ci sono altre antenne in paese, e l’Arpa ha sempre detto che è tutto regolare. Quindi a cosa serve?”

Di quali altre antenne parla?

“L’Arpa ha fatto rilievi all’antenna che sta vicino alla scuola elementare San Giovanni Bosco, quella di Treglia, che solo per un fatto d’immagine andrebbe rimossa. Eppure funziona. Posso anche pensare che non faccia male, ma per un fatto d’immagine andrebbe tolta. E’ come se noi spostassimo il depuratore da Polignano e lasciassimo quelle vasche lì. Capisci, pur lasciandole inutilizzate resterebbero un pugno nell’occhio. Quindi io sono dell’idea che, al di là dei colori politici, su queste problematiche legate alla salute non devono esserci differenze. Queste battaglie bisogna farle in modo serio, tutti insieme.”

Eppure le divergenze politiche ci sono. L’opposizione difende il piano di zonizzazione, considerato uno dei migliori in assoluto. Le scelte dei dirigenti restano riservate, nonostante il piano e il forum cittadino previsto dal piano stesso. Lei è contrario a prescindere. Come la mettiamo?

“Questa è una cosa che valuteremo, perché molte volte noi politici amministratori siamo presi a male parole dalla gente, e molte volte noi stessi non siamo a conoscenza di quello che succede. Per esempio  mi  dicevi che c’è stato un incontro al comune con il dirigente, l’assessore, i tecnici dell’azienda e posso assicurare che io non ne ero a conoscenza di questo incontro. Quanto al dirigente, è vero che con la legge Bassanini può dire la sua ed è la sua che conta. Il politico può dare indicazioni, certo. Però è anche vero che il tecnico è un dipendente del comune e anche lui è un rappresentante, viene pagato con i soldi della comunità. Chiunque sia il dirigente non deve imporre le proprie idee e si deve confrontare con la gente, che pagando mantiene il dipendente comunale. A me non mi mantiene, perché in un anno noi consiglieri comunali avremo preso forse 700 euro di gettone di presenza. Però io sono anche disposto a mettermi a fare lo sciopero della fame se quell’antenna non viene rimossa.”

Quindi non condivide neppure la proposta del comitato? Vale a dire di spostarla di 80 metri per farla rientrare nei punti indicati dal piano.

“A cosa serve spostarla di 80 metri? Tecnicamente a cosa serve? Se tu mi dici che la vogliamo spostare perché si vuole mettere in un posto che liberi la visuale del mare, allora sono d’accordo. Ma quello è un posto infelice. Ci ritroveremo quell’antenna su tutte le fotografie turistiche. E poi, cosa cambia per la salute pubblica uno spostamento di 80 metri? E anche di 200 metri? Ripeto, le antenne devono sparire,  devono andare tutte a monte della statale.”

Quindi è contrario a prescindere da tutto?

“Loro possono dire quello che vogliono. Io sono certo che se noi nominassimo dei tecnici che si occupano di questa materia, i nostri ci direbbero che c’è inquinamento. Io voglio un tecnico che mi spieghi quali danni per la salute provocano le antenne .”

Anche rispetto agli effetti sulla salute ci sono diversità di vedute all’interno della comunità scientifica.

“Quante volte negli anni abbiamo assunto dei farmaci che il comitato scientifico e il ministero della salute ci ha dato per buoni e invece erano cancerogeni? Eppure quei farmaci li abbiamo presi, e poi, a distanza di anni, è saltato fuori che erano dannosi per la salute, e sono stati ritirati dal commercio dopo che sono morte delle persone. In quei casi è stato proprio il ministero della salute ha rassicurare i pazienti a seguito di presunte ricerche e analisi scientifiche. Quanto amianto abbiamo utilizzato nelle costruzioni? Quante case e terreni? Nonostante le rassicurazioni, tanta gente è morta a causa dell’amianto. Adesso ci dicono che le antenne non fanno male.

Nessuno dice che fanno male ma nessuno se la sente di giurare il contrario. Però c’è la dimostrazione che i cellulari portati direttamente all’orecchio e per lunghi periodi di esposizione fanno peggio, anzi malissimo.

“Siccome noi siamo ignoranti in materia, quindi ci possiamo fidare dei tecnici. A me piacerebbe togliermi un dubbio. Siccome ci sono paesi come la Germania, la Svezia, l’Austria, l’Olanda che dal punto di vista ambientale sono avanti anni luce rispetto a noi, vorrei sapere come si sono orientati rispetto alla questione antenne. Il telefonino ormai ce l’hanno anche nei paesi arabi, dappertutto. In questi paesi, dove l’ambiente viene rispettato, come si sono orientati? Infine, lancerei una forma di protesta. Sarebbe auspicabile che la comunità polignanese boicottasse il gestore che si appoggia a quell’antenna. Nessuno può imporre le proprie scelte o idee a una comunità. Su certe cose ci deve essere il confronto.”

 

VEDI ANCHE CASO ANTENNA: SALTA L'INTESA

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TUTTI GLI ARTICOLI DEL CASO ANTENNE A POLIGNANO

Commenti  

 
#9 aquila della notte 2011-12-19 23:31
manca un piccolo particolare, Torres non ha detto quando inizierà lo sciopero....
 
 
#8 mody 2011-12-18 20:00
C'è chi elogia torres, ma come fate......? sbaglio o il sig. Torres è in consiglio comunale da tanti anni, credo che appena le poltrone occupate iniziano a scarseggiare ha cominciato a scalciare.
 
 
#7 gelataio 2010-06-28 20:52
ma e' proprio segreto-....il n° di particella dove verrà installata l'antaenna del campo sportivo ????????:cry::cry::cry::cry:
 
 
#6 Diliberto 2010-06-01 01:55
..le antenne non fanno male a nessuno; ma sta gente dove ha studiato? scuola radio elettra?
 
 
#5 travestito 2010-05-09 23:59
Peccato,solo *moderato* torres poteva illuminarci,sinceri
complimenti perchè neanche il comitato poteva arrivare a capire certe
problematiche,come6/7anni?Ognuno ha i suoi tempi.Sciopero della fame?
Ci credo,trombato in gerco politico vuol dire fame.Aspettiamo fiduciosi
sempre il libro bianco che alla u.s.l.non risulta.
 
 
#4 diaboliko 2010-05-09 19:27
Ci mancherebbe altro che non fossimo d'accordo con certe affermazioni. Il problema è che certe affermazione le fa. Sembrerebbe uno dell'opposizione, uno che tenta con argomenti populistici di arrivare a traguardi prefissati. Bene, il sig. Torres è stato in maggioranza con Di Giorgio, è in maggioranza con Bovino: è in maggioranza da 6/7 anni quindi se in qualche modo voleva dare un contributo all'argomento poteva benissimo farlo. Perchè si ricorda ora? Perchè è stato trombato dall'attuale maggioranza? Perchè si sta preparando alle prossime comunali? Perchè in qualche modo vuol lanciare messaggi all'attuale maggioranza che ne sta facendo di tutti i colori accorgendosi che ormai non è più maggioranza?
Mi spiace, ma Torres dopo le affermazioni fatte in campagna elettorale (se vinco...avrete) non è credibile. Poi..votatelo pure, così come votate Bovino, Vitto, DiGiorgio & Co ma poi non lamentatovi troppo se Polignano non decolla. Leggo di bei discorsi sul turismo...ma vi rendete conto che le maggioranze che hanno governato Polignano hanno solo pensato ai cavoli loro? Ora accusano Bovino ma perchè non lo denunciano anzichè fare manifesti senza senso? Hanno forse paura che Bovino poi scoperchi le loro pentole? Allora, polignanesi, quando volete dire basta?
 
 
#3 ladonnaricciano 2010-05-09 04:46
quello di Torres è un atto di coraggio. bella intervista. via le antenne dal centro e boicottiamo il gestore.
 
 
#2 euphemio... 2010-05-08 14:35
non so voi amici del forum, ma io per la prima volta in assoluto, avverto in queste dichiarazioni, un senso di sana ed onesta moralità e senso di responsabilità civile da parte di un appartenente politico... la nostra salute, quella dei nostri figli SIA BEN CHIARO A TUTTI! non può essere mercanteggiata con questo o quel dirigente di turno pubblico o privato che sia! Forse il disonesto destino ci darà torto o ragione tra diversi anni, se, si decidesse davvero contro il nostro volere di posizionare l'antenna li dov'è è stato accordato... ma quanti di voi e me compreso hanno avuto la possibilità di poter scegliere o meno democraticamente se quel luogo preaccordato rispecchi coscientemente la volontà della maggioranza della popolazione?? a tutto questo dobbiamo dire basta, dobbiamo opporci con fermezza a questi soprusi e abusi di questa gente(aglia) che decide ed impera sulla nostra pelle, non tenendo conto dell'essenza: noi "forse per errore" li abbiamo eletti, ma noi pure li paghiamo e per questo non dobbiamo consentire loro decisioni vitali per il nostro bene comune con il loro "dividi et impera" questa regola non è più uso in questo mondo e a questi signori di ogni schieramento dobbiamo fortemente ricordarlo... organiziamoci in comitati, asociazioni, etc... e facciamo sentire il nostro URLO vogliamo il cambiamento radicale politico e culturale di tutti gli amministrori sinora seduti al palazzo da oltre mezzo secolo, tutto questo dobbiamo farlo per il bene comune della nostra città e la nostra gente nell'interesse finanche dell'ultimo "randagio" che vive nel nostro paese...
 
 
#1 larger 2010-05-08 11:49
Si, vanno spostate al di là della statale...

..Io mi preoccuperei più della salute dei bambini che non degli anziani di oggi..gli effetti negativi di queste antenne forse oggi nessuno può prevederli, ma domani saranno i nostri bambini tra 20/30 e più anni a pagarne forse le conseguenze in termini di salute...Quindi meglio prevenire e spostarle quanto più possibile....

 

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