ESCLUSIVO IL DOTTORE CONTRO I GIORNALI - IERI LA RIUNIONE DEL PD
Su Domenico Vitto: '...non voglio nemmeno nominarlo come figura potenziale. Il PD, ancora prima del candidato sindaco, ha bisogno di essere il trascinatore e il catalizzatore...'.
Simone Di Giorgio come Caronte finirà all’Inferno. Il teorema tragico-apocalittico, di dantesca risoluzione, è di un settimanale locale dove, con toni più energici rispetto agli altri giornali, si da per certo l’inciucio tra lui e Bovino e il centrodestra: i due sarebbero legati a doppio filo pure con l’affaire porto turistico.
L’ex consigliere Pd, l’ex sindaco, il testimonial di De Gennaro alle regionali, l'ex di tutto non ci sta e punta l’indice contro giornali e giornalisti. “Questo giornalismo - tuona in esclusiva ai nostri telefoni - è una cosa pietosa, inqualificabile.”.
Ormai il tabù è caduto: di lui dicono che sia diventato una specie di mina vagante, libero da vincoli di sorta - già quando si dimise da consigliere comunale - quindi sarebbe pronto a tessere trame sottotraccia, in vista delle prossime comunali. Di questo se n’è discusso alla riunione di partito, ieri sera.
Qualcuno del Pd di Polignano ha chiesto il conto: “Avevano bisogno di essere tranquillizzati” - il dottore fatica ancora un po’ con la voce e spezzetta le frasi. Quattro giorni fa accusò i primi sintomi acuti di afonia. Il trattamento terapeutico questa volta gliel’hanno prescritto i giornali che in questa settimana hanno ipotizzato di tutto, senza mai uno straccio di virgolettato. Si è ripreso in fretta: ora Di Giorgio ha tanta voglia di scaldare le corde vocali.
Dalle colonne di Polignanoweb, Di Giorgio in esclusiva anticipa alcuni contenuti di una lettera che diffonderà nei prossimi giorni a mezzo stampa: "una lettera di chiarimento in maniera tale da dare un messaggio autentico di quello che realmente dico, perché tutto è partito dal solito giornalista (sempre lui, ndr) che mi ha chiesto opinioni di tipo generico.".
PRIMA PARTE DELL’INTERVISTA
Ieri l’incontro urgente con i vertici di partito. Cosa sta succedendo? Com’è andata? Non l’hanno mica sbranata...
“Ma no, nessuno si può permettere di sbranarmi, anche perché non sono sbranabile, sono talmente indigesto - scherza - non è successo assolutamente niente. Più che altro, qualcuno del partito aveva bisogno di essere tranquillizzato rispetto alla mia posizione. A me è sembrata una cosa ridicola che io debba tranquillizzare. E su cosa poi? Io ho dato delle opinioni di tipo generale che volevano soltanto ribadire ciò che ho detto in decine di consigli comunali, cioè che la politica nei nostri paesi non va fatta con le contrapposizioni personali. E sulle scelte del paese la destra e la sinistra non possono continuare a far finta che chi governa decide le sorti di questa città. Certe scelte vanno fatte insieme. Per esempio, se noi decidiamo che l’area Pip si fa in una zona, si fa una scelta condivisa, o in caso contrario ci ritroveremo che, ad ogni ricambio di amministrazione, il Pip ciascuno lo farà dove meglio preferisce. Si capisce bene perché questo metodo non giovi al paese. Polignano è l’unico dei 48 comuni senza l’area Pip. Il mio era un messaggio super partes.”.
Solo gossip quindi?
“Ripeto, l’incontro di ieri è stato assolutamente sereno e anche abbastanza costruttivo. A qualcuno che evidentemente riteneva che io avessi cambiato le modalità di fare politica ho dovuto dare delle spiegazioni. Non ho mai pensato di andare in un’altra parte politica, non mi interessa minimamente, perché già c’ho i guai dalla parte mia figurati se mi vado a prendere altri guai. A livello locale sono alla fine di una carriera politica e dovrei mettermi a fare l’anti di che? Siamo davvero al ridicolo. Come architettare una maniera per far leggere i giornali.”.
Un settimanale in edicola da giovedì scorso parla di comuni interessi con Bovino, e si parla anche di porto turistico…
“Ecco, questa è fantapolitica tra l’altro il tutto è avvenuto senza neanche sentire quello che pensassi. Le uniche dichiarazione che ho rilasciato sono quelle che ti sto dando in questo momento. Poi si può montare tutto quello che si vuole. Capisco il solito giornalista (ancora lui, ndr) abituato ad alterare la realtà e il senso di quello che dico. Fin qui voglio compatire. Ma che addirittura gli altri giornali ricamino sulla base di una chiacchierata telefonica di un minuto e mezzo...beh questo è troppo! Da questa chiacchierata è venuto fuori un articolo in cui Di Giorgio dice basta, ma io non ho detto basta di niente, ho dato delle opinioni di tipo generale sulle modalità di contrapposizione politica. Non ho dettato la linea di partito, non sono io che la devo dettare, ho soltanto detto che mi aspetto dal partito l’ampliamento dei ruoli, vorrei che il mio partito, perché io sono del Pd, possa prendere in mano la situazione di questo paese e portarlo a un governo che possa essere equilibrato, innovatore, che possa far riprendere quel percorso che abbiamo interrotto, e che possa proseguire su quella che è stata l’ultima campagna elettorale, quella in cui noi abbiamo scelto di non allearci col diavolo (Onofrio Torres, ndr) come fa qualcuno pur di vincere. In quella circostanza se avessimo patteggiato avremmo fatto la stessa fine che sta facendo questa amministrazione. E questa è un’ulteriore dimostrazione di come io la politica la faccio ragionata. Ciò che dico a Domenico Vitto lo ribadirò in questa lettera. Lo metterò in guardia dai pericoli. Ma io non voglio nominarlo neanche come figura potenziale, perché oggi il partito democratico ancora prima del candidato sindaco ha bisogno di essere il trascinatore e il catalizzatore di un riaccorpamento della sinistra, che dica al paese in maniera precisa che cosa vuole fare. E che lo dica prima, che tenga conto sia dell’esperienza di chi sta già in politica da anni, ma che rappresenti un rinnovamento anche dell’apparato dirigenziale del partito.”.
Si candiderà ancora?
“Non mi candido perché ritengo di dare il buon esempio partecipando la politica da cittadino, come sto facendo in questa fase. Voglio che il paese sia governato al meglio possibile e meglio di come viene governato ora, e ho un partito per farlo, esprimo le mie opinioni perché sono un uomo libero, uno dei pochi esempi di libertà pur avendo governato per anni".
Da uomo libero a mina vagante, dicono…
“Ma che, non sono mai stato una mina vagante. Lo sono per chi della politica voleva fare il proprio terreno di conquista. Non certo per il paese, non farò mai niente contro qualcuno, non creo alleanze contro qualcuno. Non c’è una elezione in questo paese che io abbia fatto senza che gli elettori sapessero per chi votavo realmente e credo di essere un’eccezione in una città dove la trasversalità la fa da padrone. Si sa perfettamente per chi voto e non ho mai avuto nessuna intenzione di fare inciuci o trasversalità perché mi sembra una cosa ridicola, specie nella mia posizione. Fra l’altro diciamocelo chiaramente, ma Bovino in questo momento è in condizioni politiche di poter essere un riferimento importante per un inciucio? Per me che poi ho appoggiato il Partito Democratico, che ho il mio gruppo, il più importante della Puglia con Emiliano, De Gennaro, Letta e Boccia a Roma. Io oggi dovrei lasciare il partito per iniziare un’avventura e non far eleggere Domenico Vitto? Questa è davvero fantapolitica o rimescolare nella cacca. E’ una sorta di macchinazione messa in moto”.
NELLA SECONDA PARTE (CLICCA QUI)
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Commenti
A parte il fatto che hai sbagliato la fonte ma comunque sia la segnalazione doveva far capire che il singolare di curricula è curriculum, e non a dedurre la fonte dell'informazione, tutto qua, ma forse sono stupido io che perdo anche tempo a spiegarlo.
il problema di vitto è solo il programma,
se sarà il prossimo candidato sindaco del centro_sinistra senza che Di Giorgio abbia abdicato al trono, vogliamo sapere perchè la sostituzione sembra così scontata, a me Di Giorgio non piace e neanche Vitto, ma perchè a Vitto non piace Di Giorgio...mistero... ci hanno detto di votarlo ed ora ci dicono che non può più essere il candidato, cosa ha fatto o non fatto.
se la politica fosse fatta con criterio ci dovrebbero prima dare questa risposta e poi presentare il programma. se se se ...... Forza Simonetto.
avete pensato che Lomelo potrebbe essere il candidato sindaco?
Quanto agli inciuci, accordi segreti e giù di lì non mi interessa più di tanto perchè ognuno di voi dice la sua ed è un continuo contraddirvi e sono stufo..
Quanto alla Sua affermazione avere bisogno di chi sta in politica da anni, beh se questi sono i risultati ben venga chi questa esperienza non ce l'ha, ma abbia l'entusiasmo e la voglia di fare BENE e soprattutto al di là degli interessi di parte...a noi interessano i fatti: porto fermo, accessi al mare che non esistono e via discorrendo...aspetto di leggere la seconda parte...
e come mai questo centrodestra e quelli di bovino sono così contrari all'idea di vitto e sembrano molto più compiacenti nei riguardi del dottore, che rappresenta comunque il vecchio, il conservatorismo della politica? Sarà un caso che bovino e co. sembrano molto più vicini a Di giorgi che a Vitto?
cosa li turba di vitto?