TRICOM…IL TEMPO È GALANTUOMO.

tempogalante

Riceviamo e pubblichiamo.


C.V.D. Come Volevasi Dimostrare. Il gioco della Tri.com finalmente è stato smascherato nella sua perversa apparente linearità.

Lo si era detto e commentato agli angoli dei bar così come nelle sedi Istituzionali, sommessamente all’inizio lo si è anche scritto, ma come sempre si è solo dovuto aspettare che il tempo facesse il suo corso perché la storia della Tri.com. (società mista creata tra l’Ente pubblico e il socio privato per la riscossione dei tributi per il Comune di Polignano a Mare) emergesse ed esplodesse in tutta la sua interezza. Con il senno di poi son tutti bravi ad uscirsene con il più caustico adagio de “Io l’avevo detto” ma nella storia infinita che ha visto coinvolti i soldi dei nostri concittadini (oltre che di quelli di altri contribuenti sparsi in decine di comuni della Penisola) forse val la pena rimarcare che (senza forse) Onofrio Torres “aveva visto giusto”. Sì perché se da Presidente del Consiglio Comunale del tempo ho avuto il coraggio e sentito la responsabilità di dimettermi e mandare a casa un’Amministrazione (quella guidata dall’ex sindaco Di Giorgio) perché qualcosa nel rapporto con il gestore privato San Giorgio spa (ora Tributi Italia) -eufemisticamente parlando- era poco chiaro ed ortodosso, ebbene mi va riconosciuto che s’è solo dovuto aspettare che fossero gli eventi a confermarne quelle che erano tutt’altro che piccole percezioni. Una storia nata male (vedi le selezioni del personale), continuata peggio (attribuendo alla san Giorgio il diritto di introitare direttamente per poi rilasciarci a piccole dosi il nostro denaro), involuta colpevolmente (cedendo il 5% delle azioni al Comune di Fasano, con il risultato di non avere neanche la maggioranza nel Consiglio d’Amministrazione), terminata con il “De profundis” di vedere l’ex partner privato sotto scacco matto, come lo è colui che rischia la radiazione dalla lista dei soggetti preposti in Italia alla riscossione. Ancora ho viva la memoria dello scalpore che suscitarono nel paese i manifesti dove denunciavo a chiare lettere “l’affaire Tri.com”, le polemiche pretestuose seguite con il tempo, lo sberleffo di quanti anche in un recente passato in Consiglio Comunale irridevano quanto si stava ponendo in essere per recuperare i soldi dei polignanesi. E di questo rendo pubblico ringraziamento all’impegno profuso dal Sindaco Angelo Bovino, dalla Giunta cittadina ed dall’intera maggioranza, di aver voluto concretamente e tenacemente mettere in campo tutto quanto era nelle nostre possibilità pur di smarcarsi dalla morsa. Quanto da me auspicato si è poi puntualmente realizzato: le cassandre sono rimaste al palo così come quanti paradossalmente hanno dato quasi l’impressione di gufare sull’esito della controversia con la San Giorgio spa che ci ha portato a riorganizzarci nel servizio di riscossione prima ed a difendere le scelte in ogni dove giudiziario negli ultimi mesi. Ed allora è bene rimarcare la straordinaria e tenace vittoria ottenuta dall’Ente e da questa Amministrazione che ha difeso strenuamente i soldi dei propri concittadini, grazie all’apporto anche di chi ha saputo rinunciare ad un incarico prestigioso (quello di Presidente del Consiglio Comunale) pur di difendere strenuamente dalle vessazioni la propria Comunità. Scelta che rifarei mille e mille volte ancora se questo servisse a fare accrescere tra la gente una certa fiducia per la Politica sana e trasparente, che è partecipazione attiva e che nello stesso tempo è difesa della cosa pubblica.

Polignano ha dato un segnale chiaro ed inequivocabile nella vicenda Tri.com: non c’è destra, centro o sinistra che tenga quando sono i soldi della gente che si va a difendere anche dalle tante “sirene incantate” che dimorano nella nostra realtà cittadina.

 

Il consigliere Comunale

“Movimento Politico Schittulli”

Vito Onofrio Torres