Ripristinati i cinque pc rubati alla “San Giovanni Bosco”

pc rubati

Non sarà stato bello per la dirigente scolastica Beatrice De Donato aprire la scuola San Giovanni Bosco e scoprire che qualche “deficiente” si è intrufolato per rubare i computer di ultima generazione. E non sarà stato molto bello quando nella conta dei danni si è accertato che sono stati rubati ben 5 computer.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti il collaboratore della scuola ha notato una forzatura della porta della presidenza e la cassaforte tagliata, immediato è stato dato l’allarme ai carabinieri, guidati dal luogotenente Armando Langianese che giunti sul posto hanno iniziato a ricostruire la scena. Sembrerebbe che i ladri fossero entrati da una finestra posta in via Aia, trovando le chiavi di una cassaforte che avrebbe permesso di impossessarsi dei cinque computer collegati alle lim, le lavagne digitali. Sul posto sono intervenuti anche i Ris di Bari per cercare di individuare eventuali tracce lasciate dai ladri, dato che non si sono accontentati solo dei computer ma hanno messo sotto sopra tutti gli uffici e rubato delle monetine dai distributori automatici. “Salcune classi non potranno più usufruire delle lavagne Lim – commenta la dirigente Beatrice De Donato – è un gesto meschino che colpisce un’istituzione fondamentale della nostra città. Spero – conclude la Preside – che l’ente pubblico provveda quanto prima all’istallazione di telecamere di videosorveglianza.”

Immediati i commenti di protesta sui social, attraverso i quali la notizia è arrivata ad un imprenditore del paese, Antonio Preite (evolution) che immediatamente ha sopperito alla mancanza ripristinando gli strumenti indispensabili per la didattica multimediale.