CC INTIMANO DI SPEGNERE MUSICA ALLE 00.02

legge

E’ una di quelle serate che ci ricordano il Begula degli inizi, musica jazz da assaporare bevendo un drink all’aperto, intrattenimento di qualità e gratuito, musica per i clienti e per passanti.

Assistiamo al concerto gustando l’atmosfera, ma l’idillio viene interrotto alle 00:02 quando puntuale più di Cenerentola un carabiniere si affaccia all’interno del locale per conferire con il proprietario. La musica va spenta, e vane sono le proteste di Leo Benedetti il quale fa notare che sono passati a mala pena due minuti dalla mezzanotte. Quando un avventore del locale prova a sottolineare che per il matrimonio svoltosi in prossimità di porto paradiso il trattamento non è stato uguale, ma la permissività ha rasentato l’abuso, l’atteggiamento del tutore dell’ordine si è fatto scontroso e quasi minaccioso. La scarpetta di cristallo di cui sono prigionieri questa estate polignanese, e questo nostro “turismo da bere” continua a dare dei risultati nefasti.

Non è passato forse neanche un mese da quando centinaia di cittadini polignanesi si sono rivolti alla locale stazione dei carabinieri per lamentarsi della forte musica proveniente dalla residenza del dottor Pedone, quando l’orologio segnava le tre del mattino e la musica era perfettamente udibile anche dal lato opposto del paese a causa delle specifiche tecniche di un impianto degno del Festivalbar.

Continuiamo a chiederci come mai a quelle chiamate le forze dell’ordine abbiano ritenuto normale rispondere con tono pacato invitando tutti ad aver pazienza, mentre un concerto che si svolge in un orario in cui il traffico della Pompeo Sarnelli rischia di coprirlo per intensità suscita tanta pignoleria nel far rispettare le regole.

Un concerto che in un paese turistico o con vocazioni simili attira gente, ed è quasi un servizio reso da un privato a tutta la collettività che ne può fruire, mentre della cerimonia svoltasi qualche tempo fa’ ne hanno potuto godere pochi intimi, ma i potenti si sa…è meglio non disturbarli… E poi, dove sta scritto che la legge è uguale per tutti?