Raccolta rifiuti, si attende il nuovo bando di gara

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E’ sempre nel caos la situazione della raccolta dei rifiuti porta a porta. Ancora una volta l’affidamento della raccolta è stato affidato alla teknoservice, azienda Torinese che gestisce i rifiuti a Polignano a mare.

Una delle migliori aziende sul territorio nazionale. A dirlo è l’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) che attraverso dei controlli costanti ha affidato il punteggio maggiore con il riconoscimento di Rating di legalità. Uno strumento introdotto nel 2012, che mira alla promozione e all’introduzione di principi di comportamento etico in ambito aziendale tramite l’assegnazione di un giudizio sul rispetto della legalità da parte delle imprese che ne abbiano fatto richiesta e, più in generale, sul grado di attenzione riposto nella corretta gestione del proprio business. Inoltre, è iscritta nella White-list della Prefettura di Torino, l’elenco che include tutti i fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativi di infiltrazione mafiosa e operanti nei settori esposti maggiormente a rischio.

In Italia la Teknoservice è presente con oltre 1494 unità operative, 47 unità locali e 53 Centri Comunali di Raccolta. Opera in 128 Enti locali e serve 1 milione e 317mila abitanti distribuiti nelle Regioni Basilicata, Campania, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia e Sardegna. Certo anche in questo caso ci sono delle incongruenza, ma forse questo è un problema che l’azienda sta cercando di risolvere internamente. Attraverso un’inchiesta interna si sono scoperte della irregolarità da parte di alcuni dipendenti, ma che al momento non sappiamo come sta procedendo. Sappiamo però che su molti punti inseriti nel capitolato iniziale l’azienda non è mai stata in regola, per esempio la pulizia delle spiagge, per le quali molte volte il comune ha dovuto far fronte ad un ulteriore affidamento fuori capitolato.

Dunque il mandato doveva terminare a fine aprile, ma causa coronavirus è stato ancora una volta prorogato. Anche se l’obiettivo comunale è la gara di affidamento diretto. Fallito il progetto regionale dell’aro 8, in cui i comuni di Polignano a mare, Monopoli, Rutigliano e Mola di Bari doveva avere un’unica azienda, la Falzarano che si occupasse della raccolta rifiuti. Un progetto mai realizzato. Sia per il fallimento della Falzarano e poi perché la gestione di quattro paesi morfologicamente e organizzativamente diversi avrebbe creato solo confusione e mal contento.

Ora nasce la RERA (Rete Energia Rifiuti Ambiente), che ha l’obiettivo di creare una rete di imprese. La scelta di costituire la Rete di Imprese RERA nasce da una consolidata esperienza decennale di collaborazioni e dalla volontà di integrare e rafforzare le rispettive competenze e potenzialità attraverso una proposta organica e coordinata.

Sul territorio è ancora in fase di costruzione la raccolta rifiuti pneumatica. Un progetto pilota attraverso il quale i rifiuti viaggiano sottoterra verso un sito di stoccaggio. Al momento non è dato sapere chi gestirà la raccolta e come sarà smaltita presso le discariche.