La parola agli albergatori che si dicono soddisfatti

Una delle stanze del Cala Ponte Hotel

Andrea Sabato (Cala Ponte resort): “Stagione positiva. L’Amministrazione si sta muovendo bene”


Questa settimana abbiamo dato la parola agli albergatori. Tra questi, abbiamo intervistato Andrea Sabato, manager del Cala Ponte resort.

Come sta andando la stagione turistica?

“Al momento riteniamo la stagione sicuramente positiva, aspettiamo i mesi di settembre, ottobre e novembre per tirare le somme; ma sicuramente possiamo dire che la primavera è stata una buona conferma per la città di Polignano e le sue strutture ricettive”.

 

Che tipo di turismo stiamo avendo?

“La dolce sorpresa viene dal buon incremento della clientela straniera nei mesi primaverili; la buona sinergia tra pubblico e privato ha dato sicuramente dei buoni risultati, ed è questo il percorso virtuoso da seguire. Bisogna però monitorare attentamente i mesi di alta stagione e soprattutto il turismo mordi e fuggi che sicuramente porta ricchezza ai piccoli commercianti ma provoca a cascata tanti piccoli disservizi che potrebbero avere un effetto poco positivo sul turismo di alta fascia a cui il nostro Gruppo tende per vocazione”.

 

Cosa chiedono i clienti?

“Le posso dire coso vogliono i nostri clienti ma soprattutto cosa noi proponiamo loro: Cerchiamo di far vivere loro il territorio e l’ospitalità d’alta gamma in un modo differente; le spiego meglio, il nostro obiettivo è far scoprire agli ospiti la Puglia e nella fattispecie Polignano a Mare nella sua autenticità attraverso le diverse esperienze per capire la sua anima e il suo territorio millenario. L’autenticità si declina nelle 'localexperience', particolarmente amate dalla clientela di big spender che predomina nelle strutture Talea. A loro proponiamo visite delle cantine, ma anche lezioni di danze tradizionali, tour in catamarano o addirittura voli in elicottero sulla Valle d’Itria. “Oggi stesso abbiamo organizzato per un gruppo una battuta di pesca alle aragoste: siamo anche un Dmc in grado di proporre un'ampia gamma di visite esclusive ed eventi personalizzati””.

 

Quali servizi mancano ancora per un pieno sviluppo?

La città con tutti i sui servizi deve crescere: dalle vie di accesso, ai parcheggi, ai servizi primari, agli info Point, alla formazione degli stessi operatori. La sfida che ci aspetta a livello turistico non è con i comuni limitrofi, anzi… Ora i ns competitor ritorneranno a breve ad essere il bacino del mediterraneo e anche le località oltre Oceano”.

 

Fate squadra voi albergatori?

“Con Talea e nella fattispecie con il nostro Calaponte abbiamo da poco conosciuto una realtà di albergatori attiva e consapevole. Ci siamo già riuniti diverse volte su temi importanti per il ns settore: sta nascendo un bel gruppo”.

 

Che futuro ha Polignano?

“Il futuro di una destinazione non è legato più ad un solo comune. Sono i territori in senso più ampio che fanno destinazione e che possono assicurare un futuro roseo, turisticamente parlando”.

 

Come si sta muovendo l’amministrazione?

“Il comune si sta muovendo proprio su questa linea; mi sembra che ci sia una buona intesa con gli operatori del settore e la vision sia lungimirante: la destagionalizzazione, l’attrazione di nuovi investitori, nuovi servizi da attivare, la politica dei Grandi Eventi: le grandi sfide dei prossimi giorni!”.