LEGAMBIENTE POLIGNANO DICE NO AL NUCLEARE

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FESTAMBIENTE 2009. VITO MONTALBO' SU RIFIUTI E PARCO COSTIERO: "Molta gente parla a vanvera..."

Siglato protocollo d'intesa con la PM di Polignano

Legambiente dice NO al nucleare. Alla Festambiente Hippocampus non si era mai vista, in tutta l’estate 2009, Porta Picc così gremita di gente. Potere delle transenne che hanno impedito, per una notte, l’accesso alle auto attraverso la porta della città vecchia. Sembrava un’isola pedonale.no_nucleare_okrinnovabile

“Siamo preoccupati degli ultimi provvedimenti in materia nucleare. Mola e ultimamente Ostuni sono nei piani di chi vorrebbe investire sull’energia nucleare, con apertura di un sito per le scorie a Nardò”. Così, Vito Montalbò, presidente di Legambiente, ai nostri microfoni prende una posizione netta: “puntiamo sulle energie rinnovabili, al sole, all’acqua e al vento…tutti fattori naturali a costo e impatto zero”.

Legambiente promette: “insisteremo e faremo il possibile per chiudere al traffico l’ingresso del centro storico”.

IL SITO SOLARE A GROTTOLE – “Passeggiando verso la zona di Grottole, a Polignano – fa notare Montalbò – ho notato una centrale fotovoltaica. A Cala Corvino c’è un centro di ricerca e studi sull’idrogeno. Perché allora puntare al nucleare?”.

RIFIUTI, BILANCIO FINE ESTATE – “Stiamo controllando” - assicura il presidente di Legambiente, minimizzando le polemiche che hanno segnato l’estate 2009 come non era mai accaduto prima.

festambiente_2Il bilancio non è positivo. Ma, per Montalbò “molta gente parla a vanvera…”. “Noi - dice -monitoriamo costantemente le zone costiere. e sensibilizziamo alla raccolta differenziata, come si può vedere dai cartelli qui affissi. A Ponte dei Lapilli hanno messo bidoni nuovi, ogni giorno gli operatori sostituiscono le buste dei rifiuti. Poi c’è gente incivile. Stiamo facendo sensibilizzazione nelle scuole, per le strade. Le famiglie ci ringraziano. Abbiamo firmato un protocollo d’intesa con i vigili urbani di Polignano per la vigilanza ambientale. Grazie al protocollo siamo in giro, segnaliamo, abbiamo più autorità. Quest’inverno speriamo di ottenere il tesserino di guardia ambientale così potremo agire in maniera tempestiva e, se necessario, multare”.

PARCO COSTIERO – “E’ una storia lunga, non facile. La burocrazia ha i suoi tempi”. Vito Montalbò si augura che un giorno la nostra città possa vantare un parco marino, più volte sollecitato da Giuseppe Gialluisi. “A livello regionale Legambiente fa pressione per portare avanti i siti e parchi costieri, vedi il parco delle Dune da Torre Canne a Ostuni. Un primo passo a Polignano è stato compiuto: ci sono circa 60 piramidi tra Macello e Scoglio dell’Eremita per creare un’oasi di ripopolamento della fauna ittica. Il parco costiero può rilanciare anche il territorio circostante e l’interno; penso alle masserie fortificate come Lamafico, alle chiese di campagna e ai siti archeologici. Abbiamo i nostri sub che stanno accumulando filmati girati nel sottofondo marino di Polignano”.

VIDEO DELLA SERATA DAL SITO LEGAMBIENTE POLIGNANO: