DI GIORGIO CANDIDATO ALLE REGIONALI

digiorgiomazzone

ESCLUSIVO

L'INCONTRO A ROMA DI QUESTA SERA

Altra fumata bianca, da Roma, per Simone Di Giorgio. Ora manca solo qualche passaggio prima della nomina ufficiale. La candidatura alle regionali, di fatto, non è mai stata confermata dallo stesso, come invece - toppando per l'ennesima volta - ha scritto Fax.

L’ex sindaco, di ritorno dalla stanza dei bottoni, dove qualche ora fa ha partecipato a un incontro riservato con i vertici di partito, appare raggiante. Contattato telefonicamente, trattiene appena il fiato per la gioia: “In verità sono un po’ preoccupato - si contiene - può sembrare una cosa bella, perché non facile e attesa da molto tempo, tuttavia vi sono delle candidature decisamente fuori dalla mia portata, sia economica che in termini di consenso”. Colpi di scena permettendo, Di Giorgio infatti, dovrà vedersela con De Gennaro, il fratello di Michele Emiliano, sindaco di Bari, Guglielmo Minervini, assessore regionale uscente. Una bella gatta da pelare all’interno delle diverse correnti di partito, sia locali che provinciali.

“Al confronto di questi candidati, mi sembra di essere otre in terracotta” - scherza Di Giorgio, un po’ severo con sé stesso e con le sue reali potenzialità, in fondo convinto di poter riassaporare quel gusto retrò vincente degli anni ’90, quando il dottore segnava riscontri plebiscitari alle urne. Il suo è un commento a caldo: “Devo essere consapevole - ammette - che non si può scendere sotto i diecimila voti, ma sono soddisfatto perché, per me, questa è la conclusione di un progetto politico. Adesso sono ancora un po’ frastornato, nei prossimi giorni la notizia prenderà corpo nella mia mente. Discuteremo nel Pd di Polignano, mi confronterò con Vitto e l’intero gruppo, faremo le valutazioni del caso. Non ci si può accontentare, in genere si corre alle regionali per vincere.”.

A Roma, Enrico Letta ha rinnovato il suo pieno appoggio a Simone Di Giorgio. Francesco Boccia ha lasciato discrezionalità e libertà di manovra. Arcangelo Sannicandro, consigliere regionale, stasera gli ha candidamente lasciato il posto. Null’altro sembra che possa ostacolare la corsa di Di Giorgio alle regionali. “Giovedì mattina incontrerò Boccia, domenica abbiamo l’appuntamento conclusivo allo Sheraton di Bari, resta il tavolo regionale di lunedì prossimo con la chiusura definitiva delle candidature. Se il tavolo non si rompe…è fatta”.

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