Turismo, Domenico Pellegrini: “ancora nessuna condivisione sulle scelte”

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Il Tavolo del Turismo è stato convocato nuovamente per giovedì presso la sala consiliare D. Modugno di Polignano. I punti all’ordine del giorno sono due: aggiornamento sulla partecipazione del Comune di Polignano alla Bit 2020 di Milano; varie ed eventuali. Convocati quindi tutti i componenti del Tavolo: i consiglieri comunali Lucia Brescia e Domenico Pellegrini, Alberto Nistrio, presidente dell’ass. Albergatori, Domenico Scatigno, presidente dell’ass. Ristoratori, Pasqualino Intini, dell’ass. Upsa Confartigianato, Leonardo Antonelli, presidente dell’Unione Commercianti Polignano, Tommaso Colagrande, presidente dell’Ass. Pro Loco di Polignano.

“Non ho potuto partecipare all’ultimo incontro per motivi di lavoro, ma mi sono informato sull’andamento della seduta. Prendiamo atto delle consultazioni e convocazioni periodiche del Tavolo del Turismo – spiega il consigliere comunale Domenico Pellegrini di Forza Italia – ma ancora una volta siamo stati chiamati, non per definire una strategia condivisa di promozione turistica, ma per essere aggiornati sulla partecipazione del Comune di Polignano alla Bit, che si terrà dal 9 all’11 febbraio a Milano.

Questo appuntamento importante si svolgerà tra pochi giorni e l’Amministrazione ha dimostrato di essere ancora in ritardo in materia di turismo. Come sostengono alcuni operatori del settore, a questo appuntamento occorre presentarsi ben preparati, con proposte e attrattive sulla prossima stagione estiva. Il comune di Polignano, al momento, ha in programma soltanto i tuffi della RedBull. Quindi a Milano il sindaco e assessore al Turismo andrà senza un programma definito, senza proposte, come se l’importante fosse soltanto presenziare per scattarsi qualche foto di rito.

Il Tavolo del Turismo, quale organo collegiale di condivisione è stato convocato soltanto per essere messo a conoscenza che il Comune di Polignano parteciperà alla Bit con lo stand del Sac, quel progetto fallimentare che è costato un milione e 600 mila euro senza portare alcun risultato concreto. Condividiamo l’opinione degli operatori del settore che trovano totalmente inutile partecipare alla Bit sotto il vessillo del Sac, che rappresenta in tutto il modo in cui non devono essere sprecati i soldi pubblici.

A Milano si andrà senza alcun programma, quando c’era bisogno di andare alla Fiera con progetti e proposte turistiche attrattive. Quali risultati intende raggiungere il sindaco Vitto a Milano? – si chiede Pellegrini – Tutto ciò mette in risalto la necessità di un cambio di rotta sul turismo, che deve essere affidato ad un manager esperto del settore, come diciamo da tempo. Non si può più improvvisare perché la concorrenza ormai è notevole e bisogna distinguersi. Abbiamo bisogno di un manager perché il sindaco non è adatto a ricoprire questo ruolo”.

Il consigliere Pellegrini chiede anche di allargare il numero dei componenti del Tavolo del Turismo. “Un organo collegiale così importante per il settore economico cruciale del paese meriterebbe una partecipazione più ampia. Occorre allargare il numero dei componenti, per assicurare più partecipazione e assicurare anche la presenza delle diverse realtà che animano il paese, inglobando il mondo delle associazioni culturali e di organizzazione di eventi, insieme ai rappresentanti dei residenti del centro storico. Infine – conclude Pellegrini – il Tavolo dovrebbe essere convocato sin da adesso per definire il cartellone estivo. L’amministrazione e l’assessore al Turismo Vitto non devono più ridursi all’ultimo minuto, ma lavorare in un’ottica di programmazione e anticipazione”.