PD POLIGNANO: AVANTI FRANCESCHINI E MINERVINI

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A POLIGNANO PREVALE LA MOZIONE FRANCESCHINI CON 117 VOTI. ALLA SEGRETERIA REGIONALE AVANTI MINERVINI. In Italia e in Puglia Bersani vince il primo round.

Il 25 ottobre l'elezione del segretario regionale e provinciale. Potranno votare tutti, anche i non iscritti.

Si è svolta nei giorni 25 e 26 settembre l’assemblea di circolo per l’elezione dei delegati alle convenzioni provinciali per l’elezione a segretario Nazionale e Regionale del Partito Democratico.

IL RISULTATO - Riportiamo i dati ufficiali diffusi nella nota del segretario locale Antonello Mataresse. Nella giornata di venerdì 25, dopo la presentazione delle mozioni dei candidati alla segreteria nazionale (Bersani, Franceschini e Marino) e regionale (Blasi, Minervini, Emiliano e Fusco), si è tenuto il dibattito. Nel pomeriggio di sabato 25 gli iscritti hanno votato in percentuale pari al 82,30% (200 su un totale di 243 aventi diritto al voto).

I candidati hanno riportato i seguenti risultati: Franceschini 117, Bersani 80, Marino 3, per quanto riguarda la segreteria nazionale.

Per la segreteria regionale invece lo spoglio è terminato con il seguente risultato: Minervini 114, Blasi 77, Emiliano 7, Fusco 2.

Al circolo di Polignano sono stati attribuiti nove delegati alle convenzioni provinciali per l’elezione a segretario nazionale e regionale, di cui 5 alla mozione Franceschini e 4 alla mozione Bersani, per quanto riguarda la segreteria nazionale, 5 a Minervini e 3 alla mozione Blasi per quella regionale.

IL CONGRESSO DEL 25 OTTOBRE - Prossimo appuntamento la convenzione provinciale, entro il 12 ottobre, ed infine le primarie del 25 ottobre, alle quali saranno ammessi i candidati che avranno riportato almeno il 5% dei voti, ovvero il 15% in almeno un terzo delle province di competenza. Potranno votare, a differenza del congresso, tutti i cittadini e non solo gli iscritti.

IN ITALIA IL PRIMO ROUND A BERSANI - L'ex ministro dello Sviluppo economico si aggiudica 20 punti più del segretario Franceschini. Marino conquista il 7%. Diciassette regioni vanno a Bersani e 3 a Franceschini. L'ex-ministro va bene anche in Puglia, feudo dalemiano, dove ottiene il 67,65%.