GIALLO UDC, SPUNTA UNA TELEFONATA DI VERNOLA

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MARCELLO VERNOLA AVREBBE TELEFONATO AL GRUPPO EX (?) UDC

Mimmo Laselva: "Siamo ancora dell'UDC, ma indipendenti dalla segreteria di Polignano e da quella provinciale"

Filippo Barattolo, segretario provinciale UDC: "Non sanno nemmeno loro cosa vogliono. Si facciano un esame di coscienza!... Vitto? Mai conosciuto..."

Si infittisce il giallo politico UDC. Ci sono tutti gli ingredienti: annunci ufficiosi, immediate smentite, repliche; e il braccio di ferro tra segreteria locale e Palazzo di Città è ancora teso.

La settimana scorsa, in via del tutto esclusiva, l’assessore Mimmo Laselva aveva annunciato l’adesione al partito di Giovanardi Popolari Democratici, sollevando un polverone di polemiche dopo ulteriori rivelazioni e attacchi: “Allegro e Barattolo hanno votato il PD di Vitto alle provinciali”. Così, l’assessore Laselva tracciava un quadro politico piuttosto contraddittorio e inverosimile, almeno all’apparenza, denunciando accordi sottobanco tra Partito Democratico e UDC locale e provinciale.

Ma c’è l’ultimo, si spera, colpo di scena. Improvvisamente, si sono arenate sia le trattative per i Popolari che quelle per la costituzione di una lista civica dal nome allusivo Polignano prima di Tutto.

LA TELEFONATA DI VERNOLA - Tutto questo, probabilmente per una telefonata che sarebbe partita marcello_vernoladagli uffici del partito scudocrociato di Roma. All'altro capo del telefono, nientepopodimeno che l’onorevole  dell'UDC Marcello Vernola, già europarlamentare forzista, il cui rapporto col segretario provinciale Barattolo, vox populi, non sarebbe dei migliori.

Laselva preferisce non confermare l'identità del mittente di questa presunta telefonata: “Il 24 mattina siamo stati contattati dall’UDC di Roma. Dico solo che fin quando non arriva l’ufficialità da Roma saremo sempre tesserati con l’UDC. Anzi, fra un mese, se tutto resta com’è, saremo chiamati a rinnovare la tessera”. Queste sono le convinzioni espresse ai nostri microfoni dall’assessore allo sport.

Ricapitolando. Niente Popolari e Polignano prima di Tutto. Laselva, Giuliani, Maringelli e Pedote sono ancora Udc?

"SIAMO UDC E INDIPENDENTI" - “Noi ci dichiariamo indipendenti dall’Udc di Polignano e da quella provinciale a causa dei forti contrasti con Allegro e Barattolo” - ci tiene a precisare Mimmo Laselva.

A dire il vero sembra una situazione tanto assurda quanto paradossale. Come possono coesistere due anime in conflitto tra loro all’interno della stessa sezione di partito? Che seguito ha avuto la richiesta di verifica inoltrata da Francesco Allegro all’indirizzo del sindaco qualche mese fa?

 

allegro_udcLA REPLICA DI BARATTOLO - “La verità è che non sanno neanche loro cosa vogliono!” - sorride laconico Filippo Barattolo, contattato telefonicamente dalla redazione di Polignanoweb, il quale chiarisce subito di non voler entrare in polemica con assessore e consiglieri.

“Polignano ha un segretario UDC che si chiama Franco Allegro. Io mi attengo a quello che la segreteria del partito locale decide. Personalmente non ho nulla contro i consiglieri e l’assessore. Ho sentito i fatti politici e sono sufficienti per giustificare la presa di posizione di Allegro: in campagna elettorale Laselva e consiglieri hanno votato tutti tranne l’UDC, perché dipendono dal sindaco”.

Sul caso Vitto e ipotizzati accordi sottobanco, il segretario provinciale risponde secco e deciso: “Vitto? Non lo conosco nemmeno. Nessuno può accusarci di manovre. Si tratta solo di allargamento del partito”.

“Questa gente dovrebbe fare un esame di coscienza…” - ha concluso Barattolo, a proposito dei tre consiglieri e dell’assessore - “…se Allegro vorrà riprenderseli è libero di farlo, lo deciderà lui. Ripeto, mi attengo alle scelte della segreteria di partito”.

Dal finale di intervista, monta il sospetto che possa trattarsi dell'ultima forzatura tentata dai quattro per riprendersi il simbolo. Staremo a vedere.

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