FOCARELLI SI AUTOSOSPENDE

Focarelli_nervoso

NON POTRA' PIU' CORRERE PER LA SEGRETERIA REGIONALE DEL PD

“Avevo ragione quando dicevo che le candidature del Partito Democratico vengono imposte dall’alto”.

Così Angelo Focarelli, consigliere comunale del PD, non potrà più candidarsi alle elezioni per la segreteria regionale del PD. Occorrevano ben 600 firme, mentre la sua candidatura è stata appoggiata da 180 sottoscrizioni. Dopo l’improvviso aumento dei tesserati, quel numero di firme raccolte non poteva più essere un requisito sufficiente. “La lotta delle tessere condotta nell’ultima settimana mi ha spiazzato...” – ha dichiarato sorpreso, in esclusiva a Polignanoweb.it.

“MI AUTOSOSPENDO” - "Voglio che si riparta dal basso - aveva affermato Focarelli alcuni giorni fa, convinto della sua candidatura- perché sono stufo del solito verticismo". La sua, era diventa una battaglia ai vertici, per ricostruire il partito dal basso.

Oggi è tanto rammaricato che ha deciso di autosospendersi: “Il Pd pensa a dividersi sulle candidature a segretario regionale, invece di fare una seria analisi interna in seguito a ciò che sta avvenendo in queste ore con le indagini di Bari”.

L’INDAGINE DI BARI - Da poche ore, i carabinieri del capoluogo hanno acquisito i bilanci dei partiti politici del centrosinistra della Regione Puglia, nell'ambito dell'indagine del pm Desirè Digeronimo sul presunto intreccio tra mafia, politica e affari nella gestione degli appalti pubblici nel settore sanitario pugliese.

Angelo Focarelli spara su quei vertici… ”secondo me – spiega – dovrebbero andare tutti a casa, dovrebbero autosospendersi in attesa dell’esito delle indagini della magistratura. Io come tesserato del Pd lo farò, mi autosospendo finché non sarà chiaro l’esito di questa bufera”.

DIMISSIONI DA CONSIGLIERECorrono voci che Focarelli, come Simone Di Giorgio, potrebbe dimettersi da consigliere comunale. I dirigenti di partito lo escludono, ma lui risponde così: “quello di Polignano non è degno di essere un consiglio comunale”.

LEGGI: IL 30 LUGLIO SCORSO LA NOTIZIA DELLE INDAGINI DEI CC NELLE SEDI DEI PARTITI DI CENTROSINISTRA