I NUOVI BIDONI: FOTO E DENUNCIA DEL PD

domenico-scagliusi

IL PRIMO LUGLIO E' PARTITO IL NUOVO SERVIZIO DI NETTEZZA URBANA

Anche l'associazione Polidream sul piede di guerra

 

Pubblichiamo il comunicato di denuncia con fotogallery inviato alla redazione dal segretario del Pd, Domenico Scagliusi.

Il primo luglio scorso la ditta Teknoservice ha attivato il servizio di nettezza urbana con nuovi cassonetti poco capienti.

Il Partito Democratico denuncia incongruenze e disservizi rispetto al capitolato d’appalto. A metà comunicato, che pubblichiamo in seguito, il segretario rivolge alle autorità una domanda: “Chi sta controllando che la nuova società operi secondo quanto disposto dalla gara d’appalto?”

A tal proposito, ricordiamo che il compito di controllo spetterebbe alle associazioni di categoria. Almeno stando agli accordi preliminari del gennaio 2010 dei quali abbiamo fornito ampia documentazione su Polignanoweb. Ne approfittiamo per annunciare che l’Associazione Consumatori Polidream è sul piede di guerra, non solo per l'aumento del 20% della TARSU, ma anche perché nel Capitolato servizio di raccolta e smaltimento rifiuti sono state “tagliate” alcune lettere che prevedono la verifica annuale del funzionamento del servizio. Ma di questo ve ne renderemo merito in un altro articolo.

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COMUNICATO

'ARRIVANO I PIEMONTESI, POLIGNANO COME NAPOLI'

Dal 1 luglio è entrata in funzione la nuova azienda che gestirà la raccolta dei rifiuti solidi urbani, raccolta differenziata e il servizio di spazzamento stradale. Tanta pubblicità da parte dell’Amministrazione Comunale per l’affidamento del servizio, sebbene per un periodo di tempo estremamente ristretto (5 mesi rinnovabili di altri 5). Eppure già dal primo giorno, la Tekno Service comincia a farci rimpiangere la Sie.Co.!

Il giorno 1 luglio, fin dalla prima mattinata, numerosi operai si sono industriati per sistemare bidoni nuovi di zecca per le strade di Polignano, sostituendoli a quelli vecchi - e malandati - lasciatici in eredità dalla vecchia società di gestione. Ma già dalla sera il risultato della nuova gestione appare agli occhi dei polignanesi DISASTROSO!

Una scena alla quale da anni i cittadini non assistevano: cassonetti stracolmi di rifiuti e circondati da buste e cartoni, non solo arrecano danno a chi - suo malgrado - è costretto a convivere con i cassonetti vicino casa (e sappiamo la puzza che i rifiuti emanano con le temperature africane del nostro paese!), ma fanno da bigliettino da visita anche a turisti che passeggiano nelle strade centrali del nostro paese da bandiera blu e 4 vele!!!

Le foto, scattate alle ore 21 e in diverse zone di Polignano, parlano chiaro: (il testo continua sotto la galleria fotografica)

Il motivo è semplice: mettiamo a confronto il cassonetto “Sie.Co.” (a destra nella foto in basso) con quello della Tekno Service (foto nella gallery). Quello nuovo è NETTAMENTE PIU’ PICCOLO, e quindi contiene meno rifiuti del vecchio...con CONSEGUENZE che, se non si correrà subito ai ripari, potrebbero diventare DRAMMATICHE e la questione RIFIUTI sarebbe il nuovo problema da affrontare!

Polignano come NAPOLI! E ricordiamo, ancora una volta, che la TARSU è stata AUMENTATA del 20%, a fronte di un servizio che, s tando a quanto documentato, è peggiorativo rispetto al precedente! E non veniteci a raccontare che il cittadino polignanese è indisciplinato per natura!!!sieco-teknoservice

Ma oltre il grave problema sociale, vi è anche un PROBLEMA AMMINISTRATIVO: il capitolato speciale di appalto per la gestione del servizio rifiuti, all’art. 30 “mezzi, attrezzature e materiali di servizio" descrive la “dotazione MINIMA di mezzi e attrezzature”. La Tekno Service deve fornire Polignano di “n. 190 cassonetti stradali da min. mc. 1.7, per raccolta RU non differenziati in lamiera zincata e verniciata” e di “n. 35 + 35 + 35 cassonetti stradali da min. mc. 1.7, per raccolta differenziata carta, plastica, alluminio e vetro, in lamiera zincata e verniciata”.

Il Partito Democratico chiede che che vengano subito sostituiti i “mini” cassonetti con altri di capienza maggiore, per permettere uno stoccaggio corretto dei rifiuti. Inoltre si chiede anche che i cassonetti in plastica vengano sostituiti da quelli "in lamiera zincata e verniciata" come da capitolato e che si incrementi il controllo sul rispetto degli accordi tra Tekno Service e il Comune di Polignano a Mare.

Per il futuro prossimo, invece (visto che l’affidamento durerà 5 mesi - eventualmente prorogabili) il Partito Democratico chiede che nella nuova gara d’appalto si prevedano differenti modalità di raccolta rifiuti (ad esempio che si installino isole ecologiche INTERRATE) e si chiedano GARANZIE sull’incremento della raccolta differenziata.
Tutti interventi che un paese come il nostro - che ambisce a diventare turistico - deve pretendere, per migliorare la qualità della vita dei cittadini e rendere accogliente e appetibile il nostro territorio.

dott. Domenico Scagliusi
Coordinatore Circolo PD di Polignano