Venerdì 25 Maggio 2012
   
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DE LUCA TROVA IL DIARIO DI GIUSEPPE MALLARDI

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ESCLUSIVO: IL RITROVAMENTO, DOPO DUE SECOLI, DEL PREZIOSO E RARISSIMO DOCUMENTO STORICO

Una pistola, l'uniforme napoleonica e 2930 pagine e informazioni storiche sulla guerra contro la Russia.

Il dottor Carlo De Luca ha recuperato il preziosissimo diario originale dell’ufficiale polignanese Giuseppe Mallardi, citato spesso in numerosi studi e articoli di giornali di illustri letterati e luminari della cultura. Il manoscritto e i cimeli del capitano (una pistola e la sua divisa di epoca napoleonica: foto ai lati e a fine articolo) erano stati gelosamente custoditi da una famiglia non più giuseppe-mallardi-pistolaresidente a Polignano e ritrovati grazie all’ostinata e alla curiosa ricerca del nostro concittadino De Luca, che dopo la recente ricostruzione storica e lo ‘scoop’ del ponte di Lama Monachile, conferma la sua profonda sensibilità storica e culturale.

La portata storico di questo ritrovamento è notevole: un diario di 2930 pagine con dati e informazioni sulla guerra contro la Russia, la ritirata da Mosca, Bonaparte e Gioacchino Murat e tanto altro.

De Luca ha inviato subito una lettera alla nostra redazione (vedi in basso) attraverso la quale avanza delle proposte concrete da prendere seriamente in considerazione e sottoporre al vaglio degli amministratori e esponenti della cultura e dell’associazionismo locale per valorizzare il patrimonio storico di cui è venuto in possesso: una mostra museo e la pubblicazione del manoscritto - da presentare eventualmente alla rassegna de Libro Possibile - documento storico prezioso per il quale i detentori procederanno alla trascrizione al computer e all’impaginazione.

De Luca prosegue con le sue indagini storiche. In questi giorni ha le mani impastate nella polvere degli archivi di Stato. Lo abbiamo contattato telefonicamente complimentandoci per il risultato delle indagini che conduce sempre con grande oculatezza e professionalità. Lui, molto umilmente, si è limitato a ringraziare il buon Dio per i successi che sta collezionando.

giuseppe-mallardi-divisaLA LETTERA E LE PROPOSTE DI DE LUCA

Spett.le Redazione,

 

ho  vivo piacere, ma anche  per certi aspetti un preciso e sentito obbligo, di informarvi – dopo averlo già fatto doverosamente con le locali Autorità comunali – che superando non poche difficoltà è stato finalmente da me rinvenuto il famoso DIARIO manoscritto dell’ufficiale polignanese Giuseppe Mallardi (cfr foto allegate).

Ho avuto modo e facoltà nei giorni scorsi di prenderne diretta e circostanziata visione insieme a tanti altri cimeli attentamente conservati per circa due secoli - come la pistola e la divisa di epoca napoleonica (estremamente utili per una eventuale mostra) - presso l’abitazione di alcuni discendenti del capitano Giuseppe Mallardi, ivi accompagnato dal signor Michele Giannoccaro non solo perché appassionato ricercatore di tutto quanto attiene al passato paesano, ma anche nella sua veste di esponente della benemerita associazione culturale “U Castarill”.

Si è convenuto di comune accordo con gli attuali  cortesi detentori del manoscritto, da molti decenni non più residenti a Polignano, di procedere alla graduale ma rapida trascrizione al computer e alla contestuale impaginazione onde poter essere pronti per una eventuale prossima fruizione pubblica mediante diffusione a stampa dell’esclusivo prezioso reperto, ci si augura con patrocinio a carico dell’Amministrazione Comunale. Più precisamente si spera vivamente che il tutto possa essere approntato per la Settimana del Libro Possibile, prevista a Polignano a Luglio p.v.

Il detto Diario si compone di 2930 pagine contenute in 59 fascicoli e riporta tutto quanto visto o sentito da vicino dal valoroso ufficiale della Guardia reale di Giuseppe Bonaparte prima e di Gioacchino Murat dopo, dal 15 gennaio 1807 al 3 luglio 1815, cioè dal giorno della partenza a quello del rientro a Polignano, ivi compreso tutta la campagna di guerra contro la Russia e la successiva ritirata da Mosca sempre in difesa del temerario imperatore còrso  Napoleone Bonaparte.

Come è ben noto, accenni e menzioni del diario sono contenuti in numerosissimi studi e articoli giornalistici (dal famoso storico meridionalista Peucezio al prof. Nicola Uva, dal gen. Eugenio De Vecchi al col. Vito Ciasca, dal prof. Stanislao L’Abbate al prof. Modesto Facciolla e recentemente anche dallo scrivente nel libro a circolazione gratuita “Il ponte sul Burrone”)  e sempre vivo è stato l’auspicio di tanti altri studiosi  e non solo dei precitati nominativi, a poter leggere per intiero il manoscritto che, a quanto si è potuto rilevare dalla lettura delle prime cento pagine, costituisce un’autentica miniera di dati e informazioni storiche di prima mano relative agli avvenimenti militari, politici e di costume degli anni 1807-1815.

Grato dell’attenzione e non senza assicurare di tenerVi informati sull’eventuale seguito, porgo un cordiale saluto.

Polignano a mare 20 aprile 2010

Carlo De Luca.

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Commenti 

 
#5 DI GIORGIO SIMONE 2010-11-16 19:10
Ringrazio Carletto De Luca oltre che per la sagace ricostruzione della storia del nostro ponte, per aver, con la sua
eccezionale scoperta del diario Mallardi, contribuito ad aprire un dibattito che sicuramente eleva il livello della discussione cui siamo quotidianamente abituati.
Ritengo sia giunto in questo paese il momento di mettere da parte ogni forma di polemica fine a se stessa e di impegnarci a valorizzare l'enorme patrimonio storico culturale che unito alla bellezza del territorio ci puo' far fare quel salto di qualita che tutti auspichiamo.
Mi auguro non si perda questa occasione,io da parte mia sono a disposizione.
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#4 Marco e Roberta DIGNAZI 2010-04-24 16:56
Ci congratuliamo con Carlo per l'ottimo risultato ottenuto.
Il valore storico e culturale di questa scoperta può solo arricchire noi tutti, quindi ringraziamo Carlo e tutta l'equipe per il lavoro e la dedizione prestata.
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#3 Nicola Z. 2010-04-23 01:15
Congratulazioni all'amico Carlo per l'eccellenza del suo lavoro ma, soprattutto, per l'importantissimo contributo all'ormai raro ma fondamentale "spirito di appartenenza" che le sue ricerche ben infondono.
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#2 la verità 2010-04-21 17:07
queste sono notizie che mi incuriosiscono perchè con materiale storico si può sapere di più sol nostro passato e imparare a vivere meglio il futursono veramente contento e spero che si trovi ancora materiale sul nostro meraviglioso paese
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#1 rossoverde..nel cuore... 2010-04-21 16:57
con grandissima emozione vivo questa monumentale notizia. tutto questo, mi permetto di dire grazie a Lei dott. DE LUCA, per la sua indefessa ricerca storica culturale delle radici, non può che far elevare sempre più il nostro paese con evidenti e tangibili storie di persone cui sono appartenute alla nostra realtà, persone colte, persone capaci preparate e selezionate… il tutto ci concede di capire chi eravamo, da dove arriviamo e dove possiamo portarci… dico anche non da meno è la grata riconoscenza cui ciascun di noi concittadino doverosamente deve alla famiglia che ha custodito gelosamente questo inestimabile cimelio storico… Tantissimi Auguri per tutto quanto avverrà!
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