Sabato 14 Dicembre 2019
   
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FESTIVAL ANIME MIGRANTI, ULTIMO APPUNTAMENTO

anime-migranti

LE NUVOLE



“Senza Calma di Vento”



Tributo a Fabrizio De Andrè


Venerdì 26 Marzo 2010 - Teatro Spadaro - Massafra (Ta)



Piazza dei Martiri, 10 - tel. 099.8801200


Prenotazioni: 320.4838342 - 3492596725


Inizio spettacolo ore 21



“ANIME MIGRANTI - CultureInMovimento”

5ª edizione 2010 - Massafra (Ta)


Dopo gli spettacoli di Namàr e Tarante Migranti (10 e 19 Febbraio) che hanno appassionato il numeroso pubblico, Anime Migranti 2010 organizzato anche dall'associazione culturale polignanese Maharajah di Tommaso Colagrande si conclude domani, 26 Marzo 2010 presso il Teatro Spadaro (Massafra) con la prima dello spettacolo “Senza calma di Vento”, un appassionato tributo a Fabrizio De Andrè del quintetto vocale LE NUVOLE.

LE NUVOLE - Da una prospettiva tutta femminile, “Le Nuvole” rileggono l’opera di De Andrè. Canzoni e versi di smisurata bellezza, scritti nella storia della musica e della poesia italiana, in una versione vocale e strumentale assolutamente inedita ed originale.

Il gruppo, presente nel panorama nazionale con progetti propri e con esperienza pluriennale, ha riscosso in breve tempo un notevole successo grazie soprattutto alla capacità di emozionare e coinvolgere il pubblico nelle esibizioni dal vivo. Gli arrangiamenti vocali e strumentali sono tutti originali e mirano a restituire la bellezza delle canzoni del grande Fabrizio De Andrè. Il fascino dei testi e la carica espressiva delle melodie originarie, arricchiti dalla potenza e bellezza di cinque voci femminili si intrecciano ad atmosfere coinvolgenti, forti e soavi. Il progetto live “Senza Calma di Vento” è uno spettacolo emozionante e suggestivo, completo di introduzioni recitate ai brani cantati nonché di proiezioni di opere pittoriche che arricchiscono la scena. L’attenzione dello spettatore si trova così a viaggiare tra voci, suoni, immagini e la poesia di Fabrizio De Andrè, un artista immenso.


“…Ora alzatevi spose bambine

che è venuto il tempo di andare

con le vene celesti dei polsi

anche oggi si va a caritare

e se questo vuol dire rubare

questo filo di pane tra miseria e sfortuna

allo specchio di questa kampina

ai miei occhi limpidi come un addio

lo può dire soltanto chi sa di raccogliere in bocca

il punto di vista di Dio.”


Tratto da KHORAKHANE' (a forza di essere vento)


Formazione:

Elisabetta Previati: voce e arrangiamenti

Marinella Di Palma: voce

Cristina Muschitello: voce

Loredana Savino: voce

Jessica Schettini: voce

Francesco De Palma: percussioni

Pierpaolo Martino: contrabbasso e basso elettrico


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