Domenica 12 Luglio 2020
   
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SI FARA’ “IL LIBRO POSSIBILE”

libro possibile

Appuntamento a luglio con la rassegna letteraria. In dubbio le manifestazioni di piazza

Mercatini arabeggianti affollati, feste patronali religiose, sagre nelle piazze, eventi culturali e popolari. Un giro d’affari importante per le regioni che hanno puntato al turismo come motore dell’economia territoriale. Il contenitore di appuntamenti estivi pugliesi è fonte di attrazione per numerosi turisti, la cui presenza nello scorso anno ha segnato un ulteriore incremento. Nel 2019 il rapporto dell’Osservatorio Regionale ha registrato 4,2 milioni di arrivi (+4% rispetto al 2018), 15,5 milioni di presenze (+2%), 1,2 milioni di arrivi dall’estero (con un incremento dell’11,5% rispetto all’anno precedente), 3,8 milioni di pernottamenti internazionali (+8%), 3 milioni di arrivi nazionali, 11 milioni di pernottamenti italiani e una media di 3,7 notti di permanenza. Dal 2015 al 2019 l’incoming internazionale è cresciuto del +60% (i pernottamenti +44%) e gli arrivi complessi (italiani + stranieri) del +23%. I pernottamenti totali sono aumentati del +15%.

Che fine faranno gli eventi di massa all’aperto?

Ora che la Puglia è stata duramente colpita dall’emergenza sanitaria Coronavirus e dalle disposizioni di sicurezza, l’offerta culturale e dell’indotto legato al divertimento sarà notevolmente ridotta. ‘Pogare’ a un concerto non sarà più possibile. Gli assembramenti dovranno essere evitati. Intanto, la Regione guidata dall’ex magistrato Michele Emiliano (centrosinistra) si sta attrezzando con una serie di proposte a cura dell’assessora regionale al Turismo Loredana Capone. È stato varato un Piano straordinario Cultura e Spettacolo per indennizzi relativi alle chiusure di teatri e cinema e ai mancati incassi. In più saranno bandite tre misure da 665 milioni di euro complessivi di finanziamenti a tasso 0, con percentuali fino al 30% di fondo perduto a favore delle piccole e medie imprese regionali, comprese quelle del turismo e della cultura.

La Notte della Taranta è stata annullata.

Domani 20 maggio la Regione incontrerà online gli operatori culturali e dello spettacolo per raccogliere idee e proposte in merito ai Festival estivi. Ma dagli uffici di Bari non c’è molto ottimismo: gli eventi di massa stanno saltando; tanto per citarne uno, l’evento conclusivo de “La Notte della Taranta” di Melpignano che nel 2019 ha raccolto 150 mila visitatori in piazza e milioni di ascolti in tv Rai. Occorre individuare nuove modalità di veicolazione degli eventi. “Io non sono molto ottimista circa i grandi eventi, anche all’aperto”, confida Aldo Patruno, Direttore Generale del Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia. “Le regole in vigore limitano moltissimo – osserva il dottor Patruno –. È da escludere qualunque soluzione al chiuso. Per gli spettacoli all’aperto stiamo immaginando nuove formule di veicolazione attraverso accordi commerciali con Rai e Mediaset, quindi tv e radio generaliste e piattaforme digitali. Nel frattempo continueremo a sostenere ugualmente gli artisti, acquistando produzioni creative artistiche, e veicoleremo ancora l’immagine della Puglia come terra di arte e di cultura”. “Due mesi di lockdown – fa notare Patruno – sembrano aver annullato 5 anni di lavoro e investimenti sul turismo. Questa stagione disastrosa 2020 è ormai andata. Recupereremo il recuperabile e nel frattempo il pubblico deve intervenire sostenendo le imprese e chi fa cultura e spettacolo. E noi lo facciamo con le misure in cantiere e acquistando produzioni creative artistiche”.

Questa è la strategia pugliese per rispondere alla crisi degli eventi e dell’offerta turistica. Studiata per trovare un punto di equilibrio tra le misure di sicurezza sanitaria e la sostenibilità economico-finanziaria.

Festival del Libro Possibile? Si farà!

Un altro degli eventi di punta dell’estate pugliese è certamente il Festival Il Libro Possibile. Nel 2019 ha raggiunto la sua diciottesima edizione con circa 300 ospiti di respiro nazional-popolare e internazionale, tra autori e giornalisti di fama, volti dello spettacolo e della cultura. Le piazze e i vicoli della località turistica di Polignano a Mare hanno raccolto circa 100 mila persone. La 19esima edizione è in programma dall’8 all’11 luglio 2020. La direttrice artistica del Libro Possibile, prof.ssa Rosella Santoro, ha lavorato in questi mesi alla stesura del programma. Il Festival gioca d’anticipo rispetto alle decisioni istituzionali e sfida l’emergenza. “Noi siamo pronti. Abbiamo sia il programma degli ospiti che un progetto che è stato consegnato proprio oggi (18 maggio), nel giorno della ripartenza, alla Regione Puglia e al Comune di Polignano. Noi siamo in grado di soddisfare tutti i punti dell’ultimo Dpcm, quindi andremmo in totale sicurezza. Con degli accorgimenti, che non significano riduzione di spazi e programmi, e con tutto un servizio di sicurezza siamo in grado di affrontare l’evento”. Gli sponsor Pirelli e SkyTg24 hanno già aderito. Si attendono alcuni ritorni e nomi in cartellone di rilevanza internazionale. In passato ci sono stati ospiti come il filosofo Serge Latouche, Shirin Ebadi (prima donna musulmana a ottenere il Premio Nobel per la pace), artisti, musicisti, cantautori, politici e cariche dello Stato. “La legge ci consente di farlo e il progetto c’è”, ribadisce Santoro che invita tutti a una riflessione: “La cultura è fondamentale per la ripartenza del nostro Paese anche per riflettere su quello che ci è accaduto. La cultura diventa anche lo strumento indispensabile per ripensare il nostro passato e soprattutto per reimpostare un futuro che ci guidi per una strada più sicura. La cultura è anche interpretare la realtà e dare delle risposte attraverso un modello che eviti di riprendere errori e ci aiuti a guardare a un futuro più sereno. Tramite la cultura possiamo dare anche maggiore stabilità ai nostri giovani che ora sono totalmente disorientati. È un lavoro mentale di ricostruzione dei nostri paradigmi di riferimento”.

Il commento di Patruno.

“Abbiamo appena ricevuto la proposta del Libro Possibile. C’è ancora tempo per le valutazioni – commenta il direttore Patruno – Il problema riguarda anche i Comuni che debbono far rispettare le regole di sicurezza: come faranno a evitare assembramenti o limitare gli ingressi? I Comuni non sono pronti: risorse e forze di polizia sono giustamente impegnate su altri fronti. E i bilanci comunali sono assorbiti dall’emergenza sanitaria. Occorrono valutazioni politiche e tecniche indipendentemente dalla fattibilità teorica dell’evento. Inoltre, siamo in attesa delle modifiche della circolare del Capo della Polizia Franco Gabrielli per la disciplina di safety e security degli eventi dal vivo. Senza questo ulteriore passaggio, è difficile prendere decisioni definitive”.

NICOLA TEOFILO - Futuranews

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