Lunedì 25 Maggio 2020
   
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Come il virus ha cambiato la scuola

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Il punto di vista degli studenti

Il problema che questi giorni sta insistendo nei nostri paesi è serio e anche molto problematico. Quest'epidemia che in poche settimane si è espansa, ed è diventata una vera e propria pandemia che ha costretto tutti a restare nelle proprie case. In casa ci sono tante attività che si possono svolgere come “leggere, studiare, fare allenamento, ascoltare musica, aprire la nostra fantasia anche in altri mondi guardando dei film di vario genere.” Tutto ci ha turbato e sconvolto le nostre abitudini quotidiane… ma andrà tutto per il meglio e torneremo ad essere gli stessi di prima, negli stessi luoghi i cui ci sentiamo a casa.

Ma la domanda principale è come sta procedendo la scuola in questa pandemia?

La scuola durante questo periodo di buio si è azionata creando la luce. Si è azionata per progettare un sito web, per lavorare con i ragazzi, anche a distanza tramite videochiamate e piattaforme per inviare e ricevere compiti. Facendo in modo che gli alunni siano messi nelle condizione di poter continuare a studiare, anche non andando a scuola. La scuola “I.I.S.S” D. MODUGNO-S. DE LILLA” si è presa cura dei suoi alunni creando una piattaforma scolastica su (Google for education) per far collegare tutti gli alunni e tenere lezione tramite videochiamata. Questo ha dei pregi e dei difetti… ovvero uno dei pregi è il continuo proseguimento dell’anno scolastico inoltre i professori sono più disponibili con interazioni e quiz per l’apprendimento dei nuovi argomenti.

Nei difetti abbiamo il fatto che alcuni alunni sono svantaggiati non avendo a disposizione pc e rete internet per collegarsi. Ma la scuola di sua tasca sta provvedendo a fornire a questi ragazzi, le attrezzature per seguire le video lezioni, mettendo a disposizione pc e Wi-Fi. Consegnandoli direttamente a casa, compilando un modulo online in cui il genitore attesta che suo figlio/a ha bisogno di queste attrezzature per seguire l’andamento scolastico. Al termine di questo periodo buio la scuola ritirerà il materiale dato agli studenti per riposizionarlo a scuola.

Questo processo informatico è stato accettato dagli studenti? A questa domanda ci accorgiamo che qualcuno è d’accordo e altri no, ma in particolare il commento di due alunni di scuole differenti che affermano i cambiamenti.

Per Paola (nome di fantasia): “la scuola durante il periodo del covid-19 è cambiata molto, è diventato tutto un po’ più difficoltoso a causa delle video lezioni online. Ci sono problemi di connessione, oppure parecchi non seguono la lezione, alcuni ragazzi non riescono come a scuola, per il minor tempo della spiegazione. Molti ragazzi fanno i furbi facendosi vedere presenti ma in realtà sono assenti nella lezione, e preferiscono fare altro invece di seguire la lezione.” Per Paola è meglio andare a scuola piuttosto che che fare video-lezioni.

Dello stesso tenore anche il commento dello studente Francesco (nome di Fantasia): “oggi la scuola per il covid-19 è cambiata in modo molto drastico, in queste tre settimane infatti sono state prese delle misure abbastanza forti, come ad esempio far seguire agli alunni la didattica online; che è un sistema molto utile per il proseguimento delle lezioni. Molto complesso però, nel quale i professori possono decidere se fare la video lezione sincrona oppure una lezione asincrona senza una presenza fisica nella videochiamata. In tal caso i professori possono assegnare compiti e anche registrare le lezioni, per poi farle seguire agli alunni tramite la piattaforma utilizzata. Per quanto riguarda le video lezioni i programmi più usati sono: Skype e Google Meet che permettono di far interagire una classe intera con un professore. L’unico difetto di questa nuova scuola informatica è che i professori non sono sempre presenti al 100% però sono molto disponibili, rimango dell’idea – conclude Francesco - che la scuola è migliore andandoci, senza video lezioni.

Anche nel periodo più difficoltoso la natura ci sorprende con un piccolo commento: “Con questa pandemia infatti le acque sono più pulite, l'aria che respiriamo è più pulita e meno inquinata, ci sono meno sostanze tossiche e micro particelle nell'aria…insomma questa è una tregua per il nostro pianeta e per noi, per farci capire che mondo meraviglioso che abbiamo.”
#andràtuttobene#

Abbatepaolo Caterina
Paradiso Giuseppe

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