Venerdì 28 Febbraio 2020
   
Text Size

“CANCRO IO TI BOCCIO”

WhatsApp Image 2020-01-24 at 13.28.22

L’iniziativa alla San Giovanni Bosco con i parlamentari Cinque Stelle

WhatsApp Image 2020-01-24 at 13.28.22 (1)

“Cancro io ti boccio” è un’occasione per diffondere a scuola le conoscenze sugli stili di vita salutari e il significato della ricerca scientifica. Un bagaglio culturale da acquisire fin da piccoli e da arricchire nell’adolescenza quando si coltivano interessi e vocazioni. Proprio bambini e ragazzi diventano, a loro volta, ambasciatori presso le famiglie.

“Cancro io ti boccio” è il progetto che AIRC ha studiato appositamente per le scuole e che da oltre 15 anni si affianca all’iniziativa “Le Arance della Salute”, più di 900 scuole si uniscono ai volontari di AIRC per distribuire arance rosse italiane, in reticelle da 2,5 kg, a fronte di un contributo associativo di 9 euro. Il ricavato viene usato per finanziare i progetti di ricerca più innovativi svolti nelle principali istituzioni italiane e per assegnare borse di studio a giovani laureati che si vogliono specializzare in oncologia.

L’iniziativa Cancro io ti boccio non è circoscritta solo al giorno del banchetto delle Arance; AIRC infatti propone alle scuole partecipanti un percorso modulare che può prevedere diversi appuntamenti durante l’anno: lezioni in classe con kit didattici sul tema della prevenzione e dell’educazione alimentare, giochi educational online disponibili anche per la LIM. Inoltre, AIRC offre l’opportunità di ospitare un ricercatore nella propria scuola, per un dialogo in cui condividere entusiasmo e curiosità, parlare di prevenzione e di scienza.

Non è mancato all’appello la scuola San Giovanni Bosco di Polignano a mare, che come ogni anno mobilita genitori e alunni per partecipare all’iniziativa. Anche quest’anno non è mancata la presenza dei due parlamentari del movimento cinque stelle, Giuseppe L’abbate ed Emanuele Scagliusi, “Ringrazio di cuore i nostri carissimi parlamentari – ha commentato la dirigente Beatrice de Donato – che come ogni anno, in questa giornata particolare hanno personalmente donato delle risme di carta da poter utilizzare a scuola, a disposizione dei nostri alunni.”

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI