Venerdì 20 Settembre 2019
   
Text Size

Santa Rita, vita e opera della santa venerata a Polignano

santa rita polignano (1)

Si è tenuto presso la Parrocchia dei Santi Medici l’incontro dedicato a Santa Rita, sulla vita e le opere della Santa a cura di Don Vanni D’Onghia organizzato dall’associazione Giovanni Poalo II.

santa rita polignano (2)

Don Vanni ha ripercorso la vita di una donna, mamma e moglie, diventata Santa dopo la sua morte. Figlia di genitori benestanti, Rita si sposò all’età di 17 anni con Paolo Mancino, da cui ebbe due figli probabilmente gemelli. Il suo carattere mite e dolce cambiò Paolo che, da uomo violento e irruento, divenne un uomo buono dedito alla famiglia. Purtroppo questa tranquillità fu spazzata via con l’uccisione di Paolo e la morte dei suoi figli a causa della peste. Rita non si lasciò abbattere da questi avvenimenti e chiese di poter entrare nel Monastero Agostinianodi Cascia, dove rimase per ben 40 anni dedicandosi a poveri e ammalati. Il venerdì Santo del 1432, mentre pregava davanti ad un affresco raffigurante la croce di Cristo, Rita ricevette una spina della croce di Cristo. Tale ferita la accompagnò durante gli ultimi anni della sua vita. Poco prima di morire, Rita chiese a sua cugina di portarle una Rosa e due fichi raccolti dal suo orto a Roccaporena; nonostante la neve ed il gelo, la cugina trovò nell’orto di Rita sia la rosa che i due frutti. Secondo alcuni storici, la rosa simboleggia il marito, ed i fichi i suoi due figli.

La vita di Rita dunque fu condizionata da eventi tragici e dolorosi, ma nonostante ciò trovò la forza di andare avanti e dedicarsi al prossimo. Per questo Rita fu subito acclamata dai fedeli, che numerosi accorrevano al Monastero per poter vedere il suo corpo e dedicargli una preghiera. I pellegrini furono così tanti che le suore non ebbero il tempo di seppellire la Santa, che inizialmente fu riposta in una cassa umile e successivamente nell’attuale teca in cristallo e argento.

santa rita polignano (3)

Simboli della usa iconografia sono la spina, la corona di spine e la rosa. Definita la Santa degli Impossibili, ancora oggi il suo culto persiste nella nostra Polignano ed ogni anno, la notte del 22 Maggio i fedeli si dirigono a piedi a Conversano per celebrare la Santa messa presso la Chiesa a Lei dedicata.

A testimoniare il culto polignanese sono due statue di Santa Rita. La prima conservata nella chiesa della Trinità con due teche che racchiudono frammenti ossei della Santa; la seconda è conservata nella Chiesa dei Ss. Medici. Quest’ultima, ritrovata due anni fa da alcuni parrocchiani in un luogo nascosto, presentava diversi danneggiamenti dovuti al tempo ed alla mancata cura. La generosità di alcuni fedeli polignanesi ha permesso di restaurare la statua e di riportarla ai suoi antichi splendori grazie alla restauratrice Giovanna Tieulli. La statua di Santa Rita risale ai primi anni del 1900, a testimonianza del fatto che già da allora si era diffuso presso il nostro paese il culto della Santa degli Impossibili.

Prossimo appuntamento da ricordare “Maria e Santa Rita – Le Donne dell’Amore”. Lunedì 27 Maggio alle ore 20,15 presso la Parrocchia dei SS. Medici si terrà un concerto che vedrà coinvolto il “Coretto del Fanciullo” con la partecipazione della banda “Serripierro” .

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI