Giovedì 17 Ottobre 2019
   
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“Cultura dell’Accoglienza”: entra nel vivo il progetto di Aics Bari

AICS

Partiti i laboratori e presentato il logo dell’iniziativa che coinvolge giovani migranti e studenti baresi.

Sabato 16 febbraio appuntamento sul campo della United Sly

Far sì che le nuove generazioni vivano il fenomeno migratorio come un’occasione di crescita condivisa, in nome dell’ospitalità, e non solo come una dinamica da fronteggiare quando la presenza dello ‘straniero’ comincia a diventare ‘ingombrante’. È su questi presupposti che si fonda il progetto “Cultura dell’accoglienza e comunità inclusiva”, che – cofinanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e patrocinato dal Comune di Bari – dopo aver avviato, nelle sue fasi iniziali, le prime esperienze laboratoriali – a cura dell’associazione “Help” – tra giovani migranti e una rappresentanza di studenti dell’I.I.S.S. “Marco Polo” di Bari, entrerà nel vivo sabato 16 febbraio, a partire dalle ore 16.00, quando, presso il “Centro Sportivo Sly” di Bari, i ragazzi coinvolti nelle progettualità saranno impegnati in un allenamento di calcio.

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L’evento godrà dell’intervento del sindaco di Bari Antonio Decaro, dell’assessore allo Sport Pietro Petruzzellis, del Presidente della Commissione Culture Giuseppe Cascella e dell’assessore al Welfare Francesca Bottalico, che presenteranno il logo del progetto – ideato durante i laboratori fino ad oggi attivati – ed inaugureranno le prossime iniziative che saranno messe in campo con l’attivazione di nuove attività in ambito culturale e sportivo.

Le fasi di avanzamento del progetto saranno invece illustrate da Francesco Mallardi, presidente, per la sezione di Bari, dell’AICS (Associazione italiana cultura e sport), capofila nel progetto e baluardo – già in altre città come Firenze e Napoli – del modello di “Accoglienza solidale”.

Saranno presenti anche Nicola Quarto, mister della United Sly FC, che allenerà i ragazzi al fine di creare una squadra mista che possa partecipare ad eventuali competizioni nazionali, Marina Basile e Michele Nicassio, responsabili dell’area solidale della seconda squadra di Bari, Rosa Scarcia, dirigente scolastica dell’I.I.S.S. “Marco Polo”, Loredana Liso, responsabile dell’associazione “Help”, Valeria Pinto, regista, attrice e scenografa, e Francesca Dell’Aia, responsabile per l’AICS dell’area stampa del progetto, che, proprio al fine del raggiungimento degli obiettivi prefissati, vede raggruppati attorno a sé diversi attori sociali che operano nei più svariati settori: da quello culturale a quello sportivo, da quello istituzionale a quello della comunicazione.

“Sono molto soddisfatto del lavoro già svolto”, ha dichiarato Francesco Mallardi. “I laboratori fino ad oggi attivati – ha voluto sottolineare – hanno prodotto ottimi risultati in termini di inclusione. Ad oggi i partecipanti hanno ideato e realizzato il logo del progetto e hanno provveduto alla stampa dello stesso sulle magliette, durante le ore dedicate al laboratorio di serigrafia. Un altro laboratorio appena attivato è quello teatrale, durante il quale verrà creato un breve spettacolo da mettere in scena prossimamente con i partecipanti al progetto”.

Al termine della conferenza prevista per il prossimo sabato, le autorità consegneranno simbolicamente a tutti i partecipanti alla giornata di sport le magliette, raffiguranti il logo del progetto, con l’augurio che possano diventare anche ‘campioni nella vita’.

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