Lunedì 15 Luglio 2019
   
Text Size

Mercoledì 13 febbraio, convegno per parlare della Xylella

xylella incontro polignano

Si terrà mercoledì 13 febbraio, alle ore 19.00, presso la sala conferenze al primo piano del Comando dei Vigili Urbani di Polignano, il seminario intitolato “La Xylella è vicina, un disastro annunciato”, organizzato e promosso da tutto il centro destra polignanese, composto da Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega con Salvini.

Il seminario sarà moderato dal giornalista Antonio Galizia e coinvolgerà come relatori tecnici la dott.ssa Margherita D’Amico, Biologa e Fitopatologa, e il dott. Filippo De Miccolis Angelini, Presidente Provinciale della Coldiretti di Brindisi.

Insieme a loro, interverranno anche i relatori politici: Domenico Damascelli, Consigliere Regionale e Componente della Commissione Agricola della Regione Puglia, Domi Ciliberti, Coordinatore e Responsabile dell’area Sud Est di Bari della Lega Salvini Premier, Saverio Congedo, Coordinatore Regionale di Fratelli d’Italia e Consigliere Regionale.

Previsti infine anche gli interventi del dott. Franco Bianco, commissario cittadino di Forza Italia, di Giovanni Mancini, segretario cittadino della Lega Salvini Premier, e di Giuseppe Silvio L’Abbate, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia. Per finire, previsti anche i saluti istituzionali dei consiglieri comunali polignanesi di Forza Italia.

La Xylella avanza e conquista sempre più terreno. Nelle settimane passate, l’osservatorio fitosanitario della Regione Puglia ha comunicato ai sindaci del Sud Est Barese che la zona cuscinetto è stata ampliata ed ingloba adesso tutto il territorio di Monopoli e parte dell’agro di Conversano e di Polignano. L’ampliamento della zona è stato necessario dopo l’individuazione del nuovo focolaio in contrada Caramanna a Monopoli. Le zone cuscinetto comprendono adesso anche gli agri di Polignano, di Castellana, Conversano e Noci.

Secondo gli ultimi dati forniti, solo nell'area infetta rientrano 183mila ettari e 22 milioni di ulivi. In sei anni si sono susseguiti errori, incertezze e scaricabarile che hanno favorito l'avanzare del contagio e dopo aver fatto seccare gli ulivi leccesi ha intaccato il patrimonio olivicolo di Brindisi e Taranto, arrivando pericolosamente a Monopoli, con effetti disastrosi sull'ambiente, sull'economia e sull'occupazione. Soltanto la conoscenza e la partecipazione si può contrastare questo fenomeno.

Commenti  

 
#1 mah 2019-02-13 08:28
tutto questo grazie agli ecologisti della domenica , quelli che abbracciavano gli ulivi infetti , senza sapere che i giganti centenari sono arrivati fino a noi grazie alle cure e all'impegno di chi in campagna ci ha versato il sudore per una vita intera
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI